Arpa e le geoscienze

Eventi

(torna alla scheda informativa Patrimonio geologico e divulgazione delle geoscienze)

Archivio Eventi

Prima Giornata Mondiale dei ghiacciai 2025

In questa occasione (21 marzo 2025), Arpa Piemonte presenta le attività effettuate.

Giornata Internazionale della Montagna 2024 

In occasione della Giornata Internazionale della Montagna (11 dicembre 2024), Arpa Piemonte presenta le attività effettuate in ambiente montano nel 2024.

 

Settimana del Pianeta Terra 2024 

Settimana del Pianeta Terra 2024: gli eventi di Arpa Piemonte

La Giornata Internazionale della Geodiversità

Arpa partecipa alla XII edizione della Settimana del Pianeta Terra 

 

Osservazione della dinamica fluviale del T. Stura di Lanzo al Ponte del Diavolo
Osservazione della dinamica fluviale del T. Stura di Lanzo al Ponte del Diavolo

 

Atelier della Montagna 2024 

Appuntamenti al Rifugio Gastaldi 

Settimana del Pianeta Terra 2023 

Arpa Piemonte ha partecipato alla manifestazione con la realizzazione di diversi geoeventi:

Geoescursione con le scuole: i geologi di Arpa Piemonte hanno accompagnato 34 ragazzi del Liceo Gobetti di Torino alla scoperta del territorio di Bussoleno (TO), sulle tracce lasciate dall’antico ghiacciaio che un tempo plasmava la valle di Susa. Le classi hanno percorso l’itinerario ad anello alla scoperta delle rocce affioranti e della storia delle Alpi, camminando su marmi dolomitici, testimonianza di antiche barriere coralline, e micascisti di centinaia di milioni di anni fa, tra dossi montonati e orridi formatisi durante le glaciazioni, scoprendo che l’età delle forme del paesaggio che osserviamo e l’età delle rocce su cui esse sono modellate sono molto diverse: l’origine delle litologie ci parla di ambienti e fenomeni antichissimi, le morfologie ci raccontano invece di un passato geologicamente recente. 

Geoescursione  per la cittadinanza: svolta in collaborazione con l’associazione “Perfare” di Baldissero Torinese e con “CaCo3 + Ga Associazione Amici del Calcare di Gassino” di Gassino Torinese, ha visto la partecipazione di circa 60 persone, lungo un itinerario alla scoperta della Collina di Torino e dei depositi marini antichi di decine di milioni di anni da cui è costituita. Sono state osservate in affioramento sia le rocce sedimentarie marine che le rocce di altra genesi provenienti dalle Alpi, formatesi nella lunga evoluzione geologica del settore montano e collinare piemontese. L’escursione ha avuto come particolare obiettivo l’osservazione delle cave e delle modalità di estrazione delle rocce carbonatiche da cui si otteneva la calce di Superga, utilizzata per la costruzione di molti edifici del barocco torinese. A Superga, si è potuto osservare da vicino anche il Calcare di Gassino, una pietra ornamentale locale utilizzata per la costruzione della Basilica e di altri palazzi della città di Torino.

Geoitinerari virtuali in Piemonte; sono stati pubblicati tre nuovi geo-itinerari, arricchendo la collezione di percorsi a tema geologico disponibili sul Geoportale istituzionale , dotato di una rinnovata interfaccia di navigazione per una consultazione ancora più intuitiva. Ecco i nuovi percorsi:

Geoitinerario della Corona Verde Il geoitinerario, percorribile in mountain bike lungo la Stura di Lanzo, si snoda sulla rete di percorsi ciclopedonali creata sul territorio nell’ambito dei progetti Corona Verde Stura nei Comuni di Cafasse, Ciriè, Mathi, Nole, Robassomero e Villanova Canavese lungo il Torrente Stura di Lanzo, e del progetto Anello Ceronda MTB (ACM), un itinerario ciclo-escursionistico che si sviluppa nel territorio delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. Il percorso ci guida alla scoperta delle particolarità geologiche del gigantesco apparato di conoide plio-pleistocenico generato in centinaia di migliaia di anni dall’azione deposizionale del torrente Stura di Lanzo, e delle serpentiniti del Massiccio Ultrabasico di Lanzo, rocce che rappresentano un frammento di mantello sottostante alla crosta oceanica dell'antico Oceano della Tetide, che circa 200 milioni di anni fa separava i paleocontinenti europeo e africano. Incontriamo inoltre il sito paleoontologico della Foresta Fossile testimonianza di un ambiente molto diverso dall’attuale.

Geoitinerario degli Orridi Nel geo-itinerario degli Orridi, esploriamo un tratto del basso versante sinistro della Valle di Susa, ai piedi del Rocciamelone, una delle cime più note della zona. Il percorso si snoda dall’orrido di Foresto, poi su sentieri e strade di montagna, salendo di quota fino a privilegiati punti di osservazione della Valle di Susa. Lungo il percorso affiorano le rocce di basamento e di copertura del Dora-Maira, lembo di crosta continentale antico, intensamente coinvolto nella deformazione e nel metamorfismo alpino. Si tocca poi con mano l’impronta lasciata dal grande ghiacciaio valsusino durante l’ultima glaciazione, dalle forme di erosione, come lo stupefacente Orrido di Foresto o le rocce montonate, ai depositi di diverso tipo. Un'anteprima qui nel video.


