Monitoraggio dell’habitat di Testuggine palustre nel Basso Vercellese

La Testuggine palustre europea Emys orbicularis è una specie in forte declino in tutta l’Italia settentrionale a causa dell’alterazione del suo ambiente di vita, stagni con fondale fangoso e fossati ad acqua lenta con abbondante vegetazione acquatica. Le più consistenti popolazioni piemontesi si trovano nell’area risicola tra Crescentino, Livorno Ferraris e Trino comprendente le aree Natura2000 di Palude di San Genuario, Bosco delle Sorti della Partecipanza e Fontana Gigante. La monocoltura intensiva del riso che le avvolge crea un isolamento delle popolazioni residue e le rende particolarmente vulnerabili all’inquinamento delle acque o alle lavorazioni delle camere di risaia, principali minacce assieme all’impoverimento genetico ed alla diffusione della testuggine alloctona che possono causarne la scomparsa. Per tale motivo ARPA Piemonte, in collaborazione con l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Piemontese, e avvalendosi di erpetologi esperti, ha mappato i nuclei di popolazione residui e gli elementi reali e potenziali di connettività, costruendo un modello di rete ecologica su cui pianificare una gestione e un ripopolamento delle popolazioni esistenti, che potrà avvalersi degli individui allevati nel “Centro Emys Piemonte” di Livorno Ferraris. Il modello di rete, recepito poi nella rete ecologica Bosc.Or del Parco Po Piemontese, è di primaria importanza per la conservazione a lungo della specie. 

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    Ultima modifica 30 Aprile 2025