Tratta Internazionale- aggiornamento al 30 giugno 2025

Cantieri Operativi 03-04 Chiomonte e 04C Svincolo di Chiomonte
Nel corso del primo semestre del 2025 è proseguita l’attività di mantenimento del cunicolo e degli impianti esistenti. 
Per il cantiere CO-04C (realizzazione dello svincolo autostradale) sono proseguite le attività di realizzazione dei viadotti, della viabilità definitiva, dei servizi e dei sottoservizi; è presente l’impianto di betonaggio in funzione, a servizio del cantiere. 
Nel corso del primo semestre 2025 sono stati effettuati sopralluoghi e campionamenti da parte dei tecnici di Arpa per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e il corretto svolgimento delle attività di monitoraggio.

Atmosfera 
Dalla verifica dei dati di monitoraggio prodotti dal proponente non sono state rilevate particolari criticità né per il particolato atmosferico, né per i parametri gassosi in nessuna postazione di misura. I dati di concentrazione media giornaliera di PM10, misurati nelle postazioni di ricaduta di Chiomonte, sono risultati confrontabili sia come valori di concentrazione, che come andamento ai dati riscontrati nelle centraline Arpa di Susa e Oulx, che sono quelle territorialmente più prossime al cantiere. Nel corso del primo semestre del 2025 è stata effettuata la campagna di monitoraggio con il laboratorio mobile presso il sito Chiomonte-Scuola nel periodo 27 maggio-30 giugno. Tale campagna è stata svolta in concomitanza con il monitoraggio degli NOx del proponente presso il punto Chiomonte-Augusto ATR-CHM-02. Tra il 17–22 febbraio e il 9 giugno si sono rilevati superamenti di PM10 attribuiti a condizioni ambientali (incendi in Canada e polveri sahariane). Per quanto riguarda i dati di biossido di azoto, i valori di concentrazione riscontrati con i monitoraggi eseguiti da TELT sono risultati inferiori al valore limite orario di 200 μg/m3 stabilito dal D.lgs. 155/10 e sono risultati sensibilmente inferiori ai valori rilevati da Arpa con il laboratorio mobile.

Acque superficiali 
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere eseguite nel primo semestre 2025 sono state coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati. Nel primo semestre 2025, solamente in un esiguo numero di casi, sono stati registrati superamenti delle soglie di attenzione o di intervento nei soli punti di monitoraggio di valle. I dati non hanno trovato correlazione alcuna con le attività di cantiere e non è mai stata ritenuta necessaria l’attivazione dell’assetto operativo conseguente. 
Nell’ambito del monitoraggio interno cantiere, nel primo semestre del 2025 è stato segnalato in data 10/01/2025 uno sversamento di 20 litri di idrocarburi nell’area dell’impianto di trattamento delle acque. Sono state attuate tempestivamente le misure di contenimento previste e le operazioni di pulizia e ripristino. I risultati delle analisi effettuate sul campione d’acqua prelevato dalle vasche del depuratore il giorno dell’evento accidentale e sui campioni prelevati dal pozzetto fiscale del depuratore (CO-034-ACQ-01) nei giorni seguenti hanno confermato l’assenza di idrocarburi. Anche i risultati delle campagne di monitoraggio dei parametri in situ delle acque sotterranee e delle acque superficiali, svolte nei giorni successivi all’evento, non hanno evidenziato alterazioni a carico dei corpi idrici sotterranei e superficiali potenzialmente interessati.
In data 16/05/2025 è stata aperta un’anomalia di sistema relativa al pozzetto di ispezione delle acque bianche ubicato sul campo base, a valle della vasca di disoleazione (punto CO-04C-ACQ01), per il superamento della soglia di intervento dei parametri ferro e alluminio. Tale anomalia non ha determinato modifiche o alterazioni sul corpo idrico ricettore (torrente Clarea) e, in seguito al rilevamento di concentrazioni conformi alle soglie di riferimento nel campionamento del 05/06/2025, è stata chiusa in data 27/06/2025.
Sono stati effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici Arpa nelle date 17 e 18/03/2025 con campionamenti in contraddittorio per i parametri in situ che hanno fornito valori sostanzialmente confrontabili. I tecnici ARPA hanno prelevato le aliquote per l’analisi di PFAS e idrocarburi estraibili, volatili e totali. I risultati delle analisi relative a idrocarburi e PFAS sono concordi.

Acque sotterranee 
Nel monitoraggio delle acque sotterranee previsto dal PMA non sono stati evidenziati superamenti delle CSC; per nessuno dei parametri previsti dal PMA sono state rilevate alterazioni che abbiano fatto presumere l’insorgere di un fenomeno di contaminazione di origine antropica, sia per i piezometri, sia per le sorgenti oggetto del monitoraggio.
ARPA ha svolto nel primo semestre 2025 alcuni sopralluoghi ed ha proceduto al campionamento in doppio sui piezometri previsti dal PMA; un punto è stato campionato  sia a marzo che a giugno. I parametri ricercati da entrambi i laboratori sono risultati conformi alle CSC; le analisi condotte in doppio sui piezometri utilizzati per il monitoraggio di CO, hanno portato a delineare una situazione ambientale in linea generale confrontabile per tutti i parametri previsti dal PMA. 
Arpa ha proceduto anche al monitoraggio dei PFAS, per i quali si rimanda alla seguente pagina.

