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Tematismi » Clima » Sguardo » Temperature
 

Temperature

Confronto e valutazione globale dell'andamento previsto delle temperature medie su Piemonte ed Europa per i prossimi mesi.

 

AGGIORNATO al 6 Maggio 2020

 

Anomalia di temperatura media a 2 metri prevista (mappe medie mensili del ECMWF)

Maggio 2020

Giugno 2020

Luglio 2020

 

  Maggio 2020 Giugno 2020 Luglio 2020
ECMWF =
NOAA = =

 

Le previsioni stagionali di Maggio risentono molto della normale variabilità climatica primaverile e così non riescono a dare un segnale mensile chiaro e univoco. Dalle mappe mensili del ECMWF mostrate sopra, emerge un’anomalia termica positiva sull’Europa meridionale (in particolare sud-occidentale) e negativa su quella settentrionale: il Piemonte, posto tra le due aree, sembra marginalmente coinvolto dall’anomalia positiva da sud, secondo ECMWF, ma (come invece indicato da NOAA in tabella) potrebbe anche rimanere alla fine nella normale media mensile, tra alternanze termiche contrapposte nel corso del mese. Infatti, come già osservato nella prima decade del mese, anche nel prosieguo si attendono andamenti termici altalenanti tra momenti più freschi, in questi giorni di metà mese, e più caldi, verso fine mese.

A Giugno il segnale caldo sembra diventare lievemente più evidente, per entrambi i modelli in tabella, che disegnano un’anomalia termica positiva su buona parte dell’Europa continentale.

A Luglio invece, viceversa, il caldo torna ad attenuarsi, riportando quindi le temperature nella normale media climatologica: una media climatologica che comunque è ormai più elevata negli ultimi anni rispetto al passato, a causa del riscaldamento climatico.

 

  M-G-LG-L-AL-A-S
ECMWF =
MET Office = =
IRI =
NOAA = =

 

Su base trimestrale mobile, le temperature non presentano forti segnali divergenti dalla norma e, almeno nel primo trimestre, rimangono prevalentemente nella normale media climatologica; potrebbero alzarsi maggiormente nel trimestre estivo (G-L-A), mentre alla fine dell’Estate tornare a ridimensionarsi, ma per l’ultimo trimestre (L-A-S) le indicazioni sono contrapposte tra modelli europei ed americani.

L’Estate quindi, dopo una partenza un po’ variabile e incerta, potrebbe scaldarsi maggiormente nel suo corso, prima di un nuovo raffreddamento verso fine-stagione. Geograficamente, il caldo più forte sembra coinvolgere più direttamente l’Europa orientale (e meridionale) nella prima parte dell’Estate (con l’anticiclone africano), per poi spostarsi su quella occidentale (area iberica) nella seconda parte (con un anticiclone anche più atlantico): il Mediterraneo centrale allora potrebbe rimanere coinvolto più marginalmente, dal caldo estremo, con anomalie termiche positive non sempre altrettanto forti. Si ribadisce tuttavia che oramai il riscaldamento climatico mantiene generalmente le temperature sopra i valori climatologici del passato, seppur con notevoli sbalzi termici altalenanti.

 

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