Geoitinerario del Rifugio Gastaldi Nato nell’ambito della convenzione tra Arpa Piemonte, CAI Piemonte, CAI Torino, Museo della Montagna, CNR-IRPI per la valorizzazione del bacino glaciale della Bessanese e del vecchio rifugio Gastaldi del CAI Torino è stato presentato il 9 settembre scorso durante l’evento di inaugurazione del riallestimento dei locali del Rifugio vecchio. Il geoitinerario inizia dal Rifugio Cirié (1850 m), al Pian della Mussa. Si inerpica per il versante destro della valle attraversando paesaggi tipicamente alpini: morfologie torrentizie, gravitative, valanghive e glaciali si susseguono fino al Rifugio Gastaldi (2659 m). Qui si apre la suggestiva conca del Crot di Ciaussinè sovrastata dall’imponente dorsale rocciosa Rocca d’Arnas – Uia Bessanese; la conca, occupata dal ghiacciaio della Bessanese fino agli inizi del XX sec., presenta ora chiare morfologie dell’ambiente periglaciale. Dal rifugio si snodano due estensioni in quota: il Sentiero dei Laghi Glaciali, che fiancheggia le morene del ghiacciaio della Bessanese nella sua massima estensione di inizio XIX secolo per poi addentrarsi nell’area abbandonata dal ghiacciaio ed ora occupata da morfologie periglaciali (morene, rock-glacier, laghi). La seconda variante è il Sentiero della morena del ghiacciaio della Bessanese, che segue il filo dell’imponente morena sinistra lasciata dal ghiacciaio per culminare con una vista panoramica sulle cime della testata della valle, sul ghiacciaio e sul Crot di Ciaussinè.

Giornata mondiale della Terra 2023 

E’ stato organizzato per l’occasione un evento formativo per insegnanti: 27 insegnanti hanno seguito l'evento formativo Ambienti fluviali naturali dell'Alta Langa e percorsi fenogliani, un aggiornamento in campo a tappe lungo il geoitinerario pubblicato sul sito di Arpa Piemonte Alta Langa della Malora fenogliana, coordinato con l’omonima Mappa del Paesaggio rurale, pubblicata sul sito della Rete Rurale Nazionale. Attraverso la geologia e la geomorfologia il corso si proponeva di valorizzare gli stretti legami che intercorrono tra substrato roccioso, forme del terreno, colture agrarie ed ecosistemi naturali e fornire ai partecipanti tutti gli strumenti necessari per una lettura integrata del paesaggio, che faccia riferimento anche alla capacità evocativa del testo letterario di Beppe Fenoglio. Il corso è stato associato ad una manifestazione dei comuni di San Benedetto Belbo e Murazzano dedicata al rapporto tra letteratura e paesaggio, ispirata dall'opera di Fenoglio.  

Giornata della montagna 2022

Arpa Piemonte ha celebrato questa giornata pubblicando nel proprio Geoportale un nuovo geo-itinerario virtuale dedicato alla Val Borbera, una bellissima vallata tributaria del torrente Scrivia nell’Appennino alessandrino. Lungo l’itinerario, i diversi stop illustrati con immagini e testi, conducono alla scoperta delle rocce sedimentarie che costituiscono il Bacino Terziario piemontese, un bacino formatosi decine di milioni di anni fa (nell’Era Terziaria appunto), riempito dai detriti derivanti dell’erosione della catena alpina. Alla scoperta del Bacino Terziario Piemontese nella bassa/media Val Borbera

Settimana del Pianeta Terra 2022

Arpa Piemonte ha partecipato alla manifestazione con la realizzazione di diversi geoeventi:

Geoescursioni con le scuole: Le classi terze della scuola media di Lanzo Torinese, accompagnate dai geologi di Arpa con la collaborazione del geologo Daniele Pesce dell'Ente Parchi Reali, hanno partecipato all’escursione lungo il geo-itinerario del Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese. Lungo il percorso, sono state osservate le rocce appartenenti al Complesso Ultrabasico di Lanzo (un frammento di mantello terrestre) e la morfologia degli alvei dei torrenti Tesso e Stura di Lanzo, incontrando luoghi di interesse storico e paesaggistico come il Ponte del Diavolo e le Marmitte dei Giganti, cavità di forma circolare formatesi nelle rocce affioranti presso il ponte. Disponibile il video racconto.

Inoltre, con circa 45 partecipanti del Liceo Scientifico “Gobetti" di Torino, si è svolta l’escursione ai piedi del Monte Musinè, con la collaborazione del geologo Daniele Pesce (dell'Ente Parchi Reali). Lungo il percorso si sono osservate le rocce appartenenti al Complesso Ultrabasico di Lanzo (un frammento di mantello terrestre) e i depositi del ghiacciaio quaternario della Valle di Susa. L'itinerario ha consentito di affrontare anche i temi legati alle testimonianze storiche e alle numerose leggende nate intorno al Musinè. Disponibile il video.

Geoeventi web: Arpa ha pubblicato, oltre all’ itinerario dle Ponte del Diavolo, altri 4 nuovi geo-itinerari, arricchendo la propria collezione di percorsi a tema geologico disponibili sul geoportale istituzionale, dotato da quest’anno di una nuova interfaccia di navigazione per una consultazione ancora più intuitiva, di cui è stata pubblicata una breve Guida alla consultazione. L’interfaccia si presenta con un elenco a scorrimento con la lista completa degli itinerari affiancato da una mappa interattiva che consente l’immediata ubicazione degli stessi. Con un semplice pulsante a fianco del nome dell’itinerario si accede ai contenuti. Ecco i percorsi:

Geoitinerario in Val Chiusella : Con l’itinerario in Val Chiusella andiamo in viaggio attraverso le unità “africane” delle Alpi meridionali, camminando lungo la “cicatrice” che rappresenta la sutura tra la placca Europea e la placca Africana.

Itinerario geologico della Conca di Bardonecchia: L’itinerario della Conca di Bardonecchia ci porta alla scoperta di rocce, conoidi alluvionali e di curiosità geologiche sulle pietre utilizzate nella costruzione di edifici e manufatti di valore storico-culturale.

Geoitinerario da Ponte al Passo di San Giacomo (Formazza): Seguendo il percorso in Val Formazza, osserviamo le rocce che testimoniano le condizioni climatiche e paleogeografiche che esistevano prima che si formassero le Alpi, partendo dalla Pangea e arrivando fino al mare che divideva Europa e Africa prima della collisione continentale.