Amianto
Per il cantiere CO03-04 è stato effettuato un sopralluogo e sono stati prelevati 2 campioni di suolo per condurre le relative analisi di validazione.
In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.

Rumore e vibrazioni
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA; non sono stati rilevati superamenti delle soglie di riferimento relative alle vibrazioni.

Radiazioni ionizzanti 
Il monitoraggio condotto da TELT s.a.s. per la componente radiazioni ionizzanti, internamente e esternamente al cantiere CO-03-04 nel corso del primo semestre dell’anno 2025, è stato effettuato correttamente rispettando i tempi e le frequenze stabilite e concordate con Arpa, come riportato dal PGA e dal PMA. 
Per quanto riguardo l’interno cantiere è stato eseguito il monitoraggio in doppio del radon nel cunicolo esplorativo, le misure di radioattività sulle acque in ingresso all’impianto di depurazione e sui fanghi da esso derivanti. All’esterno, sono stati monitorati i valori di radioattività nelle acque superficiali.
Nel complesso, i monitoraggi condotti da TELT e dai tecnici ARPA, nel corso del primo semestre dell’anno 2025, internamente al cantiere CO-03-04 ed in ambiente esterno, non hanno evidenziato variazioni significative dei normali livelli di fondo della radioattività ambientale.
 

CO-2C Nuovo Autoporto di San Didero
Il cantiere è in fase di corso d’opera; si stanno realizzando le opere della viabilità dello svincolo autostradale, necessarie per i collegamenti con l’autoporto, i piazzali, i fabbricati e i relativi servizi e sottoservizi.

Atmosfera 
Permangono ancora alcune anomalie attribuibili al contesto territoriale in cui il cantiere si inserisce, in particolare per il particolato atmosferico. Dall’analisi dei dati, dai sopralluoghi effettuati e dagli approfondimenti finora svolti, risulta che le criticità, rilevate in presenza di particolari condizioni atmosferiche in concomitanza delle quali sono state registrate elevate concentrazioni di PM10, sembrerebbero essere influenzate dalle lavorazioni svolte sui materiali inerti presso le attività confinanti con l’area di cantiere dell’Autoporto.

Acque superficiali 
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere eseguite nel primo semestre 2025 sono state coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati, ad eccezione delle campagne di monitoraggio di aprile e maggio, che non sono state effettuate a causa delle condizioni meteo e idrogeologiche avverse. Inoltre, nel mese di giugno non sono stati eseguiti i parametri portata e macrobenthos, a causa delle condizioni idrogeologiche non idonee. Nel primo semestre del 2025 non sono mai stati registrati superamenti delle soglie di attenzione o di intervento nel solo punto di monitoraggio di valle.
In data 18/06/2025 è stato effettuato dai tecnici Arpa un sopralluogo in cantiere con misura dei parametri in situ mediante sonda multiparametrica e prelievo di aliquote d’acqua per le analisi di laboratorio previste da PMA presso i due punti di monitoraggio, in contraddittorio con il proponente. I tecnici Arpa hanno prelevato, in aggiunta, l’aliquota per l’analisi di PFAS. La misura dei parametri in situ ha fornito valori sostanzialmente confrontabili. I risultati di Arpa delle analisi di laboratorio ad oggi disponibili non evidenziano particolari criticità.

Acque sotterranee
È proseguita l’attività di monitoraggio in conformità al PMA. I valori non conformi alle soglie non hanno portato all’apertura di procedure di anomalia né alla modifica degli assetti operativi di monitoraggio, in considerazione della tipologia di parametri posti in relazione con le lavorazioni effettuate nonché in funzione dell’ubicazione dei superamenti. Nel mese di febbraio è stato condotto un sopralluogo su tutta l’area di cantiere al fine di visionare lo stato di avanzamento dell’opera, con particolare dettaglio dell’area posta a sud dell’autostrada.

Rumore 
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA.

Amianto 
Nel mese di maggio sono stati acquisiti 6 campioni dal laboratorio di parte, al fine di validarne i dati.
In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.

CO-2A/ CO-10 Piana di Susa
Per i cantieri relativi alle opere all’aperto della Piana di Susa è conclusa la fase di monitoraggio ante operam. 
Nella Piana di Susa sono previste delle aree destinate al deposito temporaneo dei materiali di scavo afferenti al CO-10 (le stesse aree saranno in seguito interessate dai cantieri CO-01 e CO-02); le attività di cantierizzazione, che consistono nella demolizione delle strutture esistenti della ex Pista Guida Sicura e nell’allestimento della viabilità e preparazione delle aree sono state avviate nel marzo 2025.
Si segnala che, a seguito di danneggiamenti verificatisi nel cantiere in data 26/07, le lavorazioni e i relativi monitoraggi interno ed esterno cantiere sono stati temporaneamente sospesi e ripresi nel mese di settembre. ARPA ha effettuato un sopralluogo in data 27/08 per visionare lo stato dei luoghi.

