Centro funzionale
Notizie

15 marzo 2019 - Instabilità del manto nevoso per aumento dello zero termico. Il video del pericolo valanghe
Continua questa anomala stagione invernale caratterizzata da scarse nevicate e r...

15 marzo 2019 - Un concorso per il clima
Molte sono le iniziative di educazione ambientale che l'Agenzia ha avviato nel c...

14 marzo 2019 - Fine settimana tra sole e nuvole. Il video per l’escursionista
Sarà un fine settimana inizialmente stabile e ben soleggiato, soprattutto in mon...

14 marzo 2019 - Febbraio caldo e secco
In Piemonte febbraio 2019 ha avuto un’anomalia termica positiva di circa 3.3°C r...

14 marzo 2019 - Il clima non può aspettare: Arpa Piemonte e SNPA per il Global Strike for Future
Il grido d’allarme di un’adolescente ha scosso i Governi di tutto il mondo: i Fr...

Pubblicazioni
Accesso ai dati
Approfondimenti
Media gallery
Meteo per i siti web
FAQ

Novità nel sito

15/03/2019 E' online il video bollettino valanghe per il fine settimana del 16-17 marzo 2019

14/03/2019 E' online il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 16-17 marzo 2019 sulle montagne piemontesi


21/12/201 Avviato progetto MISTRAL per la realizzazione del portale della meteorologia italiana

06/07/2018 Realizzato un nuovo servizio di 'richiesta automatica dei dati idro-meteorologici orari'

30/10/2017 Disponibili nuovi OPEN DATA sul clima nella sezione dedicata


Approfondimenti » Vigilanza Meteo » Incendi boschivi » FWI
 

Descrizione dell'FWI e dei suoi sottoindici

Il combustibile, la topografia e le condizioni meteorologiche sono tre componenti che interagiscono tra di loro; la somma delle loro interazioni determina il comportamento dell’incendio.

La quantità di combustibile, atta a bruciare, dipende dall’umidità del combustibile, che è legata all’umidità relativa atmosferica ed alla precipitazione, passata e presente; quindi le condizioni meteorologiche agiscono direttamente sul comportamento dell’incendio (innesco, dispersione ed estinzione).

 

 

L’indice FWI fornisce una indicazione della possibilità di innesco di un incendio in base allo stato di idratazione degli strati di combustile forestali e dalla variabilità climatica in atto.

 

Il sistema è costituito da sei componenti: tre sottoindici primari (FFMC, DMC, DC) rappresentano l’umidità del combustibile e seguono i cambiamenti giornalieri dei contenuti di umidità di tre classi di combustibile con diversi tassi di essiccamento; due sottoindici intermedi (ISI, BUI) rappresentano il tasso di dispersione ed il consumo del combustibile disponibile; l’indice finale (FWI) rappresenta l’intensità dell’incendio come tasso di energia uscente per unità di lunghezza del fronte dell’incendio.


Le sue componenti sono ottenute ogni giorno sulla base di osservazioni meteorologiche registrate alle ore 12 UTC da stazioni meteorologiche: temperatura, umidità relativa, velocità del vento e precipitazione cumulata nelle 24 ore precedenti.
I 3 codici di umidità del combustibile possono essere in fase di bagnamento (aggiungono umidità al combustibile dopo se piove) o in fase di essiccamento (sottraggono umidità al combustibile per ciascun giorno secco).

  • “Fine Fuel Moisture Code” (FFMC) è un indicatore numerico del contenuto idrico dei combustibili fini e riflette la facilità con cui si infiammano.
  • “Duff Moisture Code” (DMC) è un indicatore numerico del contenuto idrico medio degli strati organici moderatamente profondi compattatati grossolanamente.
  • “Drought Code” (DC) rappresenta lo strato profondo di materia organica compattata.
  • “Initial Spread Index” (ISI) è una combinazione di vento e FFMC e rappresenta il tasso di dispersione senza l’influenza delle quantità variabili del combustibile.
  • “Buildup Index” (BUI) è una combinazione pesata di DMC e DC, media armonica dei contenuti di umidità dei due strati più profondi di combustibile.
  • “Fire Weather Index” (FWI) combina l’informazione derivata da ISI e BUI, fornendo una stima numerica del grado di pericolo d’incendio più probabile.