Geoitinerario del Parco della Mezzaluna: Il geoitinerario del Parco della Mezzaluna (Settimo Torinese) è dedicato alla scoperta geologico-geomorfologica di un parco fluviale cittadino lungo il Po; in questo percorso vengono presentati messaggi semplici, adatti anche alle scuole primarie, così come nell’itinerario del Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese (anche video), lungo il quale si osservano il T. Tesso e il T. Stura di Lanzo, e si incontrano luoghi di interesse storico e paesaggistico come il Ponte del Diavolo o le Marmitte dei Giganti.

Settimana della scienza 2022 

In collaborazione con le Settimane della Scienza, Arpa ha organizzato un webinar,  per far conoscere e valorizzare il patrimonio geologico della nostra regione. L'incontro ha visto la partecipazione in qualità di relatori di tre geologi di Arpa che hanno evidenziato come conoscere il proprio territorio, i fenomeni naturali che lo modellano e le potenziali interferenze con l’ambiente umano, contribuiscono a rendere tutti noi consapevoli dell’immenso potenziale disponibile per il proprio sviluppo, alimentando una cultura volta alla crescita sostenibile e alla prevenzione dei rischi naturali.

Luca Paro ci ha introdotti nel mondo della geologia con uno sguardo sul territorio piemontese di cui è possibile scaricare la pubblicazione.  Successivamente Ilaria Prinzi ha illustrato alcuni geoitinerari disponibili sul Geoportale; nati dall’esperienza sul campo con studenti e cittadini, guidano a conoscere i tanti tipi di rocce diverse che affiorano sulle nostre montagne e colline e a osservare la forma del nostro territorio e tutti gli indizi lasciati dal nostro pianeta per testimoniare la sua storia e la sua evoluzione. 
Infine Gabriele Nicolò ha raccontato come nel 2019 gli itinerari siano approdati sul web, con percorsi e descrizioni multimediali dei punti di interesse, presentati secondo la modalità dello story telling, declinata in un contesto geografico, che offre una narrazione strutturata e dal forte impatto comunicativo di contenuti informativi attraverso strumenti digitali.

Giornata della Terra 2022

Arpa Piemonte ha celebrato l’edizione 2022 con un ciclo di eventi dedicato al Centenario della nascita di Beppe Fenoglio. evento organizzato in Alta Langa in onore alla grande sensibilità ambientale dello scrittore Beppe Fenoglio. 
In collaborazione con i Comuni di Mombarcaro, Murazzano, Niella Belbo e San Benedetto Belbo, epicentro della geografia fenogliana, l'iniziativa è stata dedicata agli elementi del paesaggio culturale, della biodiversità e della geologia dell’alta Langa e si è articolata su due giorni: il 22 aprile con un incontro didattico tra alcuni tecnici naturalisti e geologi di Arpa e 90 alunni dell’Istituto Comprensivo Murazzano-Bossolasco. I ragazzi hanno seguito con interesse il video con le interviste agli agricoltori custodi realizzato da Arpa e nella lezione frontale in cui hanno appreso a comprendere gli elementi costitutivi del paesaggio rurale dell’Alta Langa, con approfondimenti sulla loro lettura in Fenoglio e sulle Orchidee selvatiche, di cui la Langa è particolarmente ricca. Il 23 aprilealla presenza di una trentina di persone, con una visita pubblica assistita ai luoghi significativi del geoitinerario didattico recentemente messo a disposizione sul Geoportale Arpa e connesso alla Mappa del Paesaggio rurale storico pubblicata sul sito della Rete Rurale Nazionale, un importante riconoscimento tra i più pregiati paesaggi italiani che fa leva sulla visione della natura dello scrittore per creare un patto territoriale fondato sulla custodia dell'ambiente. L’evento si è chiuso successivamente il 6 ottobre, al Teatro di Nizza Monferrato, con la conferenza Beppe Fenoglio e il Torrente Belbo.

Giornata internazionale della Montagna 2021 

In occasione della Giornata internazionale della montagna, Arpa Piemonte ha pubblicato un nuovo geo-itinerario sul Geoportale, dedicato all’ambiente alpino di alta quota, arricchendo la propria collezione di percorsi a tema geologico. L’itinerario di alta quota del Passo della Mulattiera, valico alpino della Conca di Bardonecchia collocato a 2.412 m, pone l’attenzione sulle particolarità geologiche e geomorfologiche dell'ambiente periglaciale, dominio in cui prevalgono l'azione del gelo ed il permafrost, indipendentemente dalla presenza di ghiacciai attuali o del passato. Un viaggio alla scoperta della criosfera dell’alta montagna piemontese, dei processi e delle forme del paesaggio che la caratterizzano. Come è ormai noto le nostre Alpi rappresentano un hotspot per i cambiamenti climatici in quanto il riscaldamento atmosferico e gli effetti al suolo sono più marcati che altrove. Arpa Piemonte segue con grande attenzione l’evoluzione del clima e di quanto accade sui versanti alpini, al fine di fornire utili strumenti di valutazione e di gestione dei rischi naturali.

Settimana del Pianeta Terra 2021

Arpa Piemonte ha partecipato alla manifestazione pubblicando alcuni percorsi geologici virtuali sul geoportale istituzionale. Eccoli:

  • Itinerario geologico nel parco del Po e della Collina torinese, Parco delle Vallere  Il geoitinerario delle Vallere è dedicato alla scoperta geologico-geomorfologica di un parco cittadino con messaggi (anche video) semplici, adatti anche alle scuole primarie. Vengono illustrate le caratteristiche geologiche e geomorfologiche della zona del Parco del Po e della Collina Torinese nei pressi della Cascina Vallere, nel Comune di Moncalieri (TO), nel settore pianeggiante compreso tra il Fiume Po ed il suo affluente di sinistra Torrente Sangone. Si osservano numerosi elementi legati all’evoluzione recente ed attuale dei corsi d’acqua ed alla loro dinamica deposizionale od erosiva. Appena oltre il Po c’è la Collina di Torino, che ci permette di osservare da vicino l’evoluzione geomorfologica di un rilievo che, innalzatosi per le spinte tettoniche, vede i suoi versanti modellati dall’erosione e dai processi gravitativi. L’itinerario nasce come escursione virtuale proposta in didattica a distanza alle classi della scuola primaria. Nei video descrittivi dei singoli stop vengono presentate semplici attività pratiche da svolgere insieme alle classi direttamente sul campo, come l’orientamento delle cartografie con l’uso della bussola, la determinazione della sponda destra o sinistra di un corso d’acqua, la rappresentazione di elementi morfologici da riportare sulla cartografia e gli esperimenti sui campioni raccolti in loco.
     
