Acque sotterranee

Il monitoraggio delle acque sotterranee è focalizzato al controllo specifico delle alterazioni quantitative dei corpi idrici sotterranei conseguenti allo scavo della galleria ed agli emungimenti autorizzati con concessione specifica ai sensi del DPGR 29/97/2003 n.10/R. A tale riguardo si sottolinea l’importanza del monitoraggio delle portate che avviene con frequenza mensile per tutte le stazioni previste dal piano; per il corpo sorgentizio principale di Boscocedrino le misure sono effettuate in continuo. Tale monitoraggio è finalizzato a cogliere tempestivamente gli effetti sul regime di portata potenzialmente indotti dagli scavi profondi.

L’attività di monitoraggio si esplica tramite misure chimico-fisiche mensili in situ; vengono inoltre monitorati i parametri qualitativi di carattere chimico fisico con cadenza trimestrale.
I siti di monitoraggio sono 17, distribuiti nei territori di Chiomonte, Giaglione, Exilles.

L’attività di Arpa di esplica nella valutazione e nella verifica dei dati di monitoraggio di ogni singola campagna di monitoraggio con la redazione di una relazione trimestrale che riporta i dati analitici e i commenti relativi alle risultanze delle attività di monitoraggio.

Analogamente alle acque superficiali è prevista un’attività di verifica in campo sulla corretta esecuzione dei monitoraggi ed eventualmente attraverso campionamenti in doppio nel caso di riscontro di situazioni anomale anche all’interno del cantiere.

Note

    Ultima modifica 18 Giugno 2024