Rifiuti

ultima modifica 01/03/2019

I rifiuti si classificano in base all’attività di origine in rifiuti urbani e speciali, e in base alla tipologia in pericolosi e non pericolosi.

Sono rifiuti urbani quelli domestici provenienti da civili abitazioni, i rifiuti della pulitura delle strade, di aree verdi e delle aree cimiteriali, e quelli provenienti da luoghi adibiti ad usi diversi da quelli abitativi, purché non pericolosi e assimilabili agli urbani per qualità e quantità.

I rifiuti speciali, spesso impropriamente chiamati “industriali”, sono invece quelli prodotti dalle attività produttive (quali l’agricoltura, l’artigianato, il commercio e l’industria) e di servizio (trasporti, ospedali, ecc.), compresi i rifiuti prodotti dalle operazioni di trattamento dei rifiuti stessi e dalla depurazione delle acque.

In Piemonte si ha una produzione di rifiuti pari a circa 10 milioni di tonnellate all’anno fra urbani e speciali; i rifiuti più abbondanti sono quelli speciali non pericolosi.

Con la pubblicazione del DPR 13 giugno 2017 n. 120 sono state introdotte modifiche rilevanti in tema di terre e rocce da scavo.

Arpa Piemonte ha predisposto una schema di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà disponibile sul sito istituzionale nella sezione “modulistica”.

 

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