  • Itinerario geo-naturalistico del Vaglio (CN), Alta Langa Il percorso Alta Langa,  sperimentato anche con le scuole, sensibilizza sui rischi naturali di un territorio e su come un problema può diventare una risorsa (da una frana al lago di sbarramento, fruizione e valorizzazione di un'area umida che non c'era). Questo itinerario ad anello, con partenza e arrivo nell’abitato di Gottasecca (CN), permette di scoprire un angolo di alta Langa che racchiude caratteristiche geologiche, morfologiche, naturalistiche e paesaggistiche sorprendenti. Come conseguenza di un processo geologico frequente nel territorio delle Langhe, ossia una frana per scivolamento planare, è nato circa 25 anni fa un lago intorno al quale si è andato a creare nel tempo un habitat tipico di questo ambiente. Lungo il cammino, che può essere percorso a piedi o seguito virtualmente, troveremo spiegati gli aspetti geologici e morfologici che hanno modellato il territorio e nello stesso tempo influito sulla vita degli uomini che hanno abitato queste terre. L’itinerario è nato dall’idea, condivisa con l’Istituto scolastico Comprensivo di Cortemilia, di valorizzare, con il contributo dei ragazzi, a fini divulgativi e turistici una parte di territorio poco conosciuta ma ricca di risorse ambientali; in particolare l’intento, con l’intervento anche del Comune di Gottasecca, è quello di rendere fruibile nel prossimo futuro l’area del lago e, perché no, anche un percorso di scoperta “da vicino” della frana che lo ha originato.
  • Itinerari geologici nelle Valli di Lanzo – zona pedemontana e Val di Viù   L’itinerario in Val di Viù ci consente l’osservazione delle rocce affioranti lungo la valle, testimonianza degli antichi fondali dell’Oceano Ligure-Piemontese che tra 150 e 50 milioni di anni fa separava l’Europa dall’Africa, prima che i movimenti della crosta terrestre portassero alla chiusura dell’oceano, alla collisione dei due continenti e alla formazione delle Alpi.Tra gli elementi più significativi lungo il percorso, anche alcuni luoghi di interesse geomorfologico, come i Conoidi del Rio del Civrari e del Rio Venaus, la cui origine è legata alla dinamica fluvio-torrentizia, o l’argine morenico di Piazzette e la conca di Pian Benot, forme di origine glaciale. Spettacolare la conca del Lago di Malciaussia.L’itinerario della zona pedemontana ci guida all’osservazione del territorio della zona consentendo di studiarne la ricostruzione paleogeografica. La paleogeografia studia gli elementi utili per la ricostruzione della geografia esistente nelle epoche passate, ricostruendo i paleoambienti esistenti nei diversi intervalli temporali. L’itinerario consente infatti di osservare il gigantesco apparato di conoide plio-pleistocenico del torrente Stura di Lanzo, generato in centinaia di migliaia di anni dalla deposizione di sedimenti fluviali e fluvio-glaciali, e il sito della Foresta Fossile, datata circa 3 milioni di anni fa, testimonianza di un ambiente molto diverso dall’attuale. Si osservano inoltre le rocce del Massiccio Ultrabasico di Lanzo, che rappresentano un frammento di mantello sottostante alla crosta oceanica dell'antico oceano che circa 200 milioni di anni fa separava i paleocontinenti europeo e africano. Lungo il percorso, luoghi di interesse storico e paesaggistico come il Ponte del Diavolo e le Marmitte dei Giganti.
  • Itinerari geologici nelle Valli di Lanzo - Val d'Ala     L’itinerario ci consente l’osservazione della geomorfologia legata a dinamica evolutiva dei versanti: si osservano ad esempio il conoide di Martassina e la frana storica di Balme. Spettacolare, il Pian della Mussa, piana di origine alluvionale chiusa ad oriente da un accumulo di frana. Particolare inoltre la Gorgia di Mondrone, incisa nelle serpentiniti e nelle metabasiti della Zona Piemontese, rocce derivanti dalla crosta del Bacino oceanico Ligure-Piemontese.Tra le rocce affioranti lungo la valle, alcune sono state oggetto di estrazione, come nella Cava di talco di Bracchiello, a Ceres.
  • Itinerari geologici nelle Valli di Lanzo - Val Grande  L’itinerario ci consente di osservare la geomorfologia del paesaggio, legata principalmente all’evoluzione quaternaria durante l’ultima glaciazione. Si osservano ad esempio il masso erratico di Vrù, gigantesco masso trasportato e abbandonato dal ghiacciaio che riempiva la valle. Molto particolari le Piramidi d’erosione di Vonzo, caratteristiche forme naturali originatesi in seguito al  rimodellamento operato dalle acque meteoriche sui depositi glaciali e fluvioglaciali. Si può inoltre raggiungere a piedi la borgata fantasma di Balmavenera, frazione da tempo disabitata a causa di una estesa frana; il fenomeno franoso è monitorato da Arpa, tramite una serie di strumenti che permettono di valutare l’evoluzione del movimento in profondità.


Giornata della montagna 2020

Arpa Piemonte ha celebra questo appuntamento pubblicando nel Geoportale un nuovo geo-itinerario virtuale dedicato alla Val Cenischia (TO). I geo-itinerari consentono di scoprire e valorizzare il prezioso patrimonio geologico custodito nelle nostre montagne e conoscere più da vicino un ambiente in continua trasformazione i cui processi naturali possono rappresentare fattori di rischio per lo sviluppo umano.

