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18 gennaio 2022 - Sequenziamento acque reflue: la variante Omicron è dominante in tutta la regione
Prosegue da parte di Arpa Piemonte il monitoraggio della diffusione del SARS-CoV...

18 gennaio 2022 - Qualità dell'aria nel 2021: il biossido di azoto
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14 gennaio 2022 - Manto nevoso stabile, ma presenti alcuni punti pericolosi
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13 gennaio 2022 - Portale acque: ricercare e scaricare i dati oggi è più semplice
 Il Portale delle acque è disponibile sul Geoportale di Arpa Piemonte dal 2017. ...

10 gennaio 2022 - Sequenziamento delle acque reflue: nella prima settimana del 2022 Omicron diventa dominante ad Alessandria
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14/01/2022 E' online il video bollettino valanghe per il periodo 15-16 gennaio 2022

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Piemonte Mosaico Nazionale

 


 

RADAR METEOROLOGICO

 

Il radar meteorologico è uno strumento per l'osservazione delle nubi e delle precipitazioni. Arpa Piemonte gestisce il radar di Bric della Croce

(736 m s.l.m.,  sulla collina di Torino) e, in collaborazione con Regione Liguria, il radar di Monte Settepani (1400 m s.l.m., sull’Appennino Ligure).

 

L'elaborazione in tempo reale delle misure radar permette la stima di alcuni significativi parametri meteorologici sull'intero territorio regionale e

la realizzazione di prodotti specifici per le attività di monitoraggio e previsione.

Le più comuni applicazioni dei radar meteorologici sono:

 

 

  • il monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità del vento, presenza di grandine, entro un raggio di 150-200 km dal sito radar e con una risoluzione dell'ordine di 1 km;
  • le previsioni a brevissimo termine (fino a 1-3 ore) di fenomeni temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, ecc.;
  • le previsioni di piena: l'utilizzo congiunto dei radar e della rete di monitoraggio al suolo permette, attraverso una stima ottimale della quantità di precipitazione sull'intero territorio regionale, l'inizializzazione di modelli idrologici.

 

 I tempi dei prodotti in questa sezione sono espressi nel sistema UTC: per determinare l'ora locale in Italia si deve sommare un'ora quando è in vigore l'orario invernale (CET), due ore quando è in vigore l'orario estivo (CEST).

 

                                                                                                            

 

 

 

 

 

 

 

         

 

 

       

                    

           Radar di Monte Settepani (SV)