Registrati significativi aumenti dei livelli di ozono

A partire dal 21 maggio scorso, l'espansione dell'alta pressione nordafricana sul Piemonte ha portato giornate soleggiate e un netto aumento delle temperature. Da venerdì 22 maggio, le massime in pianura hanno superato i 30°C, attestandosi su valori decisamente oltre la norma. Questa ondata di caldo anomalo persiste tuttora: il bollettino Arpa “Previsione ondate di calore” ha infatti assegnato per oggi, mercoledì e giovedì, il livello 3, che indica una condizione di forte disagio bioclimatico.

In condizioni come quelle descritte (alta pressione, forte soleggiamento, temperature elevate e scarsa ventilazione), si verifica un aumento delle concentrazioni di ozono troposferico (O3) nelle ore più calde della giornata, quando la radiazione solare favorisce le reazioni chimiche tra ossidi di azoto e composti organici volatili, soprattutto nelle aree urbane e nelle pianure come quella piemontese.

I valori di ozono rilevati nelle stazioni di qualità dell’aria hanno evidenziato in modo molto chiaro l’evoluzione dell’ozono negli ultimi giorni e il legame con l’ondata di caldo descritta.

 Dal 21 maggio vi è stato infatti un incremento rapido e generalizzato delle concentrazioni di ozono, di circa +30/+60 µg/m³ rispetto ai giorni precedenti. Fra il 22 e il 24 maggio, in particolare, diverse stazioni hanno superato i 140-160 µg/m³, come ad esempio Borgaro Caduti che ha raggiunto, nella giornata del 23 maggio, il valore di 180 µg/m³ (valore pari a quello della soglia di informazione).

La stazione di fondo rurale di Baldissero (ACEA) - Parco invece, come si può osservare dal grafico sottostante, il 22 maggio ha superato il valore massimo storico giornaliero degli ultimi 10 anni (152 µg/m³ contro  circa 147 µg/m³), stabilendo un record. Questo dato rappresenta un’anomalia significativa per il periodo, rappresentativa di un episodio precoce, essendosi verificato a fine maggio, e particolarmente intenso.

Confronto massimo giornaliero della media mobile su 8 ore di ozono degli ultimi 30 giorni ed i dati storici
Confronto massimo giornaliero della media mobile su 8 ore di ozono degli ultimi 30 giorni ed i dati storici

Nei prossimi giorni, con buona probabilità, i valori di concentrazione di O3 si manterranno sopra la norma stagionale, anche a causa del fenomeno di accumulo verificatosi in questi giorni, che continuerà ad influenzarne i livelli.

Il bollettino previsionale per la prevenzione degli effetti dell’ozono, che Arpa Piemonte pubblica dal 15 maggio al 30 settembre, riporta la previsione di livello  2 (tra 140 e 220 μg/m³ in 8 ore, o tra 240 e 360 μg/m³ in 1 ora) per la zona D (pianura del Piemonte orientale) ed 1 (Tra 110 e 140 μg/m³ in 8 ore, o tra180 e 240 μg/m³ in 1 ora.) per il resto del territorio piemontese per oggi, domani e dopodomani.

 

Per mantenersi aggiornati sull’evoluzione dei livelli di ozono è possibile consultare il Bollettino dell’Ozono:

Note

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    Ultima modifica 26 Maggio 2026