Acque sotterranee
Sono stati compiuti tre sopralluoghi nei mesi di maggio e di giugno per la verifica delle condizioni e della significatività dei punti di monitoraggio sulle sorgenti.

Rumore
Si sono evidenziati alcuni superamenti delle soglie previste dal PMA per alcune stazioni di monitoraggio nei mesi di febbraio  e maggio. A fronte dei superamenti di febbraio viene dichiarata la presenza di meteo avverso durante i rilievi (vento e precipitazioni atmosferiche).

Amianto
Nelle aree interessate dal cantiere CO-10 Susa sono stati effettuati due sopralluoghi; durante il secondo sopralluogo è stato prelevato un campionamento in parallelo per l’analisi monitoraggio aerodisperso per la validazione del laboratorio di parte. Sono inoltre stati acquisiti 4 campioni per la validazione dei dati. In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.

 

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Salbertrand
A partire da luglio 2024 si sono avviate le lavorazioni del cantiere CO-10B per la realizzazione delle rampe per lo svincolo sull’A32 per l’accesso al sito di Salbertrand e le relative attività di monitoraggio ambientale. Questo cantiere (in destra Dora) è in fase di conclusione.
Da febbraio 2025 sono state avviate le attività di allestimento del cantiere CO-10 di valorizzazione dei materiali di scavo, in sinistra Dora, e le relative attività di monitoraggio ambientale.

Atmosfera 
Dalla data di attivazione dei monitoraggi, sono state effettuate le elaborazioni che prevedono il confronto periodico dei dati del particolato atmosferico PM10 misurato presso la postazione Galambra (ATR-SAL-01) con le stazioni della rete di monitoraggio Arpa. 
I dati di PM10 e di biossido di azoto rilevati nelle postazioni del cantiere del futuro centro di valorizzazione di Salbertrand sono confrontabili come andamenti ai dati misurati presso le centraline di Susa e Oulx. Nel mese di giugno si sono verificate condizioni critiche per la componente atmosfera che hanno portato all’apertura di un’anomalia di sistema a causa dei ripetuti superamenti per il PM10 del valore soglia di intervento. Tali condizioni sono state determinate dallo svolgimento nel cantiere CO100, afferente alle opere in sinistra Dora in capo a TELT, di attività particolarmente polverulente in presenza di vento. L’anomalia si è chiusa il 28/7/2025 dopo una settimana senza superamenti.

Amianto 
Sono stati effettuati due sopralluoghi, prelevati due campioni di aerodispersi in parallelo con il proponente ed acquisiti ed analizzati 4 campioni di aerodispersi per la validazione del laboratorio di parte. In nessun caso sono stati riscontrati valori superiori ai limiti normativi o altre criticità.

Acque superficiali 
Le campagne di monitoraggio ambientale esterno cantiere nei punti ubicati in corrispondenza del fiume Dora Riparia eseguite nel primo semestre 2025 sono state sostanzialmente coerenti con quanto previsto dal PMA, in termini di punti di rilievo, frequenze, parametri misurati e tempi di restituzione dei risultati, Nel primo semestre del 2025 non sono mai stati registrati superamenti delle soglie di attenzione o di intervento nel solo punto di monitoraggio di valle.

Acque sotterranee 
Il monitoraggio delle acque da parte del proponente è stato condotto in conformità con quanto previsto dal Piano di Monitoraggio Ambientale relativo alle fasi di lavoro in esecuzione.

Rumore 
Le campagne di monitoraggio sono risultate, relativamente alla posizione, alla frequenza, alla durata e al periodo, coerenti con quanto previsto nei PMA.
 

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Torrazza
Sul sito di Torrazza non è stata svolta alcuna attività di cantierizzazione; è stata conclusa la fase di raccordo tra la fine del monitoraggio di ante operam e quello di corso d’opera; sono comunque proseguiti i monitoraggi di alcune matrici ambientali per disporre di una serie continua di dati prima dell’avvio delle attività.

Acque sotterranee
Tutti i parametri ricercati sono risultati conformi alle CSC Tabella 2 Allegato 5 Parte IV Titolo V del D.Lgs152/06 e s.m.i., ad eccezione del Nichel, situazione già riscontrata e comunicata in precedenza. 
 

CO-10 - Valorizzazione materiali e deposito Italia - Caprie
Sul sito di Caprie non sono state svolte lavorazioni; nel novembre 2024 è stato avviato il monitoraggio Ante Operam.

Acque sotterranee 
Nel semestre in oggetto è proseguito il monitoraggio mensile dei parametri in situ e trimestrale (marzo e giugno) dei parametri chimici. Sono stati segnalati superamenti dei limiti di riferimento normativi per Ferro, Manganese, Nichel e Triclorometano (in un solo piezometro); tali superamenti non sono attribuibili ad attività di cantiere in quanto non sono state avviate le attività.  

 

Note

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    Ultima modifica 27 Ottobre 2025