Esiti delle attività al 31 dicembre 2024

Cantieri Operativi 03-04 Chiomonte e 04C Svincolo di Chiomonte

Nel corso del 2024 è proseguita l’attività di mantenimento del cunicolo e degli impianti esistenti. 
Per il cantiere CO-04C (realizzazione dello svincolo autostradale) sono proseguite le attività di elevazione delle pile, di realizzazione dei viadotti e dei sottoservizi; è presente l’impianto di betonaggio in funzione, a servizio del cantiere.
Nel corso del secondo semestre 2024 sono stati effettuati sopralluoghi e campionamenti da parte dei tecnici di Arpa per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e il corretto svolgimento delle attività di monitoraggio.

Atmosfera 
Dalla verifica dei dati di monitoraggio prodotti dal proponente non sono state rilevate particolari criticità né per il particolato atmosferico, né per i parametri gassosi in nessuna postazione di misura. I dati di concentrazione media giornaliera di PM10, misurati nelle postazioni di ricaduta di Chiomonte, sono risultati confrontabili sia come valori di concentrazione, che come andamento ai dati riscontrati nelle centraline Arpa di Susa e Oulx, che sono quelle territorialmente più prossime al cantiere; in nessuna delle postazioni è stato superato il valore medio giornaliero di 50 μg/m3 stabilito dalla norma vigente. Per quanto riguarda i dati di biossido di azoto, i valori di concentrazione riscontrati con i monitoraggi eseguiti da TELT sono risultati confrontabili con i valori rilevati dalle stazioni della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria e sono risultati inferiori al valore limite orario di 200 μg/m3 stabilito dal D.lgs. 155/10.
ARPA ha svolto nel mese di novembre una campagna con laboratorio mobile presso la postazione di monitoraggio de La Maddalena per il monitoraggio dei PM10 e dei Nox, i cui risultati sono in corso di elaborazione.

Acque superficiali 
In generale le campagne di monitoraggio (monte/valle Dora Riparia e monte/valle Clarea), eseguite dal proponente nel secondo semestre del 2024, sono state coerenti con quanto previsto dal Piano di Monitoraggio Ambientale. Solo in un esiguo numero di casi si sono registrati superamenti delle soglie di attenzione o di allarme nei punti di valle dell’area di cantiere. I dati non hanno trovato correlazione alcuna con problematiche o accadimenti accidentali legati alle lavorazioni in corso.
Nell’ambito del monitoraggio di interno cantiere, sono state registrate alcune anomalie riguardanti i parametri COD, solidi sospesi, pH, alluminio e ferro presso il pozzetto di ispezione delle acque bianche ubicato sul campo base, a valle della vasca di disoleazione. Dai monitoraggi effettuati, tali anomalie non hanno determinato modifiche o alterazioni sul corpo idrico ricettore (torrente Clarea). Le anomalie si sono risolte nella seconda metà del 2024.

Acque sotterranee 
Nel monitoraggio delle acque sotterranee previsto dal PMA non sono stati evidenziati superamenti delle CSC; per nessuno dei parametri previsti dal PMA sono state rilevate alterazioni che abbiano fatto presumere l’insorgere di un fenomeno di contaminazione di origine antropica, sia per i piezometri, sia per le sorgenti oggetto del monitoraggio.
ARPA ha svolto un sopralluogo con campionamento in doppio in data 18/09/2024; tutti i parametri ricercati da entrambi i laboratori sono risultati conformi alle CSC; le analisi condotte in doppio sui piezometri utilizzati per il monitoraggio di CO, hanno portato a delineare una situazione ambientale in linea generale confrontabile per tutti i parametri previsti dal PMA.

