Esiti dei monitoraggi in ambienti INDOOR e OUTDOOR condotti a Spinetta Marengo nel 2025

Territorio

Nel corso del 2025, Arpa Piemonte ha effettuato due campagne di monitoraggio (in periodo primaverile e autunnale) a Spinetta Marengo per la ricerca di composti organici volatili (COV), sia in ambienti INDOOR che OUTDOOR.

Le attività sono state svolte presso cinque abitazioni private, sulla base delle disponibilità accordate dai proprietari al Comune di Alessandria, replicando laddove possibile i punti già considerati nelle precedenti campagne del 2021.

Le cinque abitazioni oggetto del monitoraggio sono poste a distanze variabili in direzione N -NE  (Nord – Nord Est) del Polo chimico (da circa 20 a 750 metri di distanza dai confini stabilimento) ed a valle idrogeologica rispetto all’andamento della falda.

In ciascuna delle abitazioni considerate, sono stati eseguiti prelievi di aria ambiente con due diverse tecniche di campionamento (campionatori passivi e canister) in tre punti di misura: misure INDOOR in locali interrati (cantine) e piani fuori terra (ad es. soggiorno); misure OUTDOOR all’esterno dell’abitazione.

I campionatori passivi possono determinare i composti organici clorurati e sono utili per valutare l’esposizione in ambiente indoor su un periodo compreso tra 7 e 14 giorni.

I canister invece consentono la determinazione di una ampia gamma di composti organici volatili; a fronte di una durata di campionamento di qualche ora, sono utili per caratterizzare in modo puntuale l’eventuale migrazione di composti organici volatili (vapor intrusion) in prossimità di potenziali vie preferenziali (per esempio tombini, botole, fessurazioni, ecc.).

Per le determinazioni analitiche, sono stati presi in considerazione in particolare i composti con le concentrazioni maggiormente significative nella falda in bonifica: cloroformio, tetracloruro di carbonio, tetracloroetilene, tricloroetilene.

Nelle tabelle sono riassunti i risultati del monitoraggio INDOOR e OUTODOOR condotto con campionatori passivi nei diversi locali delle abitazioni ed esternamente ad esse.

L’area prospiciente il polo chimico (distanze da 20-40-140 m) si conferma maggiormente esposta al fenomeno di esalazione dei vapori (vapour intrusion). I dati INDOOR confermano infatti la presenza dei composti Tetracloruro di Carbonio, Cloroformio, Tetracloroetilene e Tricloroetilene in concentrazioni superiori campionamenti OUTDOOR.

Dal confronto dei risultati misurati nelle diverse abitazioni nelle due campagne, emerge una notevole variabilità delle concentrazioni nel tempo, con differenze significative anche tra abitazioni vicine, che denotano meccanismi complessi di accumulo negli ambienti di vita, talvolta riconducibili a fenomeni di migrazione che possono originare concentrazioni maggiori nei locali fuori terra rispetto a quelli interrati (è il caso dell’abitazione posta a 140 m di distanza dal polo chimico).

La variabilità delle concentrazioni è tipica dei fenomeni di vapour intrusion, poiché numerose sono le variabili che influiscono sul meccanismo di diffusione dei compost volatili (tra cui le condizioni atmosferiche di temperatura e pressione, il livello di soggiacenza della falda e le concentrazioni di inquinanti, le caratteristiche litologiche del terreno, le vie di fuga esistenti e le caratteristiche strutturali dell’edificio).

Le misurazioni effettuate nei locali interrati con canister hanno confermano la presenza di composti organici volatili in corrispondenza di punti di discontinuità nelle pavimentazioni (tombini, botole, fessurazioni, etc.) che possono costituire vie preferenziali di migrazione dei vapori.

In generale, il monitoraggio OUTDOOR ha evidenziato concentrazioni di Tetracloruro di Carbonio poco variabili in tutti i punti monitorati nei due diversi periodi di misura.

Le concentrazioni rilevate nelle campagne del 2025, raffrontate con i dati delle campagne precedenti (anni 2020 e 2021), mostrano negli ambienti di vita INDOOR una generale diminuzione delle concentrazioni di cloroformio, tetracloruro di carbonio e tetracloroetilene.

Relativamente ai dati OUTDOOR, si registra una sensibile diminuzione delle concentrazioni di cloroformio (nessuna positività rilevata nel 2025), mentre per il tetracloruro di carbonio le concentrazioni risultano sostanzialmente stabili nel tempo.

Note

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    Ultima modifica 09 Febbraio 2026