Sabato condizioni neve stabili al mattino, pericolo valanghe in aumento a 2-Moderato per valanghe bagnate; da domenica nuove nevicate

Nel corso dell’ultima settimana sulle Alpi piemontesi si sono registrate condizioni stabili e asciutte, accompagnate da una marcata anomalia termica positiva e zero termico superiore ai 3000 metri.

Il manto nevoso è in rapida evoluzione primaverile: generalmente stabile nelle ore mattutine, tende a umidificarsi e perdere coesione durante il giorno, con conseguente aumento dell’instabilità sui pendii più soleggiati.

L'innevamento è ancora buono per un inizio aprile, con limite della neve generalmente sui 2000 metri al sole e sui 1500 metri sui pendii in ombra.

Nonostante le temperature, alte anche durante la notte, i cieli sereni hanno consentito un buon rigelo notturno, con una rapida ripresa dell'umidificazione già dalla mattina sui pendii soleggiati. I pendii esposti verso sud e sudovest presentano una neve già ben trasformata e portante, mentre su quelli esposti a est e ovest, già umidi fino al terreno, la crosta da fusione e rigelo è più sottile risultando non portanti già a metà mattina.
Sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2400-2500 metri il manto nevoso è ancora invernale, indurito e lavorato dal vento man mano che si sale verso le cime.
Le creste e le dorsali sono spesso scoperte fino al suolo a causa dei forti venti di marzo, mentre nelle zone sottovento sono presenti cornici.

Sabato mattina il pericolo è 1-debole grazie alle condizioni generalmente stabili, con aumento a 2-moderato per valanghe di neve umida e bagnata nel corso della giornata.

In vista del peggioramento del tempo previsto da domenica, con associate nevicate, prima delle escursioni vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti del  bollettino valanghe, del blog Aineva e del bollettino meteorologico prima delle vostre escursioni.

A questo link il video bollettino del pericolo valanghe dell'11 e 12 aprile 2026

 

Situazione neve e pericolo valanghe in Piemonte per l'11 e 12 aprile 2026

Video

Note

    Ultima modifica 10 Aprile 2026