Data di inserimento 06 Novembre 2018
Intense correnti umide sudoccidentali interessano il Piemonte forzate da una vasta perturbazione atlantica presente sull’Europa occidentale.
Su tutta la regione, nelle ultime 24 ore, si sono verificate precipitazioni carattere di rovescio che sono state persistenti, forti, e localmente molto forti. I valori più significativi in 24 ore (alle 13 ora locale) sono stati registrati a: Varisella (TO) con 180 mm, Vaccera (TO) con 175 mm, Camparient (BI) con 164 mm, Barge (CN) con 158 mm, Sambughetto (VB) con 145 mm. La stazione di Piano Audi (TO) ha registrato 232 mm con un massimo su 3 ore di circa 50 mm.
Tali valori stanno determinando l’incremento dei livelli idrometrici dei fiumi piemontesi: il reticolo idrografico secondario del torinese (Orco, Stura e Pellice) registra valori in crescita oltre le soglie di guardia. Nell’alessandrino i livelli dei fiumi al confine con la Liguria hanno registrato incrementi oltre il livello di guardia e sono attualmente in calo.
L'aria fredda associata alla perturbazione transiterà oggi sul nordovest italiano determinando nuove precipitazioni anche molto forti sul settore settentrionale e nordoccidentale piemontese. La quota neve sarà sui 2200-2300 m in diminuzione nel corso della notte fino ai 1800m circa. Strutture temporalesche in sconfinamento dalla Liguria interesseranno invece le zone Appenniniche, con picchi localmente forti.
Le nuove precipitazioni attese per oggi, sommate a quelle già registrate sul territorio regionale, determineranno un ulteriore innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e del Lago Maggiore e fenomeni franosi che, sul settore settentrionale, potranno essere anche numerosi.
In particolare nelle prossime ore è atteso il transito della piena del Po in Torino con livelli superiori alla soglia di guardia; anche nel tratto a valle i livelli attesi saranno superiori alle soglie di guardia fino alla giornata di domani. Nei settori settentrionali il Sesia e il Toce registreranno, a partire dalla serata odierna, incrementi dei livelli idrometrici oltre le soglie di guardia. Il lago Maggiore sarà in crescita oltre la soglia di guardia fino alla giornata di domani senza raggiungere il livello di pericolo, per poi decrescere lentamente.
L’allerta è arancione sulle zone settentrionali e nordoccidentali e nelle aree lungo l’asta del fiume Po e del fiume Sesia, gialla altrove ad eccezione delle zone sudoccidentali, dove le precipitazioni saranno meno intense.
Domani il flusso umido da sudovest avrà un cedimento, favorendo un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Aggiornamento delle ore 21
Una vasta area depressionaria sta interessando l’Europa occidentale fino alle coste del Nord Africa convogliando correnti molto umide da sud che continuano a portare tempo perturbato e intense precipitazioni su gran parte del Piemonte. Nel corso della notte il temporaneo allontanamento della struttura determinerà una generale attenuazione dei fenomeni.
Su tutta la regione, nelle ultime 24 ore, si sono verificate precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, che sono state persistenti, forti, e localmente molto forti, in particolare sul settore nordoccidentale. I valori più significativi in 12 ore sono stati registrati a: Ala di Stura (TO) 174 mm, Coazze (TO) 108 mm, Andrate Pinalba (TO) 104 mm, Camparient (BI) 99 mm, Piedicavallo (BI) 87 mm, Sambughetto (VB) 86 mm e A Vaccera (TO) 76 mm. La quota neve si è assestata sui 2000 m. Gli apporti di nuova neve oltre i 2000 m sono stati di circa 20 cm dalle Alpi Lepontine alle Alpi Cozie Nord.
La persistenza delle precipitazioni sta determinando l’incremento dei livelli idrometrici dei fiumi principali e secondari, dal torinese al verbano. I corsi d’acqua che hanno superato i livelli di guardia sono il Pellice, Chisone, Stura di Lanzo, Orco, Malone, Elvo, Sesia e Cervo; attualmente i livelli sono stazionari al di sotto delle soglie di pericolo. Il Po è in piena nel tratto torinese e il colmo sta transitando in queste ore, con valori oltre le soglie di guardia. Il livello del lago Maggiore è in crescita sopra il livello di guardia con un incremento di circa 2cm/ora.
Previsioni
In serata insisteranno ancora intense precipitazioni su gran parte della regione. Nel corso della notte però assisteremo ad una graduale attenuazione delle precipitazioni: sulle zone settentrionali ed nordoccidentali resteranno comunque moderate, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, mentre sui restanti settori sono attese deboli, in esaurimento nelle ore prima dell’alba.
La quota della neve è prevista in marcato calo fino a 1700-1800 m. Domani, al mattino, residui fenomeni sono attesi ancora sul settore settentrionale, di intensità debole o localmente moderata, in particolare sulle zone al confine con la Lombardia.
Nelle prossime ore è atteso il transito della piena del Po nel tratto torinese con livelli al di sopra delle soglie di guardia; i livelli idrometrici del Po fino alla confluenza col Ticino rimarranno al di sopra del livello di guardia fino alla mattinata di domani. I livelli idrometrici di Sesia e Toce saranno in crescita con valori superiori alle soglie di guardia così come i fiumi del reticolo secondario del settore settentrionale (Elvo, Cervo).
Il lago Maggiore sarà in crescita fino a domani notte con un ulteriore incremento di circa 30/40 cm, rimanendo comunque al di sotto della soglia di pericolo.
Note
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Ultima modifica 06 Novembre 2018