Deflusso Ecologico

Il Deflusso Ecologico (DE) rappresenta il regime idrologico che, in un tratto idraulicamente omogeneo di un corso d'acqua (appartenente a un corpo idrico così come definito nel Piano di Gestione delle acque del distretto idrografico vigente) è conforme con il raggiungimento degli obiettivi ambientali definiti ai sensi dell'articolo 4 della Direttiva 2000/60/CE (Direttiva Quadro Acque – DQA), recepita a livello nazionale dal D.Lgs. 152/2006

Il DE si compone di una componente idrologica, stimata in base a peculiarità del regime idrologico di un tratto omogeneo di un corpo idrico, e di una componente ambientale, stimata attraverso i fattori correttivi che tengono conto delle caratteristiche morfologiche dell'alveo (M), dei fenomeni di scambio idrico con la falda (A), dei fattori ambientali (Z) riguardanti la naturalità (N), la qualità dell'acqua (Q) e la fruizione (F) e le esigenze di modulazione della portata a valle dei prelievi (T) per tenere conto del regime naturale del corpo idrico e degli obiettivi ambientali definiti ai sensi degli articoli 4 e 13 della DQA, nel rispetto di quanto disciplinato.

In Piemonte, con Decreto del Presidente della Giunta regionale 27 dicembre 2021, n. 14/R, è stato emanato il Regolamento regionale recante: “Disposizioni per l’implementazione del deflusso ecologico”, pubblicato sul Bollettino ufficiale del 5 gennaio 2022. 

In applicazione del regolamento di cui sopra, Arpa Piemonte ha provveduto ad implementare il calcolo delle portate di Deflusso Ecologico (DE). In particolare, l’attività ha riguardato la definizione del fattore ambientale Z, corrispondente al valore massimo tra quelli assunti dal parametro N, Q e F, e del fattore di modulazione temporale T.

Fattore ambientale Z

Il parametro naturalistico N esprime le esigenze di maggiore tutela per ambienti fluviali con elevato grado di naturalità ed è stato assegnato un valore del parametro N maggiore o uguale a 1 per: 

  • i corpi idrici compresi nel territorio di parchi nazionali e riserve naturali dello Stato;
  • i corpi idrici compresi nel territorio di parchi e riserve naturali regionali;
  • i corpi idrici compresi nel territorio delle zone umide dichiarate "di importanza internazionale;
  • i corpi idrici compresi nei siti della rete Natura 2000 e delle zone di protezione speciali (ZPS); 
  • i corpi idrici che presentino un rilevante interesse scientifico per l’attuazione della DQA, naturalistico, ambientale e produttivo.

Il parametro di qualità Q è in relazione alle esigenze di maggiore tutela di un corpo idrico necessaria per contribuire al raggiungimento o al mantenimento dell’obiettivo di qualità ambientale previsto dalla Direttiva Quadro Acque di Buono Stato. Per la definizione del parametro Q sono stati considerati i seguenti dati:

  • Stato Ecologico (SE) e Stato Chimico (SC);
  • indici IARI, IQM, WEI+;
  • risultati dell'analisi delle pressioni del Piano di Gestione delle Acque del Distretto del fiume Po (PdG Po) 2015-2020.

Il parametro di fruizione F esprime le esigenze di maggiore tutela per gli ambienti fluviali oggetto di particolare fruizione turistico-sociale, compresa la balneazione, e di particolare interesse paesaggistico sulla base di quanto già tutelato attraverso i piani paesaggistici vigenti e/o delle normative nazionali di settore. Per l’individuazione del dominio di applicazione del parametro F si è partiti dalla base normativa (Piano di Tutela delle Acque (PTA - Revisione 2018) della Regione Piemonte, approvato con D.G.R. n. 28-7253 del 20/07/2018 e Piano paesaggistico regionale (Ppr)) è stato assegnato un valore del parametro Q maggiore o uguale a 1 per:

  • corpi idrici destinati agli sport di acqua viva;
  • corpi idrici destinati alla balneazione;
  • ecosistemi acquatici di pregio ambientale e naturalistico. 

Sulla base della valutazione integrata dei risultati dell’applicazione dei parametri N, F, Q ai CI è stato possibile attribuire il valore della funzione Z (valore massimo tra quelli assunti da N, Q, F) ai corpi idrici della regione Piemonte ad eccezione di quelli artificiali, e dei CI appartenenti all’asta del Po e del Tanaro per i quali i valori di DMV sono già fissati nel Regolamento regionale n. 8R/2007.

Suddivisione percentuale dei valori della funzione Z (massimo tra N, Q e F), a sinistra, e del fattore vincente, a destra
Suddivisione percentuale dei valori della funzione Z (massimo tra N, Q e F), a sinistra, e del fattore vincente, a destra

Fattore di modulazione T 

A supporto delle valutazioni inerenti al fattore di modulazione T sono stati analizzati, a passo mensile, i regimi idrologici tipici del sistema idrografico piemontese sulla base dei dati ricavabili da:

  • stazioni di misura della portata della rete idrometrica regionale;
  • idrologia su base statistica di supporto al Piano di Tutela delle Acque;
  • simulazioni con il modello idrologico-idraulico in dotazione ad ARPA Piemonte.

La mappa successiva contiene la rappresentazione dei corpi idrici piemontesi, differenziati rispetto all’applicazione o meno della modulazione temporale T, mentre in tabella sono riportati i coefficienti di modulazione mensile che derivano dalle analisi di cui sopra.

Note

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    Ultima modifica 19 Giugno 2024