Settimana del Pianeta Terra 2020

Arpa Piemonte ha partecipato alla manifestazione pubblicando nuovi percorsi geologici virtuali sul geoportale istituzionale

Geo-itinerario del Musinè: la montagna che cambiò la storia dell’umanità. Il Musinè è considerato nella tradizione popolare una montagna magica. Molte sono le leggende legate a questo monte che narrano di streghe, alieni e vulcani estinti.Senza ricorrere alle credenze popolari, il Musinè è effettivamente un monte che ha dello straordinario e per aspetti che pochi conoscono. Si tratta infatti di un frammento di mantello terrestre, giunto pressoché intatto in superficie grazie alle immani spinte tettoniche che animano la crosta del nostro inquieto pianeta. Ma c’è di più!Le rocce del Musinè raccontano la storia geologica di centinaia di milioni di anni, dalle profondità del mantello terrestre all’apertura dell’Oceano della Tetide, dalla formazione delle Alpi ai più recenti cambiamenti climatici.Il geo-itinerario sul versante meridionale del monte Musinè ci permetterà di scoprire gran parte di questa storia, una storia che inevitabilmente si interseca anche con la storia dell’uomo e le sue credenze primitive e popolari.

Geo-itinerario, l'impronta del ghiacciaio sul paesaggio della Valchiusella Alla luce degli intensi fenomeni pluviometrici recenti e degli ultimi anni, riusciamo facilmente ad immaginare come altrettanti ed ancora più intensi fenomeni legati ai climi del passato, abbiano potuto, con attività di erosione e deposizione, determinare l’attuale morfologia della Valchiusella. Non più di 12.000 anni fa il territorio era ancora percorso dai ghiacciai! L’itinerario proposto, di facile percorribilità, ci porta alla scoperta di come si sia formata la singolare morfologia della Valchiusella, tanto da decretarne il nome di “Valle Chiusa”. 

Itinerario geologico sul fenomeno franoso nel territorio di Casaleggio Boiro (AL) Consente di osservare le rocce della Formazione di Molare, significative per comprendere la storia dell’evoluzione geologica della zona, e le caratteristiche geomorfologiche della zona, interessata da un fenomeno franoso di grandi dimensioni, che viene monitorato da Arpa Piemonte attraverso la strumentazione installata a controllo del versante nell’ambito della rete ReRCoMF.

Itinerario geologico a Cesana Torinese: uno sguardo alle rocce e alle forme del paesaggio Lungo questo itinerario si osservano diversi tipi di rocce, che si formarono sul fondo dell'Oceano della Tetide, che circa 200 milioni di anni fa si trovava tra i paleocontinenti europeo e africano; questo oceano si è poi successivamente chiuso con la formazione delle Alpi, nate dallo scontro tra Europa e Africa. Si osservano anche elementi morfologici indizio dell'evoluzione più recente dei versanti, modellati dal clima e dall'erosione per milioni di anni, e caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi, di cui alcuni monitorati tramite strumenti gestiti da Arpa Piemonte. L’itinerario si svolge lungo sentieri e strade sterrate.

L'itinerario dal Bocchetto Sessera alla Cima Bonom (BI): tra la Valsessera e la Valle del Cervo. Una camminata lungo la cresta che dal Bocchetto Sessera sale al Monticchio e alla Cima Bonom permette di immergersi nei boschi e nei prati dell’Oasi Zegna ammirando grandiosi panorami non solo sull’Alta Valsessera e sulle Alpi Biellesi ma anche, nelle giornate terse, sulla pianura piemontese fino al Monferrato e alle Alpi occidentali. L’alta Valsessera è una zona naturale tutelata, sito di Interesse Comunitario (SIC) della rete europea Natura 2000. Insieme al grande interesse naturalistico e paesaggistico, l’escursione rappresenta anche un viaggio nel tempo: camminando si osservano rocce che prima che esistessero le Alpi si trovavano sul margine africano dell’oceano che separava l’Europa dall’Africa, si riconoscono le testimonianze del vulcanismo e dei fenomeni magmatici che 30 milioni di anni fa accompagnarono le fasi finali della formazione della catena alpina e si individuano le tracce dei ghiacciai quaternari che hanno modellato l’Alta Valsessera. L’itinerario raggiunge anche la “pera furà”, una finestra di origine naturale, perfetta inquadratura per fotografare le montagne circostanti.

Settimana del Pianeta Terra 2019

In occasione della Settimana del Pianeta Terra, Arpa Piemonte ha organizzato numerose uscite in campo dedicate alla geologia. Ecco le varie tappe.

Ai piedi del M. Musinè, tra geologia e storia La prima geoescursione si è tenuta ai piedi del Monte Musinè dedicata alla scoperta delle rocce e della storia che caratterizzano la zona di Caselette (TO). 

Le rocce del Radon  Con circa 45 partecipanti del Liceo Scientifico “Gobetti" di Torino si è svolta l’escursione sulle rocce del Plutone della Valle del Cervo (BI) e in particolare sulla sienite della Balma, tuttora impiegata come pietra da rivestimento e pavimentazioni per la sua valenza estetica e le caratteristiche di resistenza. La sienite è caratterizzata da significative concentrazioni di radionuclidi; utilizzando strumenti portatili per la misura della dose gamma presente in ambiente, sono stati introdotti e approfonditi i temi relativi alla radioattività naturale e alla problematica del radon. Lungo il percorso è stato possibile osservare gli effetti dell'evento alluvionale del 2002 e riconoscere le evidenze dell'evoluzione geomorfologica del territorio.

 Il monitoraggio di una frana con Arpa A Casaleggio Boiro in provincia di Alessandria, l’escursione “Il monitoraggio di una frana con Arpa” ha visto la partecipazione di una cinquantina di ragazzi del Liceo Barletti di Ovada. I ragazzi sono stati coinvolti in un itinerario alla scoperta delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche della zona, ed hanno potuto sperimentare alcuni aspetti applicativi effettuando, insieme ai tecnici, le misure della strumentazione di monitoraggio installata sul fenomeno franoso che coinvolge il borgo Castello.

