Cantieri Operativi 03-04 Chiomonte e 04C Svincolo di Chiomonte
Nel corso del secondo semestre del 2025 sono proseguite le lavorazioni relative all’allargamento delle aree di cantiere de La Maddalena per realizzare la viabilità perimetrale in uso alle Forze dell’Ordine e l’esecuzione delle opere di sostegno per poter realizzare i piazzali necessari allo scavo della discenderia Maddalena.
Per il cantiere CO-04C (realizzazione dello svincolo autostradale) sono terminate le attività di realizzazione dei viadotti, della viabilità definitiva, dei servizi e dei sottoservizi; sono proseguite attività di completamento delle opere.
Nel corso del secondo semestre 2025 sono stati effettuati sopralluoghi e campionamenti da parte dei tecnici di Arpa per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e il corretto svolgimento delle attività di monitoraggio.
Atmosfera
Dalla verifica dei dati di monitoraggio prodotti dal proponente non sono state rilevate particolari criticità né per il particolato atmosferico, né per i parametri gassosi in nessuna postazione di misura. I dati di concentrazione media giornaliera di PM10, misurati nelle postazioni di ricaduta di Chiomonte, sono risultati confrontabili sia come valori di concentrazione, che come andamento ai dati riscontrati nelle centraline Arpa di Susa e Oulx, che sono quelle territorialmente più prossime al cantiere.
La campagna di monitoraggio con il laboratorio mobile condotta da Arpa, presso il comune di Chiomonte, in parallelo al campionatore gravimetrico e all’analizzatore NOx di TELT nel periodo 10 novembre – 11 dicembre 2025, ha mostrato per tutti i parametri analizzati valori di concentrazione che, oltre ad essere risultati ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa, sono confrontabili e in linea con i valori riscontrati presso le stazioni della rete di rilevamento della Città Metropolitana di Torino .
Per quanto riguarda i dati di biossido di azoto, i valori di concentrazione riscontrati con i monitoraggi eseguiti da Telt sono risultati inferiori al valore limite orario di 200 μg/m3 stabilito dal D.Lgs. 155/10 e sono confrontabili con i valori rilevati dalle stazioni della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria, fatta eccezione per alcune anomalie non significative.
Il monitoraggio della componente atmosfera presso il cantiere dello Svincolo di Chiomonte sull’autostrada A32 è terminato in data 01.02.2025 poiché le attività previste per il cantiere relativo alla Svincolo di Chiomonte sull’autostrada A32 non risultavano più impattanti per questa componente.
Acque superficiali
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere eseguite nel secondo semestre 2025 sono state coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati. Nel secondo semestre 2025, solamente in un esiguo numero di casi sono stati registrati superamenti delle soglie di attenzione o di intervento nei soli punti di monitoraggio di valle. I dati non hanno trovato correlazione alcuna con le attività di cantiere e non è mai stata ritenuta necessaria l’attivazione dell’assetto operativo conseguente.
In merito alle acque di cantiere, per il punto di monitoraggio CO-034-ACQ-01 non si segnalano criticità: i campionamenti sono stati effettuati con frequenza quindicinale e non sono stati registrati superamenti.
Acque sotterranee
Nel monitoraggio delle acque sotterranee previsto dal PMA non sono stati evidenziati superamenti delle CSC; per nessuno dei parametri previsti dal PMA sono state rilevate alterazioni che abbiano fatto presumere l’insorgere di un fenomeno di contaminazione di origine antropica, sia per i piezometri, sia per le sorgenti oggetto del monitoraggio.
ARPA ha svolto nel secondo semestre 2025 due sopralluoghi ed ha proceduto al campionamento in doppio sui piezometri previsti dal PMA sia per i parametri in situ, che per quelli da sottoporre ad analisi chimica in laboratorio.
