A partire dal 2006 la catena modellistica è stata implementata operativamente in versione prognostica (Finardi et al., 2008) per effettuare quotidianamente la previsione dei livelli di concentrazione al suolo dei principali inquinanti atmosferici e di distribuire e mettere a disposizione le informazioni ottenute dalle simulazioni.
La catena modellistica prognostica è un sistema multiscala, in grado di effettuare le simulazioni di qualità dell'aria su differenti domini a differente risoluzione. A partire da un dominio di background a bassa risoluzione, tramite la tecnica delle griglie innestate, viene effettuata la discesa di scala su sotto-domini ad alta risoluzione (domini target). L'approccio multiscala permette di simulare le dinamiche di dispersione, trasporto e trasformazione degli inquinanti nei domini target considerando nel contempo anche gli effetti delle sorgenti emissive localizzate al loro esterno e descrivendo meglio i fenomeni di accumulo (ad esempio legati allo smog fotochimico) caratterizzati da più grandi scale spaziali. Nel dettaglio i domini di applicazione del sistema prognostico sono:
- dominio di background g1 (in blu), con risoluzione orizzontale di 8 km, che interessa tutto il bacino padano adriatico e la regione alpina italiana;
- dominio piemontese g2 (in nero), con risoluzione orizzontale di 4 km, che interessa tutto il territorio regionale piemontese;
- domini target g3 (in rosso) ad alta risoluzione (1 km) centrati sull'area metropolitana torinese, sulla provincia di Novara e sulla provincia di Alessandria.
Il sistema modellistico prognostico utilizza come driver meteorologico i campi di previsione prodotti dal modello meteorologico non idrostatico ad aria limitata COSMO-I7, acquisito operativamente da Arpa nelle attività legate al Centro Funzionale della Protezione Civile, opportunamente elaborati per essere utilizzati in ingresso al modello FARM; le condizioni al contorno provengono dalla simulazioni previsionali a scala continentale del modello CHIMERE messe a disposizione dal servizio Prev'Air di INERIS. Le emissioni sono calcolate a partire dall'Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera (IREA) della Regione Piemonte nella versione più aggiornata disponibile, integrato con le informazioni riguardanti gli inventari emissivi dei territori confinanti e compresi nei domini di simulazione (INEMAR per la Lombardia, Inventario Regionale della Valle d'Aosta, Inventario nazionale per le altre regioni italiane ed EMEP per le regioni estere).
Il sistema modellistico prognostico produce quotidianamente, entro le ore 12, le previsioni di concentrazione dei principali inquinanti atmosferici per il giorno in corso e per i due giorni successivi. La catena operativa è organizzata in due principali fasi: nella prima vengono acquisiti e processati i i dati di ingresso (condizioni al contorno, emissioni e meteorologia) su tutti i domini di calcolo, nella seconda vengono effettuate le simulazioni di qualità dell'aria, con corse parallele, una per ogni dominio target, di FARM in modalità two-way nesting. Al termine di ogni giorno di simulazione (+24 verso le 8.30 ora locale, +48 verso le 9.30 ora locale e +72 ore verso le 10.30 ora locale), il modulo di post-elaborazione calcola gli indicatori di legge, l'indice di qualità dell'aria previsto sull'area metropolitana torinese ed effettua la disseminazione dei dati. In effetti La catena operativa prognostica costituisce la componente server di un sistema più ampio, completato da ulteriori componenti client, attualmente collocate e gestite presso la Provincia di Torino e la Provincia di Novara.
Note
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Ultima modifica 01 Gennaio 2024