Le nevicate e la quota neve

Le precipitazioni a carattere nevoso, possono comportare gravi difficoltà di svolgimento di fondamentali attività umane quali ad esempio i trasporti, sia pubblici che privati. In particolare, possono insorgere problemi di mobilità causata dai rallentamenti della circolazione e dallo svolgimento delle operazioni di sgombero neve, interruzione di fornitura di servizi (energia elettrica, telefonia fissa, ecc.) per danni alle linee aeree di distribuzione dovuti al sovraccarico della neve, isolamento temporaneo di borgate e case sparse. Inoltre, in seguito al perdurare di nevicate abbondanti, si  possono verificare cedimenti delle coperture di edifici e capannoni.

Nel bollettino di Vigilanza, le nevicate sono segnalate con 3 livelli in base all’intensità media areale prevista che può generare una situazione critica, che viene individuato in base al superamento di soglie di riferimento che variano in base alla quota e in base all’intervallo temporale considerato (12 o 24 ore).

 

La previsione di nevicate è sempre accompagnata dall’indicazione espressa in metri della quota neve, ovvero la quota al di sopra della quale la precipitazione è nevosa e non in forma liquida. 

Nel bollettino vengono considerate solo le nevicate fino ai 20dVengono considerate solo le nevicate fino ai 2000 metri di quota: le nevicate al di sopra di tale quota non sono valutate ai fini di protezione civile00 metri di quota: le nevicate al di sopra di tale quota non sono valutate ai fini di protezione civile. 

Per approfondimenti sulla quota della neve Arpa Piemonte ha realizzato un video con il Progetto "MeteoVetta: prenditi il tempo per conoscere il tempo" disponibile al link sottostante

Zero termico, quota neve e livelli di gelo

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    Ultima modifica 04 Luglio 2024