 Passeggiata geologica in Valle Grande di Lanzo Escursione nella più settentrionale delle Valli di Lanzo, alla scoperta della sua evoluzione geologica quaternaria.
L'escursione ha permesso, in particolare, di osservare le forme ed i depositi prodotti dalle glaciazioni pleistoceniche. Il percorso ed i vari stop consentono di comprendere anche l'evoluzione più recente dei versanti, modellati da processi torrentizi e gravitativi, e caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi, di  cui alcuni monitorati tramite strumenti gestiti da Arpa Piemonte. 

La conoscenza del territorio come elemento di valorizzazione del  paesaggio rurale storico della Valle Uzzone, Alta Langa  Si è svolta una giornata dedicata agli amministratori e gestori turistici delle Langhe in cui è stato illustrato il lavoro di mappatura su Google Map svolto da Arpa assieme all'Osservatorio sul paesaggio rurale della Valle Uzzone. La mappatura evidenzia i punti dove percepire le varie colture e tipicità che hanno reso unico il sistema policolturale della valle, gli elementi dell'architettura rurale in pietra di Langa e quelli del patrimonio culturale, geomorfologico e naturalistico. La seconda giornata rivolta alle classi di terza media dell’Istituto Comprensivo Cortemilia – Saliceto, ha visto la partecipazione di circa 60 ragazzi all’escursione sulla frana di scivolamento planare che nel novembre ‘94 causò lo sbarramento del rio del Vaglio e la formazione dell’omonimo lago, ancora esistente. Gli studenti, attraverso un “avventuroso” percorso nel bosco, hanno potuto conoscere da vicino uno dei grandi e caratteristici fenomeni franosi delle Langhe, il nuovo habitat venutosi a creare intorno alla zona umida nonché gli aspetti paesaggistici tipici di questo angolo di Alta Langa. La giornata si è poi conclusa con la visita guidata al Castello e al trecentesco Santuario della Madonna del Carmine di Prunetto.

 Da Issiglio a Vidracco, ai Monti Pelati: viaggio attraverso le unità “africane” delle Alpi Meridionali   Il percorso, che ha coinvolto una ventina di persone, si è svolto in due tratte alla scoperta della Zona del Canavese fino alle unità del Mantello della Zona Ivrea-Verbano, toccando con mano le rocce “di margine africano”. Partendo dal ponte sul Chiusella, nel comune di Issiglio, i partecipanti sono risaliti attraverso il bosco in direzione di Vidracco dove, dopo una breve pausa, sono ripartiti in direzione dei Monti Pelati attraversando il complesso ultramafico dov’è presente una cava per l’estrazione dell’olivina.

Cogliamo l'occasione per porre l'attenzione anche sul lavoro e l'impegno dei più piccoli, che partecipano con passione ai progetti di educazione ambientale, condividendo lo splendido elaborato realizzato dalla scuola primaria Collodi di Torino, che propone una sintesi del laboratorio geologico svolto con Arpa dalle classi terze nel passato anno scolastico 2018-2019: un lavoro ricco di informazioni, colorato e divertente.

Sono stati inoltre pubblicati due itinerari escursionistici volti alla scoperta della geologia di due settori delle Alpi piemontesi, che conducono l'utente passo passo alla scoperta di due importanti siti: la Valle Cervo (Biella) e la Valle di Lanzo nelle Alpi Occidentali. 

 Settimana del Pianeta Terra 2018

In occasione della Settimana del Pianeta Terra, Arpa Piemonte ha organizzato numerose uscite in campo dedicate alla geologia. Arpa ha promosso l’evento nella nostra regione ed ha organizzato due geoescursioni che hanno coinvolto 60 persone circa, di tutte le età.

- L'impronta del ghiacciaio sul paesaggio della Valchiusella  - Per la cittadinanzaUn percorso alla scoperta di come si sia formata la singolare morfologia della Valchiusella, tanto da decretarne il nome di “Valle Chiusa”. L’ itinerario si è svolto in Val Chiusella con la collaborazione del Comune di Meugliano ed il supporto di Pietro Munari e Paola Pivari. Un percorso alla scoperta di come si sia formata la sua singolare morfologia che contraddistingue anche il suo nome di “valle chiusa”. Da questo balcone, affacciato sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea, si è osservato il risultato del lavoro del Ghiacciaio della Valchiusella da un lato e del Ghiacciaio Balteo dall’altro con una visione generale sulla geologia della valle, caratterizzata dalla imponente presenza del Plutone di Traversella, sede di importanti attività minerarie e di ritrovamenti di minerali rari.

- Dove c'era una foresta (fossile) ora ce n'è un'altra! Per la cittadinanza - Storie naturali e non di un fiume di alta pianura: la Stura di LanzoIl secondo itinerario si è svolto lungo la sponda sinistra del torrente Stura di Lanzo, in collaborazione con il geologo Daniele Pesce dell’Ente di gestione dei Parchi Reali di Torino e l’appassionato racconto dei coniugi Rita e Piero Béria. Il percorso ha interessato un tratto delle piste ciclo-pedonali della Corona Verde nel Comune di Nole Canavese, dal Santuario del XVI-XVII secolo di San Vito Martire alla Foresta Fossile, passando attraverso l’oasi naturalistica dei “Goret” nata da una sapiente trasformazione di ex-area di cava. Il racconto ha quindi attraversato i secoli di storia delle popolazioni locali e della loro convivenza con il fiume, fonte di energia motrice, di acqua per l’agricoltura, di reddito con l’estrazione di ghiaie e sabbie, ma anche di ostacolo ai collegamenti e di alluvioni disastrose. Un racconto che si è spinto a circa 3 milioni di anni fa, quando negli stessi luoghi c’era un ambiente ed un clima totalmente diverso dall’attuale popolato da una estesa foresta di sequoie che proprio un’alluvione, quella dell’ottobre del 2000, ha riportato alla luce.

