Pericolo valanghe

Loading...
Gradi di pericolo non emessi - Aggiornamenti sul Blog AINEVA

Il servizio del Bollettino Valanghe è sostituito dall’emissione di note informative sul Blog AINEVA. Le note informative vengono emesse quando la scarsità di dati nivometeorologici, di informazioni sulla stabilità del manto nevoso e la variabilità meteo primaverile impediscono una corretta valutazione del grado di pericolo valanghe a scala regionale. Questo non significa che non ci sia pericolo valanghe! E’ importante valutare attentamente le condizioni locali di pericolo.

Consulta il blog AINEVA

Le immagini mostrano la distribuzione della quantità di neve statisticamente stimata a partire dai dati della rete nivometrica sulle aree alpine, corrispondenti ai settori alpini del bollettino valanghe. Nelle altre aree sono visualizzati i valori puntuali. Da sinistra a destra le immagini riportano l'altezza della neve al suolo, l'altezza della neve fresca caduta nelle ultime 24 ore e la somma dei valori di neve fresca misurata negli ultimi 3 giorni

Lo “zero termico” è l'altitudine al di sopra della quale la temperatura dell’aria rimane sempre minore di zero . Lo zero termico è una variabile della libera atmosfera, legata alle caratteristiche termiche della massa d'aria presente: quindi una sua variazione (significativa) avviene per effetto dell'arrivo di aria calda o fredda a scala sinottica, secondo l'evoluzione meteorologica in atto a grande scala, oppure, ad esempio nelle situazioni di venti di caduta di foehn, per meccanismi di riscaldamento adiabatico per compressione dell'aria locale. Non è da considerarsi significativa invece la variazione giornaliera per il ciclo “giorno/notte”.


Settore Hs(cm) 2000 m Hs(cm) 2500 m Hn(cm) 2000 m Hn(cm) 2500 m Hn3(cm) 2000 m Hn3(cm) 2500 m data

I valori mostrati in tabella, aggiornati anche nei giorni festivi e nel fine settimana in caso di particolari nevicate, rappresentano una condizione media, a 2000 e 2500 m di quota, sui settori alpini del Bollettino Valanghe, stimata tramite procedure di calcolo. I dati sono ottenuti dalle interpolazioni spaziali dei dati puntuali validati manualmente che derivano dalle stazioni nivometeorologiche automatiche e manuali di Arpa Piemonte, distribuite in ciascun settore alpino. In tabella sono disponibili i parametri di Hs (neve al suolo, alle 8 di mattina), Hn (neve fresca in 24h, dalle 8 alle 8) e Hn3 (neve fresca in 3 giorni). 

Mediante il pulsante CSV è possibile scaricare i dati tabellari relativi all'ultimo aggiornamento dei dati indicato in tabella.

Piemonte Settentrionale
Alagna Valsesia (VC) Bocchetta Pisse Quota 2410m
Montecretese (VB) Diga di Larecchio Quota 1860m
Baceno (VB) Alpe Devero Quota 1634m
Piemonte Occidentale
Ceresole Reale (TO) Lago Agnel Quota 2304m
Sestriere (TO) Capoluogo Quota 2020m
Pontechianale (CN) Quota 1575m
Piemonte Meridionale
Vinadio (CN) Colle della Lombarda Quota 2305m
Entraque (CN) Diga del Chiotas Quota 1970m
Argentera (CN) Capoluogo Quota 1680m
Per ogni stazione si riporta l'andamento stagionale della neve al suolo e della neve fresca, in cm, con 2 grafici:
- il primo, in alto, riporta l'andamento giornaliero della neve al suolo dove la linea blu indica la serie numerica della stagione in corso, la linea tratteggiata indica l'andamento medio storico e l'area colorata in grigio indica +/- la deviazione standard rispetto alla media;
- il secondo grafico riporta le precipitazioni nevose giornaliere con le barre nere che indicano i singoli valori di neve fresca giornaliera (asse y di riferimento di sinistra), la linea spessa rossa indica la relativa cumulata, mentre la linea tratteggiata si riferisce alla cumulata media (queste ultime due linee fanno riferimento all'asse y di destra); i numeri riportano rispettivamente il totale di neve fresca della stagione e della media storica.