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16 aprile 2014 - Valutazione dei possibili scenari meteorologici, idrologici e geomorfologici per il territorio piemontese nella primavera 2014
La stagione invernale ha fatto registrare valori di precipitazioni superiori...

16 aprile 2014 - 14° Congresso Nazionale CIRIAF: i contributi di Arpa
Durante il recente 14° Congresso Nazionale CIRIAF "Energia, Ambiente e Svilu...

15 aprile 2014 - Marzo 2014: caldo e mediamente piovoso
In Piemonte il mese di Marzo 2014 è stato caratterizzato da temperature supe...

11 aprile 2014 - Copertura nuvolosa e temporali determinano un aumento dell'instabilità del manto nevoso
Il manto nevoso si presenta ben consolidato, con condizioni tipicamente prim...

11 aprile 2014 - Sospensione della pubblicazione dei Bollettini sul PM10 ed inizio emissione del Bollettino ozono
Con l'arrivo della primavera e della stagione calda aumentano le capacità de...

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11/04/2014 Disponibile il VIDEO sulla situazione della neve e il pericolo valanghe per il week end 11-13 aprile 2014.


10/04/2014 Online il nuovo VIDEO aggiornato con le previsioni meteo per il weekend 12-13 aprile 2014!


13/01/2014 Meteo per i siti web. Aggiornati i widget con le previsioni meteo : più icone per un maggior dettaglio sulla regione.


Tematismi » Meteo » Osservazioni in tempo reale » Radar » Mosaico Piemontese
 

Piemonte Mosaico Nazionale

RADAR METEOROLOGICO

Il radar meteorologico è uno strumento per l'osservazione delle nubi e delle precipitazioni. Arpa Piemonte gestisce il radar di Bric della Croce (736 m s.l.m.,  sulla collina di Torino) e, in collaborazione con Regione Liguria, il radar di Monte Settepani (1400 m s.l.m., sull’Appennino Ligure).

 

L'elaborazione in tempo reale delle misure radar permette la stima di alcuni significativi parametri meteorologici sull'intero territorio regionale e la realizzazione di prodotti specifici per le attività di monitoraggio e previsione. Le più comuni applicazioni dei radar meteorologici sono:

 

  • il monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità del vento, presenza di grandine, entro un raggio di 150-200 km dal sito radar e con una risoluzione dell'ordine di 1 km;
  • le previsioni a brevissimo termine (fino a 1-3 ore) di fenomeni temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, ecc.;
  • le previsioni di piena: l'utilizzo congiunto dei radar e della rete di monitoraggio al suolo permette, attraverso una stima ottimale della quantità di precipitazione sull'intero territorio regionale, l'inizializzazione di modelli idrologici.

 I tempi dei prodotti in questa sezione sono espressi nel sistema UTC: per determinare l'ora locale in Italia si deve sommare un'ora quando è in vigore l'orario invernale (CET), due ore quando è in vigore l'orario estivo (CEST).