Data di inserimento 15 Gennaio 2024
Le antenne “intelligenti” (smart) dei ripetitori 5G hanno un funzionamento molto innovativo: a differenza di quelle esistenti sinora, non trasmettono più un segnale di copertura continuo sul territorio in tutte le direzioni, ma attivano una sequenza di fasci che ruotano attorno all’antenna (un po’ come il fascio di un faro, ma i fasci vengono accesi per intervalli di tempo brevissimi, dell’ordine del millisecondo). Quando uno di questi fasci rileva la presenza di un utente che ha bisogno di comunicare con il ripetitore, l’antenna genera un fascio specifico puntato verso l’utente (o il gruppo di utenti) che richiede il servizio, e rimane attivo solo per il tempo necessario alla comunicazione. Questi fasci sono molto direttivi, cioè irradiano il segnale elettromagnetico in una zona di spazio molto limitata intorno all’utente che richiede il servizio.
Video
Video: nella prima parte del video è possibile visualizzare l’attivazione consecutiva dei fasci che ruotano intorno all’antenna per rilevare la presenza degli utenti (beamsweeping), nella seconda parte si vede che, quando degli utenti si connettono alla rete 5G, l’antenna dirige dei fasci dedicati solo su quegli utenti (beamforming), adattandosi in tempo reale al movimento degli utenti [fonte: Arpa Lazio]
Ulteriori chiarimenti anche in questo video: 5G Superfacile Le antenne 5G
Il risultato è un segnale con meno dispersione nell'ambiente, una connessione più stabile anche quando ci sono molte persone connesse contemporaneamente, una minore interferenza tra un utente e l'altro ed emissioni più contenute, perché l'energia viene usata in modo più mirato.
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Ultima modifica 19 Maggio 2026