Amianto 
Per quanto riguarda il cantiere CO-04C (Svincolo), a seguito del controllo degli esiti analitici del monitoraggio, è stato effettuato un sopralluogo da parte di ARPA ed è stato prelevato un campione per la ricerca dell’amianto aerodisperso (interno cantiere, PGA).
Per il cantiere CO03-04, è stato effettuato un sopralluogo e sono stati prelevati 4 campioni, in due diverse occasioni, per la ricerca dell’amianto aerodisperso (PMA).
Inoltre, al fine di validare i dati del laboratorio incaricato dal proponente, sono stati acquisiti ed analizzati 4 campioni di aerodispersi ed un campione di acqua. 
In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.

Rumore e vibrazioni
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA; non sono stati rilevati superamenti delle soglie di riferimento relative alle vibrazioni.

Radiazioni ionizzanti 
Le misurazioni effettuate sia da TELT, che dai tecnici di Arpa internamente ed esternamente  al cantiere non hanno evidenziato variazioni significative rispetto ai normali livelli di fondo della radioattività ambientale.
L’attività di controllo e vigilanza è stata svolta tramite confronto dei dati rilevati da TELT e da Arpa attraverso misure e prelievo di campioni in doppio e con analisi di laboratorio su aliquote dello stesso campione. Il controllo riguarda le acque in ingresso all’impianto di depurazione e i fanghi provenienti dallo stesso e le misure di concentrazione di radon nel cunicolo esistente de La Maddalena.
Nel secondo semestre sono state svolte due campagne  di misure in doppio di concentrazione di attività radon con posizionamento di dosimetri e due analisi di laboratorio (settembre e dicembre) su campioni delle acque di venuta destinate all’impianto di depurazione. Nel monitoraggio del radon nel cunicolo le misure sono risultate discretamente compatibili con quelle rilevate da Arpa, con valori che non hanno comportato alcuna variazione significativa in termini di dose efficace ai lavoratori. Per quanto riguarda le analisi di Alfa e Beta totale sull’acqua di ingresso all’impianto di depurazione i risultati delle analisi effettuate in doppio da Arpa  e TELT sono risultati compatibili e sempre al di sotto delle soglie stabilite. I valori di attività alfa e beta totale rilevati nel monitoraggio trimestrale delle acque superficiali sono sempre risultati inferiori ai “livelli di attenzione”

Vegetazione e suolo
Dall’analisi delle campagne di monitoraggio e dai sopralluoghi effettuati dai tecnici Arpa si evidenzia che il quadro complessivo della componente vegetazione del sito de La Maddalena si stia mantenendo pressoché stabile ed in coerenza con quanto osservato negli anni precedenti. 
Per quanto riguarda la qualità biologica del suolo, i monitoraggi proseguono secondo quanto concordato nel PMA e non hanno riscontrato criticità o variazioni significative.

Vegetazione alloctona invasiva 
Le campagne di monitoraggio eseguite da TELT confermate dai sopralluoghi condotti da Arpa nel hanno evidenziato una diffusione della specie alloctona Buddleja davidii presso le aree esterne al cantiere di Chiomonte in corrispondenza delle  aree a sud ed est del cantiere, oltre ai nuclei già presenti lungo il Torrente Clarea. Sono in corso di valutazione possibili interventi di contrasto della diffusione di tale specie nelle aree esterne al cantiere.

Fauna
Dall’analisi dei dati disponibili derivanti dai monitoraggi delle differenti popolazioni e gruppi sistematici previste dal PMA, si ritiene che il quadro complessivo della componente fauna del sito de La Maddalena si stia mantenendo pressoché stabile ed in coerenza con quanto osservato negli anni precedenti, ad eccezione di alcuni effetti diretti sulla temporanea frequentazione dei siti durante le fasi di attività di cantiere.

CO-2C Nuovo Autoporto di San Didero

Il cantiere è in fase di corso d’opera; si stanno realizzando le opere della viabilità dello svincolo autostradale, necessarie per i collegamenti con l’autoporto.

