Le attività di Arpa Piemonte per la valutazione d'incidenza

L’attività di Arpa in questo campo sono definite dall’art. 46 della LR n° 19 del 28 giugno 2009 e consistono nel:

  • fornire il supporto tecnico - scientifico occorrente per la valutazione all’autorità competente all’espressione del giudizio di incidenza.
  • eseguire il monitoraggio delle condizioni ambientali complessive.

Il supporto tecnico - scientifico di Arpa consiste nell’esame dello studio eseguito dal proponente al fine di valutare le interferenze prodotte dalla realizzazione del piano/progetto sulle componenti ecosistemiche per fornire all’autorità competente tutti gli elementi necessari alla valutazione nel corso dell’istruttoria.

Il supporto si sviluppa nelle seguenti attività:

  • la verifica delle condizioni naturalistiche più attendibili e di eventuali carenze analitiche e incongruenze dello studio del proponente, sia attraverso sopralluoghi in campo che attraverso l’uso delle informazioni ambientali disponibili
  • l’analisi dell’incidenza su habitat e specie d’interesse comunitario basata sul mantenimento di soddisfacente stato di conservazione (stato favorevole a lungo termine)
  • l’analisi di soluzioni alternative e la definizione di misure di mitigazione e compensazione
  • la definizione di eventuale piano di monitoraggio

A seguito del provvedimento autorizzativo è prevista la verifica di ottemperanza alle prescrizioni attraverso sopralluoghi in cantiere, verifiche documentali, controlli dell’evoluzione dello stato di specie e habitat attraverso i monitoraggi, ecc...


Il monitoraggio delle condizioni ambientali è previsto dalla LR 19/09 e prevede che Arpa effettui “ ...il monitoraggio delle condizioni ambientali complessive, anche con riferimento alla realizzazione delle opere e degli interventi approvati, e comunica l'esito del monitoraggio alla struttura regionale competente all'attuazione della presente legge, alle autorità competenti all'espressione del giudizio di incidenza e ai soggetti gestori delle aree della rete Natura 2000”.

Per lo svolgimento di tale monitoraggio è in corso lo studio di un set di indicatori che consentano di individuare le variazioni delle condizioni ambientali dei diversi ambienti. Si tratta di un’attività complessa ancora allo stato embrionale che andrà sviluppata nei prossimi anni in accordo con il Settore della Regione Piemonte preposto (Settore Pianificazione e Gestione delle Aree Naturali Protette).

Per approfondimenti

Biondi.E, Blasi C. 2009. Manuale Italiano di interpretazione degli habitat della Direttiva 92/43/CEE” Società botanica Italiana
Commissione Europea, 2000. La gestione dei Siti Natura 2000 - Guida all’interpretazione dell'art. 6 della Direttiva “Habitat” 92/43/CEE

Fila-Mauro E., Maffiotti A., Rivella E., Vietti D., 2005. Fauna selvatica e infrastrutture lineari. Regione Piemonte

Note

    Ultima modifica 28 Giugno 2024