Nel semestre in oggetto sono state eseguite unicamente attività relative allo svincolo di Chiomonte, non interferenti con le sorgenti. Il monitoraggio delle sorgenti è proseguito secondo quanto previsto da PMA e non han determinato l’apertura di anomalie né tanto meno l’attivazione dei conseguenti assetti operativi di attenzione o intervento
In relazione alla rete di sorgenti che monitorerà l’impatto dello scavo in sotterraneo del tunnel di base, sono stati effettuati da ARPA alcuni sopralluoghi nei comuni di Giaglione e Mattie finalizzati a condividere con TELT l’aggiornamento delle nuove schede monografiche delle sorgenti.
Amianto
Per il cantiere CO03-04, sono stati effettuati 2 sopralluoghi, prelevati 6 campioni di aerodispersi in parallelo con il proponente ed acquisiti ed analizzati 4 campioni di aerodispersi e 2 campioni di acque per la validazione del laboratorio incaricato dal proponente
In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.
Rumore e vibrazioni
Le campagne di monitoraggio del rumore e vibrazioni realizzate nel secondo semestre 2025 risultano complessivamente coerenti con quanto previsto nei PMA approvati da ARPA relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo di misura.
Radiazioni ionizzanti
Il monitoraggio condotto da TELT per la componente radiazioni ionizzanti, internamente e esternamente al cantiere CO-03-04 nel corso del secondo semestre dell’anno 2025, è stato effettuato correttamente rispettando i tempi e le frequenze stabilite e concordate con Arpa, come riportato dal PGA e dal PMA.
Per quanto riguardo l’interno cantiere è stato eseguito il monitoraggio in doppio del radon nel cunicolo esplorativo con posizionamento di dosimetri passivi a traccia, le misure di radioattività (Alfa e Beta totale) sulle acque di venuta della galleria e in ingresso all’impianto di depurazione, oltreché sui fanghi da esso derivanti. All’esterno, sono stati monitorati i valori di radioattività nelle acque superficiali.
Nel complesso, i monitoraggi condotti da TELT e dai tecnici ARPA, nel corso del secondo semestre dell’anno 2025, internamente al cantiere CO-03-04 ed in ambiente esterno, non hanno evidenziato variazioni significative dei normali livelli di fondo della radioattività ambientale.
CO-2C Nuovo Autoporto di San Didero
Il cantiere è in fase di corso d’opera; si stanno realizzando le opere della viabilità dello svincolo autostradale, necessarie per i collegamenti con l’autoporto, i piazzali, i fabbricati e i relativi servizi e sottoservizi.
La conclusione delle attività di corso d’opera è prevista entro il primo quadrimestre del 2026.
Atmosfera
Permangono ancora alcune anomalie attribuibili al contesto territoriale in cui il cantiere si inserisce, in particolare per il particolato atmosferico. Dall’analisi dei dati, dai sopralluoghi effettuati e dagli approfondimenti finora svolti, risulta che le criticità, rilevate in presenza di particolari condizioni atmosferiche in concomitanza delle quali sono state registrate elevate concentrazioni di PM10, sembrerebbero essere influenzate dalle lavorazioni svolte sui materiali inerti presso le attività confinanti con l’area di cantiere dell’Autoporto.
Acque superficiali
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere sono state coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati, fatto salvo alcune eccezioni legate a condizioni meteo e idrogeologiche avverse. Gli esigui superamenti delle soglie di attenzione o di intervento verificatesi, non sono imputabili alle attività di cantiere.
Acque sotterranee
Le attività svolte nell’ambito del monitoraggio (misure in situ, analisi parametri chimici) sono state svolte in conformità al PMA. I valori non conformi alle soglie non hanno portato all’apertura di procedure di anomalia né alla modifica degli assetti operativi di monitoraggio, in considerazione della tipologia di parametri posti in relazione con le lavorazioni effettuate nonché in funzione dell’ubicazione dei superamenti.
Rumore
Le campagne di monitoraggio del rumore realizzate nel secondo semestre 2025 risultano complessivamente coerenti con quanto previsto nei PMA approvati da ARPA relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo di misura.
