Manto nevoso fortemente ridotto. Grado di pericolo 2-Moderato in quota sui settori di confine settentrionali e occidentali per riscaldamento

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Oggi si conclude il mese di aprile, il secondo più caldo dal 1958: sono state registrate anomalie positive in montagna prossime a 4/6°C. Contestualmente aprile 2026 è stato caratterizzato da un deficit precipitativo che in molti settori piemontesi supera il 50%. 

Le temperature miti e gli scarsi apporti nevosi hanno determinato una drastica riduzione dell'innevamento nonostante le abbondanti precipitazioni nevose invernali, soprattutto nel cuneese.

Ad oggi il manto nevoso risulta ben consolidato sulla maggior parte dei settori alpini piemontesi ma occorre prestare attenzione al rialzo delle temperature nel corso della giornata e all'entità del rigelo notturno. Il grado di pericolo per il fine settimana raggiungerà in quota il 2-Moderato sui settori di confine compresi tra Alpi Cozie Nord e Alpi Lepontine a causa del riscaldamento.

Domenica verrà emesso l'ultimo bollettino della stagione invernale. Successivamente vi suggeriamo di seguire gli aggiornamenti sulle condizioni del manto nevoso consultando il blog Aineva redatto in occasione di variazioni nivologiche significative.

Note

    Ultima modifica 30 Aprile 2026