Monitoraggio delle apparecchiature contenenti PCB: aggiornamento 2025

I PCB (policolorobifenili) furono prodotti a partire dagli anni ’30 del secolo scorso ed utilizzati come fluidi idraulici, additivi e fluidi diatermici per apparecchiature elettriche (principalmente trasformatori e condensatori).

A partire dagli anni ’70 se ne riconobbe la potenziale tossicità e ne vennero disciplinati progressivamente, in Italia con il DPR 216/1988, la produzione, la commercializzazione e l’impiego.

Arpa Piemonte, attraverso la sezione Catasto Rifiuti, prosegue l’attività di gestione e controllo delle apparecchiature contenenti PCB (Policlorobifenili), in conformità al D.Lgs. 209/99 e al Regolamento UE 2019/1021.

Dal 2023 è stata avviata una revisione sistematica dell’inventario, con verifiche sulle aziende non in regola con la comunicazione di detenzione di apparecchiature contenenti PCB da produrre con cadenza biennale.
Il lavoro ha avuto avvio dalle apparecchiature con concentrazione di PCB superiore allo 0,05% e volume oltre 5 dm³, per poi estendersi a quelle con concentrazione compresa tra 0,05% e 0,005%. Complessivamente sono state analizzate 108 aziende.

Negli ultimi anni si è registrata una riduzione importante delle apparecchiature ancora operative:

  • 2022: 858 apparecchi
  • 2023: 651 apparecchi
  • 2024: 391 apparecchi
  • 2025: 281 apparecchi

La diminuzione è il risultato di un’azione mirata di revisione dell’inventario e di controlli effettuati in collaborazione con i Dipartimenti Territoriali, che nel 2025 hanno consentito di individuare situazioni di non conformità e prevenire possibili contaminazioni ambientali, portando alla dismissione di ulteriori 110 apparecchiature.

La normativa vigente prevede che:

  • la comunicazione biennale di possesso di apparecchiature contenenti PCB è obbligatoria fino allo smaltimento.
  • a rimozione avvenuta, è obbligatorio comunicare lo smaltimento ad Arpa Piemonte entro 10 giorni.
  • Il Regolamento UE 2019/1021, così come ribadito dal MASE con risposta all’interpello n. 153255 del 12 agosto 2025, stabilisce che le apparecchiature contenenti più dello 0,005% di PCB e volumi superiori a 0,05 dm³ dovranno essere rimosse entro il 31 dicembre 2025.

Per le comunicazioni di cui sopra occorrerà fare riferimento a quanto indicato nell' Art. 3 del D.lgs. 209/99 e compilare la relativa modulistica presente nell'allegato 1 del D.M. 11/10/2001 inviandola a:

Arpa Piemonte - Sezione Regionale del Catasto Rifiuti - Via Pio VII 9 - 10135 Torino, tramite posta elettronica all'indirizzo protocollo@pec.arpa.piemonte.it.

Per approfondimenti è possibile consultare la specifica pagina sul sito di Arpa: https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/apparecchiature-contenenti-pcb

Note

    Ultima modifica 31 Ottobre 2025