Esistono dati sul rischio e limiti di esposizione per tutte le bande di frequenza?

Esistono studi sugli effetti sulla salute nella quasi totalità degli intervalli di frequenza per i quali esistono sorgenti che emettano tali campi elettromagnetici, comprese le bande di frequenza che recentemente sono state assegnate al 5G (perché vi erano già altre sorgenti che le sfruttavano).

A livello europeo, i limiti vengono fissati prendendo in considerazione questi studi e, laddove essi siano più carenti di informazioni in alcune bande di frequenza, usando dei criteri di maggiore cautela per la tutela della salute, arrivando a definire limiti per qualsiasi valore di frequenza tra 100kHz e 300 GHz.

Nel 2020 la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti ha raccolto tutti gli studi sui rischi e conseguentemente aggiornato le linee guida per la definizione dei limiti di esposizione su tutte le bande di frequenza, inserendo una sezione specifica relativa alle esposizioni brevi (tipiche del 5G).

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Ultima modifica 16 Febbraio 2024