Pasqua con temperature miti e pericolo 2-Moderato per valanghe umide e bagnate

L’intensa ventilazione dai quadranti occidentali, attiva dallo scorso fine settimana fino a martedì, ha profondamente rimaneggiato gli strati superficiali del manto nevoso. Si osservano diffuse zone di erosione irregolari alternate ad accumuli, costituiti prevalentemente da lastroni da vento compatti e ben riconoscibili.

Le condizioni miti e soleggiate di giovedì e venerdì hanno determinato un progressivo consolidamento del manto nevoso. Il netto aumento della quota dello zero termico previsto per il weekend di Pasqua causerà una umidificazione e destabilizzazione del manto nevoso soprattutto sui pendii ripidi soleggiati.

L’innevamento si mantiene ancora buono e generalmente superiore alla media stagionale anche sui versanti meridionali e orientali alle quote più elevate. Il riscaldamento diurno favorirà nelle ore più calde la possibilità di distacchi spontanei, soprattutto sotto forma di colate e valanghe di neve umida sui pendii più ripidi soleggiati e da barre rocciose.

Per sabato il pericolo valanghe sarà 2-Moderato, principalmente legato alla presenza di lastroni da vento in quota ancora isolatamente instabili e per via del riscaldamento sui pendii più soleggiati o alle quote medie e basse. Per questo motivo le escursioni dovrebbero iniziare e terminare presto.

Vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti del bollettino valanghe, del blog Aineva e del bollettino meteorologico prima delle vostre escursioni.

Il video bollettino del pericolo valanghe del 4 e 5 aprile 2026

Situazione neve e pericolo valanghe in Piemonte per il 4 e 5 aprile 2026

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Note

    Ultima modifica 03 Aprile 2026