Atmosfera 
Permangono ancora alcune anomalie attribuibili al contesto territoriale in cui il cantiere si inserisce, in particolare per il particolato atmosferico.
Dall’analisi dei dati, dai sopralluoghi effettuati e dagli approfondimenti finora svolti, risulta che le criticità, rilevate in presenza di particolari condizioni atmosferiche in concomitanza delle quali sono state registrate elevate concentrazioni di PM10, sembrerebbero essere influenzate da situazioni ambientali di fondo che influenzano il monitoraggio della componente atmosfera effettuato all’esterno del cantiere.

Acque superficiali 
I valori rilevati nei punti di monitoraggio ubicati in corrispondenza del fiume Dora Riparia (monte/valle del cantiere) hanno restituito valori coerenti con le soglie previste dal PMA.

Acque sotterranee
È proseguita l’attività di monitoraggio in conformità al PMA. I valori non conformi alle soglie non hanno portato all’apertura di procedure di anomalia né alla modifica degli assetti operativi di monitoraggio, in considerazione della tipologia di parametri posti in relazione con le lavorazioni effettuate nonché in funzione dell’ubicazione dei superamenti.

Rumore 
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA.

Amianto
Sono stati effettuati 2 sopralluoghi finalizzati alla verifica dell’avanzamento dei lavori del cantiere, sono stati prelevati e analizzati 3 campioni da parte del CRAa per la ricerca dell’amianto aerodisperso e acquisiti 3 campioni dal laboratorio di parte, al fine di validarne i dati.
Vi è stata coerenza nei rilievi eseguiti con il PMA e la verifica degli esiti analitici non ha evidenziato criticità.

Vegetazione alloctona invasiva
È proseguito internamente ed esternamente al cantiere il monitoraggio che nel corso della permanenza nel cantiere permetterà di stabilire se la diffusione delle specie invasive è aumentata e se alcune specie rilevate all’interno del cantiere si siano in qualche modo diffuse anche all’esterno.
 

CO-2A Piana di Susa

Per i cantieri relativi alle opere all’aperto della Piana di Susa è conclusa la fase di monitoraggio ante operam; è stato eseguito un monitoraggio di raccordo per la componente atmosfera.

CO-10 Piana di Susa

Nella Piana di Susa sono previste delle aree destinate al deposito temporaneo dei materiali di scavo (le stesse aree saranno in seguito interessate dai cantieri CO-01 e CO-02); non sono state realizzate attività nel secondo semestre 2024 (le attività di cantierizzazione sono state avviate nel marzo 2025).

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Salbertrand

Nella prima metà del 2024 si sono concluse le attività di rimozione dei rifiuti presenti nell’area e le relative indagini ambientali. A partire dal fine luglio 2024 si sono avviate le lavorazioni del cantiere CO-10B per la costruzione delle rampe di accesso all’area di servizio Gran Bosco di Salbertrand e le relative attività di monitoraggio ambientale.

Atmosfera 
Dalla data di attivazione dei monitoraggi, sono state effettuate le elaborazioni che prevedono il confronto periodico dei dati del particolato atmosferico PM10 misurato presso la postazione Galambra (ATR-SAL-01) con le stazioni della rete di monitoraggio Arpa. I dati di PM10 e di biossido di azoto rilevati nelle postazioni del cantiere del futuro centro di valorizzazione di Salbertrand sono confrontabili sia come valori di concentrazione che come andamenti ai dati misurati presso le centraline di Susa e Oulx. Inoltre, sia per il PM10 che per il biossido di azoto non sono stati registrati superamenti dei valori limite normativi.

Amianto
Vi è stata coerenza nei rilievi eseguiti con il PMA e la verifica degli esiti analitici non ha evidenziato criticità.

Acque superficiali 
Il monitoraggio del proponente sui punti sono ubicati in corrispondenza del fiume Dora Riparia, monte/valle cantiere, non ha rilevato anomalie.

