Le zone umide rappresentano uno degli ecosistemi più importanti e interessanti per il loro fondamentale ruolo nel mantenimento degli equilibri naturali che regolano il funzionamento della biosfera. Sono siti di inestimabile valore in quanto elementi della rete ecologica e per la conservazione della biodiversità. Le aree umide sono anche ambienti vulnerabili e sensibili: cambiamenti anche minimi possono causare la perdita di specie animali e vegetali particolari.
Dal 2011 il Piemonte dispone di una banca dati sulla distribuzione delle zone umide, realizzata dalle Direzioni Agricoltura e Ambiente della Regione con il supporto di Arpa Piemonte, definito “Censimento della rete di aree umide presenti in Piemonte”. Tale progetto, ad oggi, rappresenta uno strumento pratico di consultazione ad uso di tecnici pubblici e privati (impegnati in attività di progettazione, analisi, valutazione e pianificazione ambientale e territoriale, di tutela e salvaguardia ambientale) e di privati cittadini interessati a conoscere le peculiarità ambientali del proprio territorio.
Questi i risultati dell’attività:
1. la banca dati geografica, costituita da 31.772 elementi cartografici (10.483 poligoni, 10.584 punti e 10.705 linee) classificabili come zone umide presenti sul territorio regionale;
2. Il servizio web-GIS, al fine di poter rendere disponibili i dati e le informazioni censite al pubblico interessato, anche attraverso la stampa di contributi cartografici a scala differente;
3. la pubblicazione di commento ed illustrazione della banca dati.
L’aggiornamento e l’integrazione della banca dati con nuove informazioni progressivamente raccolte sul territorio o rese disponibili dai vari Enti può rappresentare quindi un primo passo per monitorare nel tempo la presenza e l’evoluzione di questi ecosistemi delicati. Con queste premesse, dal 2023 l’Arpa ha iniziato un’attività di revisione dei dati già presenti in BD con un focus sui fontanili per quanto riguarda gli elementi puntuali e sulle torbiere per quelli poligonali, tale attività ha un duplice scopo: da una parte verificare se gli elementi presenti in BD siano ancora presenti ed inserire i nuovi dati raccolti durante le attività istituzionali dell’ente oltre a quelli segnalati dagli EGAP.
Inoltre, ARPA Piemonte ha intrapreso le seguenti attività di studio, monitoraggio e progettazione delle zone umide:
Note
Ultima modifica 15 Ottobre 2025