La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da condizioni marcatamente primaverili, con una significativa oscillazione delle temperature.
Anche se negli ultimi giorni le temperature sono tornate in progressivo aumento, grazie al ritorno di notti serene il rigelo nelle prime ore della mattina è ancora ottimo. Spesso, anche alle quote più elevate, è presente una dura crosta di fusione e rigelo che richiede l'utilizzo di coltelli o ramponi.
Le temperature elevate registrate negli ultimi 20 giorni hanno portato ad una significativa diminuzione dell'innevamento su tutta la regione. Sui versanti soleggiati l'innevamento è discontinuo fino a 2500-2700m, mentre sui pendii ombreggiati la quota neve si attesta tra i 1700-2100m circa. Rimangono ben innevate le conche delle classiche gite primaverili.
Nel fine settimana al mattino il pericolo sarà 1-debole grazie alle al buon rigelo determinato da notti stellate e bassa umidità, con aumento nel corso della giornata a 2-moderato per valanghe di neve umida e bagnata a causa del rialzo termico e dell'irradiazione solare diurni.
Prima delle escursioni vi invitiamo a consultare gli approfondimenti e gli aggiornamenti del bollettino valanghe, del blog Aineva e del bollettino meteorologico .
L'ultimo video bollettino del pericolo valanghe per la stagione 2025/26
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Ultima modifica 24 Aprile 2026