- Territorio
- Alessandria
Nel corso del 2025 Arpa Piemonte ha proseguito le attività di valutazione, controllo e monitoraggio della falda nell’area del polo chimico di Spinetta Marengo e nelle zone circostanti. Complessivamente sono stati prelevati ed analizzati da Arpa 359 campioni di acque sotterranee, con un ulteriore incremento rispetto all’anno precedente.
Le attività di prelievo sono state effettuate nell’ambito delle campagne trimestrali, sia su piezometri interni allo stabilimento sia su piezometri esterni, con particolare attenzione ai punti situati lungo la direzione prevalente di deflusso dell’acquifero superficiale (P5‑AMAG, P2‑AMAG, P8‑AMAG).
Monitoraggio interno al sito
Solventi clorurati e cromo esavalente
Nelle aree interessate da interventi di bonifica, alcuni piezometri interni presentano concentrazioni di cloroformio e tetracloruro di carbonio superiori alle CSR (Concentrazioni soglia di rischio sito-specifiche) approvate dal Comune di Alessandria nel 2011.
A giugno 2025 sono stati rilevati i seguenti superamenti:
- Cloroformio: 5 superamenti della CSR (65 µg/l), con un valore massimo pari a 145,78 µg/l.
- Tetracloruro di carbonio: 4 superamenti della CSR (66 µg/l), con un valore massimo pari a 237,23 µg/l.
Per il cromo esavalente, parametro privo di CSR sito-specifiche, oltre il 75% dei piezometri interni supera la CSC (Concentrazione soglia di Contaminazione – D. Lgs 152/06) di 5 µg/l, con un valore massimo pari a 1.112 µg/l.
PFAS
L’area più interessata dalla presenza di PFAS rimane quella centrale (Plastomeri ed Elastomeri).
Le concentrazioni minime di PFOA, cC6O4 e Somma MFS (ADV) risultano complessivamente stazionarie, mentre le concentrazioni massime mostrano oscillazioni significative, in particolare nel piezometro G, già caratterizzato nel 2024 da valori molto elevati di cC6O4 (fino a 190.000 µg/l nel periodo marzo-aprile 2024).
Monitoraggio esterno al sito
Solventi clorurati
Nei piezometri esterni situati lungo la direzione di deflusso della falda oltre la barriera idraulica (P5‑AMAG, P2‑AMAG, P8‑AMAG), Arpa continua a rilevare cloroformio in concentrazioni superiori alla CSC di 0,15 µg/l prevista dal D.Lgs 152/06.
Nel periodo 2021–2025, la media delle concentrazioni nei tre piezometri risulta superiore di due ordini di grandezza rispetto alla CSC, con una progressiva diminuzione all’aumentare della distanza dal sito.
PFAS
Nei piezometri esterni, Arpa rileva la presenza di cC6O4, MFS‑N2 (ADV‑N2) e PFOA.
Il piezometro PzES4, situato a ridosso dell’area di cattura della barriera idraulica, presenta nel primo semestre 2025 alcune delle concentrazioni più elevate di cC6O4 e Somma MFS (ADV).
Nei piezometri P5‑AMAG, P2‑AMAG e P8‑AMAG, i principali PFAS risultano sempre presenti nel periodo 2021–2025.
Il PFOA supera costantemente il valore soglia di 0,5 µg/l previsto dal D.M. 6 luglio 2016.
Conclusioni
Gli esiti delle attività di monitoraggio condotte da Arpa Piemonte nel 2025 confermano la persistenza di contaminazioni da solventi clorurati, cromo esavalente e PFAS sia all’interno del sito, sia all’esterno lungo la direzione di deflusso della falda verso il Fiume Bormida. Il personale tecnico dell'Agenzia è attualmente impegnato nell'elaborazione complessiva dei dati raccolti durante le campagne di settembre e dicembre 2025, che permetteranno di fornire un quadro completo dell'andamento ambientale dell'intero anno.
Note
Ultima modifica 02 Marzo 2026