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Data di inserimento 18 Gennaio 2026
Il maltempo che colpisce la regione da venerdì ha subito una temporanea attenuazione nella mattinata ma dal pomeriggio è nuovamente attesa una intensificazione delle precipitazioni, diffuse con valori moderati sul Cuneese. Domani sono attese ancora precipitazioni, ma a tratti intermittenti e di debole intensità, in attenuazione serale. Inoltre l'arrivo di aria fredda da est nei bassi strati farà scendere la quota della neve nel pomeriggio fino a 700 m sul basso Piemonte, in ulteriore lieve calo domani fino a 500-600 m sulle stesse zone.
Martedì miglioramento del tempo con residue deboli precipitazioni al mattino sul settore sudoccidentale.
Da venerdì abbiamo registrato nevicate diffuse su tutti i settori alpini, più intense e persistenti su torinese e cuneese.
I quantitativi maggiori, alla quota di riferimento di 2000m, sono stati registrati su Alpi Graie con 35-50cm e massimi di 60cm, e su Alpi Marittime e pinerolese, con 20-35cm e massimi di 40cm.
La quota neve è scesa a 800-1000m nella mattina di sabato, per poi risalire mediamente a 1300-1500m dal pomeriggio, con pioggia mista a neve anche a quote superiori.
Proprio a causa dell'aumento delle temperature i quantitativi della nevicata ancora in corso risultano sottostimati, in relazione alla densità della nuova neve all'assestamento della neve recente.
Il pericolo valanghe resta 4-Forte in quota sui settori occidentali e meridionali per l'instabilità della neve recente rimaneggiata dal vento, sollecitabile già al passaggio di un singolo escursionista, e per la possibilità di sollecitare strati fragili presenti nella neve vecchia, con distacchi più rari ma di grandi dimensioni.
Vi ricordiamo le nostre app: Meteo3r per seguire in tempo reale l'andamento delle nevicate e Aineva per i dettagli sul pericolo valanghe.
Note
Ultima modifica 18 Gennaio 2026