Servizi realizzati dal Centro Regionale Amianto Ambientale

Tema

COMPETENZE DI STRUTTURA

Il Centro Regionale Amianto ambientale presta supporto tecnico e strumentale intervenendo nei seguenti ambiti:

  • attività di competenza dei dipartimenti provinciali o di altre strutture Arpa presso siti industriali dismessi, siti con presenza di amianto naturale, siti oggetto di esposti;
  • redazione pareri su richiesta di Enti esterni (ASL – Procura della Repubblica – Comuni – Province – Regione);
  • valutazioni dei dati rilevati a seguito di monitoraggi ambientali e le caratterizzazioni iniziali dei siti in cui è presente amianto;

L’intervento di supporto tecnico si esprime attraverso le seguenti azioni:

  • ispezione dei luoghi;
  • prelievo campioni di aerodisperso per il rilascio della certificazione di restituibilità degli ambienti bonificati;
  • prelievo e analisi di campioni in massa, di liquidi e di materiale aerodisperso (monitoraggi ambientali) anche in area non confinata esterna all’area di cantiere;
  • raccolta dei dati relativi alla mappatura dell’amianto antropico su scala regionale, con realizzazione di apposito database di archiviazione e trasmissione dati alla Regione.

La struttura effettua anche attività analitiche a pagamento per soggetti privati. 

Inoltre, il Centro Regionale Amianto ambientale è stato individuato (con DGR 10 luglio 2017 n. 28-5326) come laboratorio di riferimento per la Regione Piemonte per la verifica e qualificazione dei laboratori pubblici e privati che effettuano attività di campionamento ed analisi sull'amianto, secondo quanto previsto dall'Allegato 5 del DM 14/05/1996 (in riferimento alle Lista 1 e 2 del Ministero della Salute).

 

MODALITA' DI INOLTRO CAMPIONI

I campioni possono essere consegnati ai seguenti indirizzi:

- via Sabaudia 164, 10095 - Grugliasco (TO); tel. 011 19680736, fax 011 19681292;
- via Martiri di Nassiriya, 6 15033 - Casale Monferrato (AL); tel. 011 19680913, fax 011 19681293.

Orario: 9.00 - 16.00, giorni feriali.

Ai campioni consegnati è necessario associare, oltre alla lettera d’accompagnamento con i dati del committente (se possibile con indirizzo e-mail), uno scritto in cui siano indicati:

  1. descrizione del campione,
  2. soggetto prelevatore,
  3. data,
  4. luogo (comune e località),
  5. significativa del contesto),
  6. elenco prove da effettuare.

Per quanto attiene i campioni fiscali, è necessario fornire tutti gli elementi utili al fine di consentire la convocazione degli interessati, segnalando un numero telefonico, un indirizzo e-mail/pec o un numero di fax.

Per i campioni a pagamento da soggetti privati è disponibile presso la segreteria della struttura il modulo U.RP.S611, da compilare con i dati del richiedente e l’analisi da eseguire.

Per campioni solidi il materiale prelevato deve pervenire in confezioni aventi le seguenti caratteristiche:

  • doppio contenitore in plastica, di opportuno spessore, o di altro materiale idoneo, tale comunque da resistere alle sollecitazioni di trasporto;
  • il materiale campionato dovrà essere inserito nel primo contenitore (inserire il materiale avendo l'accortezza di non inquinare la superficie esterna del contenitore), perfettamente sigillabile. Il sistema di chiusura dovrà essere del tipo riutilizzabile;
  • il contenitore di cui al punto precedente dovrà essere immesso nel secondo contenitore, munito anch’esso di idoneo sistema di chiusura, su cui apporre i dati identificativi del campione;
  • ogni confezione dovrà contenere un unico campione.

In caso di campioni liquidi: è fondamentale, per poter effettuare l’analisi, conservare i campioni prelevati ad una temperatura di circa 5±3 °C prima della consegna, che deve avvenire entro 24-48 ore dal campionamento.

PESO E DIMENSIONI DEI CAMPIONI (RAPPRESENTATIVI DELL'OGGETTO CHE SI VUOLE TESTARE)

Materiali solidi friabili

  1. analisi qualitativa: quantità pari a un cucchiaio circa;
  2. analisi quantitativa (solo su campioni di terreno): quantità pari a 2 Kg circa, escludendo materiali grossolani.

Materiali solidi compatti con forme e volume propri (es. fibrocemento, vinile)

  1. analisi qualitativa: frammenti (possibilmente un unico frammento) di dimensioni massime di 5x5 cm circa;
  2. analisi quantitativa: frammento di dimensioni massime di 5x5 cm circa.

