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Data di inserimento 10 Agosto 2026
Il caldo non dà tregua al Piemonte. Un’emergenza che supera i nostri confini regionali: il programma europeo Copernicus ha infatti confermato che l'Europa occidentale ha vissuto il bimestre giugno-luglio più caldo mai registrato prima.
La quarta ondata di calore della stagione, iniziata il 27 luglio, prosegue senza sosta con temperature notturne che da giorni non scendono sotto i 20 °C nei principali centri urbani.
In Piemonte, dal 20 maggio a oggi, le temperature sono rimaste costantemente e sensibilmente superiori alla media climatica 1991–2020, con le uniche eccezioni nelle giornate del 4, 5 e 11 giugno e del 25 e 26 luglio. A Torino, dall'inizio della prima ondata di calore (20 maggio 2026), si contano già 42 notti tropicali (minima maggiore di 20°C ) e 70 giorni tropicali (massima maggiore di 30°C).
Particolarmente grave il quadro del disagio bioclimatico nel capoluogo: dal 15 maggio si sono registrati ben 63 giorni in ondata di calore, di cui 32 con indice di disagio forte (livello rosso).
A segnare i nuovi primati storici in città sono stati proprio i valori minimi notturni:
- Torino Via della Consolata: il 6 agosto 2026 ha registrato il primato assoluto dal 1787 con una minima di 27 °C.
- Torino Alenia: record della stazione per la temperatura minima il 6 agosto con 25,4 °C.
- Torino Giardini Reali: record di minima per agosto il 3 agosto con 24,4 °C.
Nessun record è stato invece superato sul fronte delle temperature massime.
Previsioni
Per quanto riguarda i prossimi giorni, nell’immediato non si prevede un cambiamento della circolazione atmosferica: il caldo anomalo continuerà molto probabilmente fino alla fine di questa settimana. Saranno possibili instabilità con temporali, ma che non cambieranno in modo sostanziale il contesto termico. Domani pomeriggio, in particolare, saranno possibili temporali abbastanza diffusi e localmente intensi, con possibili nubifragi e downburst (venti forti). Nei giorni successivi, invece, i temporali rimarranno più probabilmente confinati alle zone montane e pedemontane.
Per un possibile calo delle temperature ci sarà da aspettare l’inizio della prossima settimana, con un’indicazione che però sarà da confermare data la distanza previsionale ancora importante.
Note
Ultima modifica 10 Agosto 2026