Dopo le nevicate in arrivo vento e temperature miti: pericolo valanghe 3-Marcato in quota su Alpi Marittime e Liguri

Tra mercoledì e giovedì mattina l’arco alpino piemontese è stato interessato da diffuse nevicate, particolarmente intense sul cuneese con cumulate di neve fresca localmente superiori a 40cm. Spostandosi verso nord i quantitativi decrescono per portarsi sui 10-20 cm nei settori occidentali e circa 10cm in quelli settentrionali.

Per il fine settimana, il vento previsto e il brusco rialzo delle temperature andranno a compromettere l’innevamento. Si formeranno nuovi lastroni più diffusi sui settori meridionali mentre su quelli occidentali e settentrionali, ancora caratterizzati da innevamento contenuto, gli accumuli da vento poggeranno su strati deboli ancora piuttosto reattivi.

Il grado di pericolo valanghe sarà 3-Marcato in quota su Alpi Liguri e Alpi Marittime, 2-Moderato in quota sui settori di confine occidentali e settentrionali e 1-Debole altrove.

Si consiglia di prestare attenzione anche al rialzo delle temperature perché, soprattutto sui pendii soleggiati, potrà determinare una perdita di stabilità del manto nevoso.

Per i dettagli sul pericolo valanghe vi invitiamo a consultare gli approfondimenti sul bollettino valanghe  e sul blog Aineva del Piemonte.

Il video bollettino valanghe del 6-7 dicembre 2025

Situazione neve e pericolo valanghe in Piemonte per il 6 e 7 dicembre 2025

Video

Note

    Ultima modifica 05 Dicembre 2025