- Tema
- Energia
- Impianti termici
Data di inserimento 02 Febbraio 2024
Per installare o sostituire una caldaia, bisogna rivolgersi ad una impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37; per impianti inferiori o uguale a 50 kW, l’impresa può fare anche il progetto. Per impianti di potenza maggiore ai 50 kW è necessario che l’impresa si avvalga di un progettista termotecnico abilitato.
Al termine dei lavori l’impresa deve rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità secondo il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 completa di:
- progetto (deposito obbligatorio per impianti di potenza superiore a 50 kW);
- relazione materiali utilizzati;
- schema impianto;
- certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali della ditta installatrice.
Se l’impianto è ad acqua calda e supera la potenza di 35 kW, è necessaria la pratica di cui al d.m. 1/12/1975, pratica ex ISPESL (ora INAIL- Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro).
Se l’impianto supera la potenza di 116 kW è necessaria una pratica di prevenzione incendi.
Durante la prima accensione, indipendentemente dalla potenza del generatore, deve essere redatto il rapporto di efficienza energetica (REE) e compilato il libretto di impianto sul CIT.
Ultima modifica 02 Febbraio 2024