Zootecnia - Proroga ultimazione adeguamenti strutturali e nuovi obblighi di registrazione dei fertilizzanti

Piano Stralcio Agricoltura (PSA)

Il Piano Stralcio Agricoltura (PSA) è una delle misure adottate dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della qualità dell’aria, per ridurre le emissioni inquinanti in ambito agricolo, ed in particolare le perdite di ammoniaca, uno dei principali precursori di polveri sottili e gas.

Tra le misura adottate dal Piano rientrano buone pratiche e tecniche legate alle fasi di stoccaggio ed all’utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici, che le aziende agricole devono adottare, in funzione della loro classe dimensionale, secondo due orizzonti temporali di adeguamento.

Con Deliberazione del Consiglio Regionale del 26.11.2025, n. 132-25661 la Regione Piemonte ha prorogato l’operatività delle pratiche e delle tecniche da attuare nella seconda fase del Piano al 31.12.2026 (utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici), purché le operazioni di adeguamento, comprese quelle relative alle fasi di stoccaggio degli effluenti palabili e non palabili, siano iniziate prima del 1° gennaio 2026.

Lo stesso provvedimento ha abrogato la comunicazione preventiva delle distribuzioni in campo degli effluenti zootecnici ed esteso l’onere della registrazione delle attività di utilizzazione agronomica prevista dal Regolamento Regionale del 26.10.2007, n. 10R a tutte le aziende che rientrano nell’ambito di applicazione del PSA.

Il PSA si applica agli allevamenti di bovini, suini, avicunicoli e bufali che producono annualmente valori di azoto zootecnico escreto maggiori di 1.000 kg/anno, agli allevamenti soggetti ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del D.lgs. 152/2006 e agli impianti di biogas e/o biometano che producono digestato destinato all’utilizzo agronomico nel rispetto del Regolamento regionale 10/R/2007 e s.m.i.

Per ogni approfondimento si rimanda al seguente collegamento al sito istituzionale della Regione Piemonte Piano Stralcio per la Qualità dell'Aria - Agricoltura | Regione Piemonte, dove è presente anche una sezione delle cosiddette FAQ, che contengono chiarimenti ed indicazioni sui disposti del Piano e sulle modalità di adeguamento.

Arpa Piemonte, attraverso i Dipartimenti Territoriali, è uno degli Enti deputati al controllo dei disposti del Piano e di conseguenza dello stato di avanzamento degli adeguamenti alla seconda fase. I controlli sono stati avviati su tutto il territorio regionale ed eventuali inadempienze riscontrate comportano sanzioni amministrative da 1.000 a 15.000 euro.

Note

    Ultima modifica 10 Marzo 2026