La Regione Piemonte con la L.R 13/2023 ha recepito gli aggiornamenti normativi in materia di valutazioni ambientali il cui materiale informativo è consultabile sul sito istituzionale: Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) | Regione Piemonte.
L’attività di Arpa è espressamente prevista dall’art.8 della L.R. 13/2023 e si estrinseca essenzialmente nel supporto tecnico-scientifico fornito alle autorità competenti per la VIA, ossia Regione, Province e Comuni.
Durante l’espletamento della Procedura tecnico-amministrativa, il supporto viene garantito attraverso la valutazione degli elaborati progettuali, l’effettuazione di sopralluoghi in campo, la partecipazione ad organi tecnici e conferenze dei servizi presso le autorità competenti e la predisposizione di contributi tecnici scritti.
In dettaglio Arpa fornisce supporto nell’ambito delle seguenti fasi procedurali: verifica di assoggettabilità a VIA, Specificazione e Valutazione di Impatto Ambientale.
Il SNPA ha pubblicato in data 8 maggio 2020 il documento Linea Guida SNPA 28/2020 che definisce il processo e i contenuti per la redazione e la valutazione degli studi di impatto ambientale per le opere riportate negli allegati II e III della parte seconda del D.Lgs. 152/06 s.m.i. Le indicazioni della Linea Guida integrano i contenuti minimi previsti dall’art. 22 e le indicazioni dell’Allegato VII del D.Lgs. 152/06 s.m.i, sono riferite ai diversi contesti ambientali e valide per le diverse categorie di opere.
Unitamente al supporto tecnico scientifico all’Autorità Competente nell’ambito delle procedure VIA, Arpa esegue anche la “verifica di ottemperanza” delle condizioni ambientali per le quali è indicata come soggetto competente nei provvedimenti finali. Oggetto delle verifiche è il “controllo delle condizioni ambientali previste per la realizzazione delle opere e degli interventi”, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 152/2006 (così come modificato dal D.Lgs. 104/17) e dell’art. 6 della L.R. 13/23 sulla V.I.A. ARPA esegue pertanto verifiche sia sul rispetto delle condizioni ambientali inserite nel provvedimento finale, sia sulle eventuali attività di monitoraggio delle matrici ambientali previste nel corso delle diverse fasi di vita dell’opera (tipicamente ante operam, corso d’opera e post operam).
Nel dettaglio la verifica di ottemperanza si articola nelle seguenti fasi:
• Attività ante operam, eseguite prima dell’avvio dei lavori mediante verifica documentale dell’ottemperanza alle condizioni ambientali impartite in sede di V.I.A.
• Attività in corso d’opera, eseguite durante la fase realizzativa del progetto.
• Attività post operam, eseguite durante la fase di esercizio dell’opera.
• Monitoraggio ambientale, attraverso la verifica delle attività eseguite dal proponente sulla base di un piano di monitoraggio approvato dall’autorità competente e/o attraverso l’esecuzione di specifiche campagne di indagine condotte in parallelo a quelle del proponente. Il monitoraggio può avvenire nelle diverse fasi di vita dell’opera (ante, corso, post operam).
Note
Ultima modifica 30 Aprile 2025