- Il monitoraggio di una frana con Arpa Per le scuole - Escursione geologica sul fenomeno franoso nel territorio di Casaleggio Boiro (AL). L’escursione geologica, organizzata con la collaborazione del Comune di Casaleggio Boiro (AL), si è svolta lungo un percorso tra Mornese e Casaleggio Boiro, con destinazione finale il fenomeno franoso che coinvolge il borgo Castello, e ha visto la partecipazione di una cinquantina di ragazzi dell’Istituto Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Ovada (AL). Durante l’escursione è stato fornito un inquadramento generale sulle caratteristiche geologiche e geomorfologiche della zona e, insieme ai partecipanti, sono state effettuate le misure della strumentazione di monitoraggio installata a controllo del versante.

Nell'ottica di promuovere iniziative nella divulgazione nel campo delle geoscienze rivolte al pubblico, sono stati realizzati materiali per promuovere le attività svolte da Arpa Piemonte anche dal punto di vista geologico.
E’ stato pubblicato il “giornalino” didattico Monitoriamoci, che attraverso i racconti e i giochi proposti da Clino, un inclinometro, e Gemma, una chiocciola che vive sulle sponde del fiume, affronta i temi del monitoraggio strumentale delle frane e del monitoraggio della qualità geomorfologica dei corsi d'acqua. Questo quaderno prosegue quanto già messo a disposizione per le primarie sul sito di Arpa:
Il mondo di Quarz 
Il mondo di Quarz. Alla scoperta della geologia 

Porte Aperte ai cittadini 2018

Arpa Piemonte ha aperto le porte ai cittadini che hanno potuto confrontarsi con i suoi tecnici su tematiche di attualità per il futuro del nostro ambiente. In particolare, per le geoscienze, Arpa Piemonte e il Parco Nazionale del Gran Paradiso hanno raccontato il loro impegno nello studiare i segnali attuali e gli effetti futuri del cambiamento climatico, mostrando strumenti di lavoro, video e dimostrazioni delle attività per esplorare insieme i seguenti temi:

  • come sta cambiando e come cambierà il clima in Piemonte
  • l’influenza del cambiamento climatico sulla flora e sulla fauna
  • il rischio idrogeologico, il monitoraggio delle frane e del permafrost
  • le ondate di calore e il loro impatto sulla salute
  • i ghiacciai, sentinelle del cambiamento
  • la biodiversità del “Paradiso”: quali cambiamenti?

Settimana del Pianeta Terra 2016

In occasione della Settimana del Pianeta Terra, Arpa Piemonte ha organizzato numerose uscite in campo dedicate alla geologia. Ecco il report:

Valle Cervo (BI) - Alle tre escursioni geologiche in Valle Cervo hanno preso parte le classi IIIA, IIIB e IIIC della Scuola secondaria Andorno Micca - Istituto comprensivo di Andorno Micca e le classi VA e VB della Scuola Primaria “T. G. Cridis” - I.C. San Francesco d’Assisi di Biella. Il percorso si è snodato nel territorio di Campiglia Cervo (BI) con una partecipazione complessiva di 68 alunni e 9 insegnanti.

Val Cenischia (TO)   Due classi dell’Istituto di Istruzione Superiore“Enzo Ferrari” di Susa sono state accompagnate lungo l’itinerario proposto in Val Cenischia. La visita si è svolta nel territorio di Novalesa, (TO), raggiungendo in primo luogo la Cappella della Madonna del Rocciamelone, ottimo punto panoramico per osservare la geomorfologia del paesaggio. Godendo di una splendida vista sul M. Rocciamelone, è stato anche illustrato il sistema di monitoraggio installato sulla cresta Sud. Il 7 ottobre infatti è stata completata l'installazione della stazione di monitoraggio multiparametrico lungo la cresta Sud del Monte Rocciamelone a circa 3150 m di quota realizzata nell'ambito del progetto europeo Italia-Francia "PrèvRiskHauteMontagne" Per raccontare le varie fasi della installazione, Arpa Piemonte ha realizzato un breve filmato che pubblica oggi in occasione dell'evento nazionale della Settimana del Pianeta Terra dedicato alla promozione delle Geoscienze. Il percorso ha poi toccato i conoidi e le cascate dei T. Marderello e Claretto, per osservare le tracce dei processi geomorfologici più recenti che hanno modellato e modellano tuttora versanti e fondovalle.

Nell’impegno nella divulgazione e formazione nel campo delle geoscienze rivolte al pubblico, per la Settimana del Pianeta Terra sono stati realizzati materiali per promuovere le attività svolte da Arpa Piemonte e per far conoscere il territorio piemontese anche dal punto di vista geologico; è stato pubblicato il “giornalino” Il mondo di Quarz. Alla scoperta della geologia, rivolto ai più piccoli, che attraverso i racconti di Quarz, un cristallo di quarzo, e Rocky, un frammento di roccia, racconta la storia delle rocce e dei processi di modellamento del paesaggio. Conoscere le problematiche ambientali fin dalla prima età può sviluppare nei bambini coscienza, rispetto per l’ambiente e senso civico. Per questo è importante che già i piccoli si possano avvicinare a conoscere le dinamiche del pianeta in cui abitiamo e le problematiche connesse ai rischi naturali.

Settimana del Pianeta Terra 2015

Arpa Piemonte ha organizzato 6 geoescursioni con un'adesione di 151 persone tra adulti e bambini, cittadini e scuole, esperti e appassionati. I geoeventi si sono dimostrati una rilevante porta d’ingresso per veicolare ai cittadini chi è e di cosa si occupa Arpa Piemonte. Le attività sul campo, vivere un’esperienza all’aperto, la capacità di coinvolgimento dei geologi dell’Agenzia, hanno trasmesso interesse e curiosità ai partecipanti. Com’è andata la “nostra” Settimana del Pianeta Terra in Piemonte ve lo raccontiamo in un video.