CO-2A/ CO-10 Piana di Susa
Nella Piana di Susa sono previste delle aree destinate al deposito temporaneo dei materiali di scavo afferenti al CO-10 (le stesse aree saranno in seguito interessate dai cantieri CO-01 e CO-02); le attività di cantierizzazione, che consistono nella demolizione delle strutture esistenti della ex Pista Guida Sicura e nell’allestimento della viabilità e preparazione delle aree sono state avviate nel marzo 2025.
Il corso d'opera della prima fase (attivo da maggio 2024) è terminato il 24 gennaio 2026; non ci sono attività in corso, in attesa dell'attivazione della successiva fase di corso d’opera prevista dal progetto esecutivo di seconda fase.
Acque sotterranee
Il monitoraggio è stato condotto secondo le specifiche dei PMA vigenti, funzionale alle diverse fasi di operatività del cantiere nel periodo in oggetto.
In data 11/09/2025 ARPA ha effettuato un sopralluogo dello stato dei luoghi, effettuato le misure dei parametri in situ (in continuo con propria sonda e linea dedicata) e prelevato campioni per la ricerca dei parametri chimici da PMA. Sono state riscontrate situazioni ambientali sostanzialmente confrontabili a quanto rilevato dai monitoraggi da PMA.
Rumore
Le campagne di monitoraggio del rumore realizzate nel secondo semestre 2025 risultano complessivamente coerenti con quanto previsto nei PMA approvati da ARPA relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo di misura.
Per quanto riguarda un punto di monitoraggio, a fronte del superamento della soglia di intervento avvenuto nel mese settembre, viene chiarito che detto superamento notturno non risulta a carico del cantiere in quanto il medesimo nel periodo notturno non è attivo
Amianto
Nelle aree interessate dal cantiere CO-10 Susa sono stati prelevati due campioni di aerodispersi in parallelo con il proponente ed acquisito ed analizzato un campione di aerodispersi per la validazione del laboratorio incaricato.
Vi è stata coerenza nei rilievi eseguiti e previsti negli specifici PMA e PGA e non si sono evidenziate particolari criticità.
CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Salbertrand
Nella prima metà del 2024 si sono concluse le attività di rimozione dei rifiuti presenti nell’area e le relative indagini ambientali. A partire da luglio 2024 si sono avviate le lavorazioni del cantiere CO-10B per la realizzazione delle rampe per lo svincolo sull’A32 per l’accesso al sito di Salbertrand e le relative attività di monitoraggio ambientale. Per questo cantiere (in destra Dora) l’attività si è conclusa alla fine del 2025.
Da febbraio 2025 sono state avviate le attività di allestimento del cantiere CO-10 di valorizzazione dei materiali di scavo, in sinistra Dora, e le relative attività di monitoraggio ambientale.
Le campagne di monitoraggio realizzate nell’anno 2025 sono risultate, in linea generale, coerenti con quanto previsto nel PMA condiviso con Arpa per quanto riguarda punti di monitoraggio considerati, parametri analizzati e frequenza di analisi.
Atmosfera
Dalla data di attivazione dei monitoraggi, sono state effettuate le elaborazioni che prevedono il confronto periodico dei dati del particolato atmosferico PM10 misurato presso la postazione Galambra (ATR-SAL-01) con le stazioni della rete di monitoraggio Arpa.
I dati di PM10 rilevati nelle postazioni del cantiere del futuro centro di valorizzazione di Salbertrand sono confrontabili come andamenti ai dati misurati presso le centraline di Susa e Oulx e i valori misurati sono risultati sempre inferiori al valore limite normativo. Dal 12 dicembre al 14 gennaio è stata svolta la campagna di monitoraggio in parallelo a TELT; gli esiti della campagna sono risultati coerenti con i dati rilevati dal proponente.