Fibre Artificiali Vetrose

  1. analisi per la classificazione: quantità pari a contenitore in plastica dalle dimensioni di 10x10 cm.

Liquidi

  1. analisi quantitativa, sono necessari (preferibilmente in aliquote da circa un litro):
  2. circa 2 litri per acque superficiali, sotterranee e reflue,
  3. circa 4 litri per le acque potabili.

Tutti i campioni di dimensioni e/o quantità difformi da quanto su esposto, non potranno, per motivi organizzativi, essere accettati.
Non sono inoltre accettati prelievi di materiale aerodisperso effettuati da soggetti esterni, se non nell’ambito di progetti specifici, in cui sono concordate le condizioni di campionamento.

METODICHE ANALITICHE IMPIEGATE PER LA DETERMINAZIONE DELL'AMIANTO(1) 

Le tecniche analitiche indicate dalla norma D.M. 06/09/94 ed eseguite presso i laboratori del Centro regionale Amianto ambientale sono le seguenti:

Campioni solidi:

Metodo U.RP.M792 (D.M. 06/09/94, all. 3) – Analisi qualitativa campioni in massa mediante microscopia ottica.
Metodo interno U.RP.M840 – Amianto in campioni vinilici mediante Spettroscopia Infrarossa a Trasformata di Fourier.
Metodo U.RP.M932 – Amianto in campioni solidi in Microscopia Elettronica a Scansione.
Metodo U.RP.M951 – Amianto in rocce e terreni: analisi gravimetrica con l’ausilio della microscopia ottica ed elettronica.
Metodo U.RP.MA024 (Regolamento CE n° 761/2009 del 23 luglio 2009, Allegato II) - Diametro geometrico medio delle fibre ponderato rispetto alla lunghezza.
Metodo U.RP.MA039 - Fibre Artificiali Vetrose: contenuto di ossidi alcalini e alcalino terrosi in microscopia elettronica a scansione.

Campioni di aerodisperso:

Metodo U.RP.M757 (D.M. 06/09/094, all. 2b) – Conteggio fibre in Microscopia Elettronica a Scansione su campioni aerodispersi.
Metodo U.RP.M793 (D.M. 06/09/094, all. 2a) – Conteggio fibre in Microscopia Ottica su campioni aerodispersi.

Campioni liquidi:

Metodo U.RP.M842 – Amianto in acqua in Microscopia Elettronica a Scansione.

 

TEMPI DI RISPOSTA (intesi come giorni di calendario)

  • Analisi campioni di materiale aerodisperso (restitubilità): 15 giorni (2);
  • Analisi campioni solidi (compresi polverini/battuti): 15 giorni (3);
  • Analisi campioni di fibre artificiali vetrose (FAV): 20 giorni (3);
  • Analisi campioni fiscali: 20 giorni;
  • Analisi di suoli e terreni o rifiuti (ballast): 30 giorni (3);
  • Analisi campioni di materiale aerodisperso (monitoraggi ambientali): 30 giorni (3);
  • Analisi di campioni liquidi: 30 giorni (3).

-Relazioni in convenzione: tempi previsti dal testo delle diverse convenzioni;
-Pareri tecnici: stabiliti di volta in volta con il committente, in relazione all’oggetto.

MODALITA' DI CONSERVAZIONE DEL CAMPIONE

I campioni pervenuti vengono di norma conservati, salvo diversi accordi con la committenza, secondo le seguenti tempistiche:

  • liquidi: 7 giorni dall’emissione del rapporto di prova;
  • solidi (manufatti e terreni): 30 giorni dall’emissione del rapporto di prova;
  • materiale aerodisperso: almeno 5 anni dall’emissione del rapporto di prova;
  • campioni fiscali: almeno 6 mesi dall’emissione del rapporto di prova (4).

 

(1) Metodi accreditati ACCREDIA: U.RP.M757, U.RP.M792, U.RP.M793, U.RP.M7932, U.RPMA024, U.RP.MA039 per la sede di Grugliasco; U.RP.M757, U.RP.M792, U.RP.M793, U.RP.M7932 per la sede di Casale M.to
(2) Tranne diversa indicazione della normativa (es. bonifica di carrozze ferroviarie). Viene in ogni caso data priorità ai cantieri di bonifica presso scuole e ospedali.
(3) Salvo diversi accordi con il cliente.
(4) Salvo diversi accordi con committenti in convenzione.

Note

    Ultima modifica 21 Febbraio 2024