Data di inserimento 29 Aprile 2012
Il rischio d’inondazione colpisce fortemente le regioni alpine, che sono caratterizzate da bacini a forte pendenza e da piogge intense in grado di generare piene improvvise particolarmente pericolose. Sebbene le alluvioni siano fenomeni naturali impossibili da prevenire, tuttavia è possibile ridurre vittime, danni ambientali ed economici, attraverso un’adeguata valutazione e gestione dei rischi.
Arpa Piemonte, in partenariato con Arpa Lombardia e con il Canton Ticino, ha proposto uno specifico progetto sulle tematiche del rischio idraulico denominato FLORA (FLood estimation in complex Orographic area for Risk mitigation in Alpine space) che ha avuto come obiettivo il miglioramento di strumenti operativi per la difesa dalle alluvioni in un’area ad orografia complessa come quella rappresentata dalle valli alpine italo-svizzere e l'aumento del livello di protezione dalle alluvioni quale strumento di adattamento e mitigazione degli effetti indotti sul territorio dai cambiamenti climatici.
La pubblicazione sintetizza i risultati conseguiti nel progetto FLORA e tratta le seguenti tematiche:
realizzazione di nuove metodologie di miglioramento della previsione di precipitazione;
integrazione di misure radar meteorologiche per la stima dei campi di precipitazione;
previsione delle piene improvvise nei piccoli bacini finalizzati al nowcasting idrologico a supporto della gestione delle emergenze;
aggiornamento del quadro conoscitivo delle piene nel settore occidentale del bacino del Po e sviluppo di metodi per il miglioramento della stima delle portate di progetto e la valutazione dell'incertezza;
dati caratteristici dei corsi d’acqua lombardi e relativa stima probabilistica regionale delle portate di piena.
Allegati
Note
Ultima modifica 19 Febbraio 2024