Acque sotterranee 
Il monitoraggio delle acque da parte del proponente è stato condotto in conformità con quanto previsto dal Piano di Monitoraggio Ambientale relativo alle fasi di lavoro in esecuzione.
Nel mese di settembre ARPA ha effettuato un sopralluogo e ha campionato i piezometri della rete di monitoraggio esistente. Due dei piezometri sono risultati non campionabili per problematiche relative all’accessibilità, in corso di risoluzione. 
Le analisi condotte in doppio da ARPA e TELT hanno portato a delineare una situazione ambientale sostanzialmente confrontabile. Tutti i parametri ricercati da entrambi i laboratori sono risultati conformi alle CSC Tabella 2 Allegato 5 Parte IV Titolo V del D.Lgs152/06 e s.m.i. ad eccezione di Ferro, Manganese e Solfati, situazione già nota in AO.

Rumore 
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA.

Vegetazione
Sia dall’analisi dei dati di monitoraggio, che a seguito di sopralluoghi effettuati da Arpa sono emerse forti discordanze sia per i monitoraggi floristici che vegetazionali, soprattutto in alcune stazioni attribuibili a eventi non connessi alle attività di cantiere (eventi di piena) che hanno modificato l’ecosistema golenale.
Allo stato attuale non è possibile sapere se avrà luogo la ripresa di tali comunità, si è però deciso di mantenere l’ubicazione attuale delle stazioni di monitoraggio e continuare le attività per verificare la possibile ripresa delle comunità vegetali.
Per quanto riguarda l’esito delle traslocazioni di Carex alba, la presenza di fruttificazione e di buoni indici di sviluppo delle infiorescenze consentono di giudicare positivamente le possibilità di stabilizzazione della traslocazione.

Fauna
Al momento gli esiti del monitoraggio confermano complessivamente la frequentazione delle specie oggetto di valutazione, in coerenza con quanto osservato in fase ante operam. In sede di sopralluogo sono state riscontrate alcune criticità, non connesse alle attività del cantiere, che potrebbero influire sul prosieguo delle attività di monitoraggio tra cui la mancata funzionalità del sottopasso faunistico. Per tali problematiche sono attualmente in corso interlocuzioni con i soggetti coinvolti volte alla loro risoluzione.
 

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Torrazza

Sul sito di Torrazza non è stata svolta alcuna attività di cantierizzazione; è stata conclusa la fase di raccordo tra la fine del monitoraggio di ante operam e quello di corso d’opera.

Acque sotterranee 
Arpa ha effettuato un sopralluogo al fine di visionare i luoghi che saranno oggetto dei futuri interventi e il campionamento dei piezometri della rete di monitoraggio. 
Le analisi condotte da ARPA sui due piezometri utilizzati per il monitoraggio, hanno portato a delineare una situazione ambientale sostanzialmente confrontabile con quanto delineato dal monitoraggio pregresso; tutti i parametri ricercati sono risultati conformi alle CSC Tabella 2 Allegato 5 Parte IV Titolo V del D.Lgs152/06 e s.m.i., ad eccezione del Nichel  situazione già riscontrata e comunicata in precedenza per quanto di competenza.
 

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Caprie

Sul sito di Caprie non sono state svolte lavorazioni; nel novembre 2024 è stato avviato il monitoraggio Ante Operam.

Acque sotterranee 
In data 25/09/2024, ARPA ha svolto un sopralluogo, allo scopo di visionare la realizzazione dei nuovi piezometri realizzati per il monitoraggio delle acque sotterranee.
In data 30 ottobre 2024 è stato comunicato l’avvio delle attività del Piano di Monitoraggio Ambientale di AO. Nella campagna AO di dicembre, TELT ha comunicato la presenza di superamenti dei limiti di riferimento normativi per Ferro, Manganese e Nichel (ai sensi dell’art. 244 del D.Lgs 152/06 e s.m.i.) non attribuibili ad attività di cantiere in quanto non sono state avviate le attività; l’Agenzia ha comunicato tali superamenti agli Enti per quanto di competenza.
 

Note

    Ultima modifica 11 Aprile 2025