Valle Cervo, BI  - Le classi IVA e IVB della Scuola Primaria “T. G. Cridis” (I.C. San Francesco d’Assisi) di Biella hanno seguito un percorso pedonale a partire dal Parco delle Cave di San Paolo Cervo fino al Ponte delle Fontane, attraversando i boschi dai colori autunnali.si è svolta la programmata escursione in Valle Cervo (BI) in cui si sono osservate le sieniti (rocce nate dalla cristallizzazione di un magma di 30 milioni di anni fa) e si è parlato della storia dei cavatori, del problema del radon (un gas radioattivo collegato alle sieniti), delle alluvioni e degli eventi di dissesto più recenti (come quello del giugno 2002). Durante l'escursione i bambini hanno osservato le rocce e i minerali e hanno riconosciuto le evidenze dell'evoluzione geomorfologica del territorio. Al Parco delle Cave sono state presentate le vicende degli scalpellini che vi hanno lavorato dal 1830 fino alla prima metà del Novecento. Molto interesse è stato suscitato dagli effetti, ancora visibili, dell'evento alluvionale del 2002 e dall'attraversamento della galleria pedonale chiamata “La Trüna”. Il geoevento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di San Paolo Cervo e la Casa Museo dell'alta Valle del Cervo.

Val Grande di Lanzo, TO Al geoevento in Valle Grande di Lanzo TGR Leonardo, telegiornale delle scienze curato dalla Testata Giornalistica Regionale della Rai, ha dedicato un servizio della puntata andata in onda su Rai 3 il 19 ottobre.

Alta Valle della Ripa – Val Susa, TO   L'escursione geologica ha interessato l'alta Valle della Ripa (TO), tra Cesana Torinese e Sestriere, in cui si sono osservate le rocce della crosta oceanica e dei suoi sedimenti, ormai completamente trasformati dall'orogenesi alpina. Gli antichi basalti oggi sono rappresentati da pietre verdi ed i depositi da meta-radiolariti (derivate da depositi di gusci e scheletri silicei) e da calcescisti (in origine depositi misti di sabbie, argille e calcare). Le classi 5B e 5G del Liceo Scientifico Gobetti-Segrè di Torino hanno percorso i sentieri tra le frazioni Champlas Seguin e Champlas Janvier (Comune di Cesana T.se) alla scoperta della evoluzione geologica delle Alpi, dalla formazione dell'Oceano della Tetide alla nascita della catena alpina, fino ai processi più recenti e attuali che hanno modellato e modellano tuttora versanti e fondovalli. L'escursione si è conclusa in un sito di monitoraggio di una frana gestita da Arpa Piemonte, cogliendo l'occasione per illustrare ai ragazzi le attività dell'Agenzia nel campo delle Geoscienze e dei rischi naturali. Nella giornata dedicata ai cittadini e famiglie, sono state condotte anche osservazioni geomorfologiche e laboratori ed esercitazioni per i più piccoli.

Massiccio di Lanzo, TO Il geoevento svoltosi a Rubiana è stato realizzato in collaborazione con l'Ente di gestione delle aree protette dell'area metropolitana di Torino, CNR-IGG e Città Metropolitana di Torino.La giornata tipicamente autunnale ma senza precipitazioni ha permesso lo svolgimento come da programma. I partecipanti hanno dimostrato molto interesse nell'arco dell'intera escursione suggerendo la ripetizione dell'iniziativa anche in altri periodi dell'anno. con la partecipazione di una sessantina di persone di tutte le età. Al termine delle escursioni ai più piccoli è stato rilasciato il diploma di "piccolo geologo".

Quali sono i processi naturali che avvengono sulla superficie del nostro pianeta e come la modellano? Può rispondere a questa domanda la Geomorfologia, la branca delle Scienze della Terra che studia le forme del paesaggio analizzandone l'origine e l'evoluzione nel tempo. A questo tema è dedicato il video divulgativo I processi naturali di modellamento realizzato in occasione di "Porte Aperte 2015".
Inoltre, il filmato La storia di Quarz. Il ciclo delle rocce è rivolto ai più piccoli e racconta la storia delle rocce, arricchendo la collezione creata in occasione dell'edizione 2014 della Settimana del Pianeta Terra.

Inoltre la collana indicatori ambientali si arricchisce di un un nuovo contenuto: l'indicatore L’educazione ambientale per la prevenzione del rischio (2015) mette in evidenza le iniziative di educazione ambientale messe in atto da Arpa Piemonte per stimolare la riflessione su tali temi e per favorire la cultura dell’attenzione per l’ambiente in cui si vive; va ad arricchire la collezione:

L’educazione ambientale per la prevenzione del rischio (2015)
Siti monitorati per frana (2014)
Cartografia geologica (2013)
Processi torrentizi e conoidi alluvionali (2013)
Aree in frana (2012)
Permafrost (2012)
Rischio idrogeologico (2011)

Settimana del Pianeta Terra 2014 

Arpa Piemonte ha voluto evidenziare il proprio impegno nella educazione e promozione ambientale nel campo delle geoscienze aderendo a questa iniziativa, organizzando due importanti geoeventi:

- una escursione geologico-culturale sul Massiccio di Lanzo  L'escursione a piedi (curata da Arpa Piemonte, CNR-IGG, Parchi Reali e Comitato Col del Lys) si è svolta lungo un itinerario di facile percorrenza che dal Col del Lys si snoda verso il Col Lunella, accompagnata da spiegazioni sull'origine ed evoluzione del Massiccio di Lanzo (frammento del mantello terrestre portato in superficie durante l'orogenesi alpina) e sulla sua storia più recente legata alla lotta partigiana.

- filmati per raccontare in pillole alcuni aspetti del Piemonte geologico e del ruolo di Arpa Piemonte nelle Geoscienze. 

La geologia del Piemonte. Dove oggi ci sono le Alpi, 200 milioni di anni fa c’era un oceano

Il mondo di Quarz. La geologia per i piccoli

Dalle Alpi all’Antartide, studiando gli effetti del cambiamento climatico 

Il montoraggio delle frane 

Note

    Ultima modifica 10 Ottobre 2025