Per quanto riguarda il monitoraggio del PM10 all’interno del cantiere, nel secondo semestre 2025, le due postazioni dotate di strumento contaparticelle hanno rilevato valori di concentrazione particolarmente elevati motivate da una situazione del cantiere priva di vegetazione e caratterizzato da materiale terroso fine, con condizioni meteo ventose, che provocano picchi di PM10 anche durante orari in cui non sono presenti attività lavorative
I dati di biossido di azoto rilevati nelle postazioni del cantiere del futuro centro di valorizzazione di Salbertrand sono confrontabili, sia come valori di concentrazione che come andamenti, ai dati misurati presso le centraline di Susa e Oulx e, nel periodo 12 -31 dicembre anche con i dati misurati con il mezzo mobile di Arpa. Le concentrazioni sono risultate per tutto il semestre inferiori al valore limite normativo.
Amianto
È stato effettuato un sopralluogo e prelevati 4 campioni di aerodispersi in parallelo con il proponente per la validazione del laboratorio incaricato. In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.
Acque superficiali
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere nei punti ubicati in corrispondenza del fiume Dora Riparia eseguite nel secondo semestre 2025 sono state sostanzialmente coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati, Nel secondo semestre del 2025 non sono mai stati registrati superamenti delle soglie di attenzione o di intervento nel solo punto di monitoraggio di valle.
Arpa ha effettuato un sopralluogo a dicembre 2025 finalizzato ad assistere al campionamento del macrobenthos presso le due stazioni di monitoraggio del fiume Dora Riparia.
In entrambi i punti di monitoraggio sia a monte che valle del cantiere si è rilevato un calo delle Unità Sistematiche con superamento della soglia di attenzione, senza però correlazione con le attività di cantiere.
Acque sotterranee
Il monitoraggio delle acque da parte del proponente è stato condotto in conformità con quanto previsto dal Piano di Monitoraggio Ambientale relativo alle fasi di lavoro in esecuzione.
Nel secondo semestre 2025 ARPA ha effettuato un sopralluogo e tre campionamenti utilizzando la propria sonda multiparametrica per i parametri in situ e ha prelevato campioni per la ricerca dei parametri chimici, confermando i superamenti di Ferro, Manganese e Solfati, già presenti in fase di AO.
Rumore
Le campagne di monitoraggio del rumore realizzate nel secondo semestre 2025 risultano complessivamente coerenti con quanto previsto nei PMA approvati da ARPA relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo di misura.
CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Torrazza
L’attività di Corso d’Opera, che in questa prima fase prevede la realizzazione delle infrastrutture logistiche necessarie per il trasporto dello smarino al sito di deposito, è stata avviata nel novembre 2025. Gli esiti dei primi monitoraggi previsti dal PMA non hanno rilevato particolari criticità.
CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Caprie
Sul sito di Caprie non sono state svolte lavorazioni; in data 30 ottobre 2024 è stata avviata la campagna di monitoraggio Ante Operam che si è conclusa a fine 2025.
Le campagne di monitoraggio realizzate in fase di Ante Operam nell’anno 2025 sono risultate in linea generale coerenti con quanto previsto nel PMA condiviso con Arpa per quanto riguarda punti di monitoraggio considerati, parametri analizzati e frequenza di analisi.
Acque sotterranee
Nel semestre in oggetto, è proseguito il monitoraggio mensile dei parametri in situ e trimestrale dei parametri chimici. Sono stati segnalati superamenti dei limiti di riferimento normativi per Ferro, Manganese, Nichel e Triclorometano. Arpa ha condotto nel mese di settembre 2025 un sopralluogo con campionamento delle acque sotterranee presso il cantiere; i superamenti riscontrati sono stati confermati dalle analisi effettuate da ARPA. Trattandosi di una campagna di ante operam non si tratta di superamenti legati all’attività di cantiere.
Amianto
Per quanto riguarda i monitoraggi amianto, ARPA ha eseguito nel mese di ottobre 2025 un sopralluogo ed eseguito analisi di validazione dei campioni relative al monitoraggio amianto aerodisperso effettuato da TELT. In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.
Note
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Ultima modifica 13 Aprile 2026