Fulmine
I violenti moti verticali all’interno della nube temporalesca generano un altro effetto: la separazione delle cariche elettriche positive e negative, con la conseguente formazione di enormi differenze di potenziale all’interno della nuvola o tra nuvola e suolo. Quando si raggiunge una differenza di potenziale rilevante, s’innesca un’improvvisa scarica elettrica, di cui il fulmine (o lampo) è la manifestazione luminosa e il tuono quella sonora.
Poichè la velocità della luce è ben superiore a quella del suono, una semplice formula permette di ricavare la distanza del temporale, contando la durata che intercorre tra il fulmine e il tuono.
Distanza del temporale: s = t / 3
s = distanza in chilometri, t = tempo in secondi