Data di inserimento 15 Settembre 2025
Arpa partecipa anche quest’anno alla XIII edizione della Settimana del Pianeta Terra, evento di portata nazionale per la divulgazione delle geoscienze che si terrà dal 5 al 12 ottobre 2025, attraverso l’organizzazione di due geoeventi.
Conoscere il proprio territorio e i fenomeni naturali che lo modellano rendono la società moderna maggiormente consapevole, alimentando una cultura volta alla prevenzione dei rischi naturali e alla conoscenza della ricca geodiversità regionale.
Nel dettaglio i 2 geoeventi:
Le scuole alla scoperta del mantello terrestre con Arpa Piemonte
I geologi di Arpa Piemonte accompagnano le scuole del territorio alla scoperta del Massiccio di Lanzo. Attraversando luoghi di valore storico e paesaggistico come il Ponte del Diavolo e le Marmitte dei Giganti, si andrà alla scoperta, a pochi chilometri da Torino, delle tracce della storia geologica antica e recente della zona: dalle rocce del mantello e dell’Oceano Ligure-Piemontese, all'orogenesi delle Alpi, alle glaciazioni quaternarie, all’evoluzione recente ed attuale dei corsi d’acqua.
5 ottobre 2025 - Dalla Tetide alle Alpi attraverso il Colle del Lys
Geologi della Città Metropolitana di Torino e di Arpa Piemonte vi accompagneranno in un viaggio alla scoperta di uno dei geositi più spettacolari della regione, il Colle del Lys che, posto ad una quota di 1314 m, mette in comunicazione le basse valli di Susa e di Viù nel torinese.
L'area, "luogo della memoria" della Resistenza, dal 2004 è diventata Parco Naturale gestito dalla Città Metropolitana di Torino per il notevole interesse paesaggistico-naturalistico.
Dal punto di vista geologico, il Colle del Lys riveste una grande importanza in quanto è impostato lungo un contatto tettonico che separa il mantello terrestre, ad est, dalle rocce dell’antico fondale oceanico della Tetide, ad ovest. L’escursione si svolge nel settore dominato dalle rocce di mantello che, nonostante la lunghissima storia geologica, presentano ben visibili le caratteristiche originali. I versanti sono ricoperti da estese e particolari coperture detritiche che rendono il paesaggio unico a livello alpino.
Il percorso consente di raccontare oltre 200 milioni di anni di storia geologica, dall’apertura dell’oceano ligure-piemontese allo scontro tra continenti che ha dato origine alle Alpi, dai cambiamenti climatici del passato a quelli in atto.
ISCRIZIONI all'evento del 5 ottobre aperte, fino al 3 ottobre
Invitiamo tutti a seguirci in questo viaggio alla scoperta del patrimonio geologico del Piemonte e a consultare le pagine dedicate alla promozione delle Geoscienze:
Note
Ultima modifica 18 Settembre 2025