Pericolo valanghe 3-marcato su gran parte delle Alpi piemontesi

L’ultima settimana è stata caratterizzata dal susseguirsi di impulsi perturbati, da mercoledì inoltre abbiamo registrato l'ingresso prepotente di venti di foehn, con nevicate moderate a ridosso delle creste di confine che hanno portato un aumento generalizzato del pericolo valanghe sui settori occidentali del Piemonte.

Le nevicate registrate complessivamente nel corso della settimana si attestano sui 30-50 cm, ma i valori sono sottostimati a causa dell'erosione causata dal vento. Gli spessori di neve al suolo sono decisamente importanti, con accumuli di 150-200 cm sui settori nord e ovest, che aumentano a 200-250 cm (con punte di 3 metri) nel cuneese.
Nei settori meridionali, nel corso della settimana, sono state registrate valanghe di fondo e di slittamento. Su gran parte dei settori alpini, da ieri, si registrano valanghe anche di grandi dimensioni a causa della neve fresca rimaneggiata dai forti venti.

Nel fine settimana sono ancora previste nevicate, in particolare sui settori meridionali, e venti anche forti; il grado di pericolo per il fine settimana sarà su gran parte delle Alpi piemontesi 3-Marcato

Per i dettagli vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti del bollettino del pericolo valanghe e sul blog Aineva del Piemonte.

Il video bollettino del pericolo valanghe del 14 e 15 febbraio 2026

Situazione neve e pericolo valanghe in Piemonte per il 14-15 febbraio 2026

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Note

    Ultima modifica 13 Febbraio 2026