Inizia oggi, 15 maggio, la stagione balneare piemontese

La stagione balneare piemontese 2026 inizia oggi, 15 maggio, e terminerà, come di consueto, il 30 settembre (D.D.866 del 22/12/2025).

La rete sottoposta a monitoraggio nella stagione 2026, come lo scorso anno, è costituita da 77 acque di balneazione situate su sette laghi naturali (Lago Maggiore, Lago d'Orta, Lago di Mergozzo, Lago di Viverone, Lago di Avigliana Grande, Lago Sirio, Lago di Candia) e due corsi d’acqua (Torrenti Cannobino e San Bernardino).

Oltre al controllo su tutta la rete dei parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, nel corso della stagione balneare sarà condotto, come nei precedenti anni, un monitoraggio dei cianobatteri sui laghi Maggiore, Sirio, Candia, Viverone e Avigliana Grande, al fine di prevenire eventuali rischi per la salute dei bagnanti.

L’inizio della stagione balneare coincide con la ripresa della pubblicazione del bollettino che riporta l’aggiornamento dei dati analitici relativi alla componente microbiologica e a quella cianobatterica, fruibile sia attraverso la sezione Bollettini che nel Portale delle Acque di Balneazione in Piemonte del sito internet dell'Agenzia, Il bollettino viene pubblicato settimanalmente il venerdì ma riporta in un’apposita sezione gli aggiornamenti in tempo reale.

Com'è andata la stagione 2025?

La stagione balneare 2025 ha avuto uno svolgimento regolare e, come nella stagione precedente, non si sono evidenziati valori anomali del parametro Enterococchi intestinali. Tale situazione ha consolidato il miglioramento dei dati di percentile e delle relative classi di qualità.

"La stagione balneare 2025 restituisce un quadro complessivo in miglioramento, nonostante si confermi la presenza di criticità puntuali soprattutto sul lago Maggiore e sul Torrente Cannobino. Si confermano i segnali di miglioramento, in particolare per quanto riguarda il trend dei valori del parametro Enterococchi intestinali - sottolinea il direttore generale Secondo Barbero - Tuttavia sarà necessario continuare le azioni intraprese per consolidare la tendenza al miglioramento delle classi di qualità anche per il prossimo quadriennio".

Il quadriennio 2022-2025 conferma il trend di variazione delle classificazioni degli ultimi anni con circa un quarto delle zone che cambia classe di qualità. Complessivamente, rispetto alla stagione balneare precedente, si ha un miglioramento, con un aumento delle zone in classe Elevato (che passano dal 58% al 62%) e una diminuzione delle zone in classe Sufficiente, che passano dal 6% al 5% del totale. Le zone in classe Scarsa passano da 3 a 2, di cui una, Spiaggia Via Repubblica Ossola in Comune di Baveno, ha avuto un miglioramento significativo passando dallo stato Scarso allo stato Buono.

Ripartizione classi di qualità nei quadrienni 2021-2024 e 2022-2025
Ripartizione classi di qualità nei quadrienni 2021-2024 e 2022-2025

A differenza delle ultime stagioni balneari in cui il fattore limitante era stato il parametro Enterococchi intestinali, nel 2025 si evidenzia un aumento della concentrazione del parametro Escherichia coli nei campioni non conformi.

Sulla base degli approfondimenti svolti negli ultimi anni dall'Agenzia per l'anomalia relativa al parametro Enterococchi intestinali, è stata attivata una linea di ricerca dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo-Svizzere (CIPAIS), nell'ottica di fornire al Ministero della Salute la possibilità di valutare la rappresentatività del parametro quale indicatore per la valutazione della balneabilità.

Sulle acque di balneazione che hanno presentato classe Sufficiente e Scarsa secondo la classificazione relativa al quadriennio 2022-2025 proseguiranno le attività di approfondimento tecnico-gestionale degli impatti attraverso i Tavoli Tecnici, con i Comuni, i gestori del Servizio Idrico Integrato, gli EgATO (Enti di Governo per l'Ambito Territoriale Ottimale) e Arpa.

Nei cinque laghi a potenziale rischio di fioriture di cianobatteri (Maggiore, Viverone, Avigliana Grande, Sirio e Candia) è stato condotto, come nei precedenti anni, un monitoraggio specifico al fine di prevenire eventuali rischi per la salute dei bagnanti riconducibili alla presenza di biotossine.

Nel corso di questa stagione balneare si sono verificate fioriture algali consistenti, anche se non sempre determinate da specie produttrici di tossine, nei laghi Sirio, Candia e Avigliana Grande. La ricerca delle microcistine attivata per concentrazioni di specie algali potenzialmente produttrici di tossine, ha sempre rilevato concentrazioni inferiori al valore soglia di 20 µg/l.

Nel lago di Viverone si è presentata una fioritura di cianobatteri nel mese di giugno, della durata di circa quindici giorni, in cui si è configurata una Fase di Allerta. Le analisi delle microcistine hanno rilevato concentrazioni molto inferiori al valore soglia.

La fioritura riscontrata nel lago di Avigliana Grande si è presentata in forma massiva a partire dal mese di agosto, con patine galleggianti molto estese. Nonostante i valori di microcistine siano sempre stati al di sotto del limite di legge, in diversi campioni ne è stata rilevata la presenza.

Per maggiori approfondimenti è on line sul Portale delle Acque di Balneazione in Piemonte il Report sulla Qualità delle Acque di balneazione 2025 che descrive i risultati del monitoraggio dell’ultima stagione balneare tanto per le componenti microbiologiche che cianobatteriche e restituisce la classificazione quadriennale come prevista dalla normativa specifica.

Note

    Ultima modifica 15 Maggio 2026