A inizio settimana una nuova perturbazione ha portato precipitazioni, nevose oltre i 1700-2000m di quota.
A 2500m di quota abbiamo registrato generalmente tra 15cm e 30cm di nuova neve, con picchi di 40-70cm nei settori delle Alpi Graie e Pennine. Al termine delle nevicate è seguita una fase di marcata instabilità con una diffusa attività valanghiva spontanea. Da mercoledì, grazie alle notti più serene, il manto nevoso si è rapidamente consolidato.
In mattinata le condizioni sono generalmente favorevoli, tuttavia permane un pericolo legato alla neve umida: le condizioni tipicamente primaverili richiedono un'attenta valutazione locale del rigelo notturno del manto nevoso e della successiva umidificazione nel corso della giornata.
Inoltre è sempre bene portare con sè rampant e ramponi per affrontare i tratti più ripidi e ghiacciati, dove il passaggio con gli sci può risultare più pericoloso.
Vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti del bollettino valanghe, del blog Aineva e del bollettino meteorologico prima delle vostre escursioni.
Il video bollettino del pericolo valanghe del 18/19 aprile 2026
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Note
Ultima modifica 17 Aprile 2026