Incendio a Casal Cermelli nello stabilimento Bioland: gli esiti dei monitoraggi

Territorio

Nella serata del 18 dicembre scorso un incendio aveva interessato uno stoccaggio di plastica di sovvallo, in grandi quantità, presso la ditta BIOLAND di trattamento rifiuti (valorizzazione della frazione organica da RD e rifiuti alimentari) con annessa attività di cogenerazione a Casal Cermelli (AL).

Il personale tecnico di Arpa è intervenuto nell'immediato e nei giorni successivi per i monitoraggi dell'aria con campioni analizzati presso i laboratori dell'Agenzia.

In prossimità dell’incendio, e quindi nelle immediate vicinanze della sorgente dell’emissione, sono stati prelevati campioni di aria ambiente tramite canister.  Gli esiti analitici ottenuti sui campioni prelevati nelle giornate del 19 e del 21 dicembre 2025, hanno fornito concentrazioni di sostanze chimiche inferiori ai livelli di esposizione utilizzati come soglie di riferimento in caso di eventi emergenziali ovvero i livelli AEGL (Acute Exposure Guideline Levels) - AEGL 1 dell’Agenzia della Protezione Ambientale Americana EPA. Sola eccezione è rappresentata dal composto acroleina (composto tipico degli incendi quando brucia della plastica)  nel primo campione del 19 dicembre, nel secondo campione effettuato nelle ore successive era al di sotto dei livelli di riferimento. 

Presso l’abitato di Casal Cermelli sono poi state condotti altri prelievi, con campionamento ad alto volume che consente di rilevare tracce di composti in quantità minime, nei quali sono state rilevate tracce di Idrocarburi Policiclici Aromatici IPA dell’ordine dei ng/m3 (nanogrammi al metro cubo) e sono stati riscontrati valori di diossine e furani in concentrazioni nettamente inferiori sia ai valori di riferimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sia dei valori obiettivo di lungo termine per la pianificazione della qualità dell’aria dalle linee guida tedesche.

 

Note

    Ultima modifica 08 Gennaio 2026