Segnalazioni su condotte illecite - Whistleblowing

Il whistleblowing è la segnalazione da parte di lavoratori o terze parti di illeciti, frodi, corruzioni o violazioni normative all'interno di un'organizzazione (pubblica o privata).

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Informativa trattamento dati procedura Whistleblowing

Quadro Normativo

In Italia, in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937, è stato emanato il d.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”. Il decreto è entrato in vigore il 30 marzo 2023 e le disposizioni ivi previste sono diventate efficaci dal 15 luglio 2023.

L’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) con delibera n. 311 del 12/07/2023 ha emanato le “Linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali. Procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne”, come disciplinato dal D. Lgs 24/2023, successivamente modificate con Delibera n. 479 del 26/11/2025. In data 26 novembre 2025, con Delibera n. 478, ANAC ha approvato anche le "Linee Guida in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione"

Sul sito di ANAC al seguente Link www.anticorruzione.it/-/whistleblowing sono disponibili le Linee Guida sopra citate e utile documentazione esplicativa e riassuntiva da cui trarre le informazioni circa i soggetti che possono segnalare, cosa si può segnalare, i canali di segnalazione e le tutele previste a favore dei segnalanti e degli ulteriori soggetti coinvolti nella segnalazione.

Si rammenta che le segnalazioni e le denunce all’autorità giudiziaria effettuate fino alla data del 14 luglio 2023 continuano ad essere disciplinate dal previgente assetto normativo e regolamentare previsto per le pubbliche amministrazioni e per i soggetti privati in materia di whistleblowing.

Le Segnalazioni

  • Cosa si può segnalare

Comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica e che consistono in:

  • illeciti amministrativi, contabili, civili o penali; 
  • condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti;
  • illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione europea o nazionali relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione; 
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno; 
  • atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.

Canali di segnalazione

A seguito delle  indicazioni contenute nella  Delibera ANAC n°478 del 26 novembre 2025  i canali di segnalazione sono i seguenti:

  •  Piattaforma telematica per la trasmissione delle segnalazioni nel rispetto delle garanzie di riservatezza previste dalla normativa vigente.
  • Oralmente mediante un incontro diretto con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) di ARPA Piemonte

Contatti :

Responsabile della prevenzione dalla corruzione e della trasparenza (RPCT) di Arpa Piemonte è  l'Ing. Chiara Carpegna individuata con Decreto del Direttore Generale n. 31 del 07 aprile 2025