Sopralluogo nella ditta EBRILLE di Nizza Monferrato (AT) dopo l’incendio della scorsa settimana

26 maggio 2011

Il 20 maggio scorso, verso le 15, è arrivata al Dipartimento Arpa di Asti la segnalazione di un incendio sviluppatosi presso una sede operativa della ditta EBRILLE s.r.l.(la ex ditta Monfertek s.r.l.) a Nizza Monferrato.
La ditta produce polietilene espanso reticolato (PEX) utilizzato principalmente come isolante termico e acustico per l’edilizia e per coibentazione tubazioni.

Dalle informazioni acquisite dal personale di vigilanza del Presidio territoriale Arpa di Nizza Monferrato, accorso sul luogo, si evidenziava che le sostanze interessate dall’incendio erano polietilene (composto principale utilizzato nelle lavorazioni) e azodicarbonammide (utilizzato come additivo per la produzione del materiale plastico).
Valutato il tipo di sostanze e i possibili prodotti della loro combustione (ossidi di carbonio, ossidi di azoto, ossido di etilene e aldeidi) si è ritenuto di monitorare nell’immediatezza la presenza di formaldeide.

Alle 16, giungeva sul posto personale dell’Agenzia con la strumentazione per la misurazione diretta della formaldeide, fiale Drager.
Le misurazioni sono state effettuate nei punti che, di volta in volta durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, venivano interessati dalla maggiore presenza della nube di fumo con andamento verso il suolo e precisamente: un prato a circa 50 metri a est della ditta EBRILLE s.r.l., un cortile attiguo alla ditta sempre a est, il distributore di carburanti TOTALERG e il capannone di un'altra ditta, distante un centinaio di metri.
I prelievi effettuati nell’immediatezza non hanno evidenziato presenza di formaldeide.
Per caratterizzare in modo più completo le sostanze presenti nella nube di fumo sono stati prelevati anche campioni mediante Canister, avviati poi al Laboratorio Arpa.

Il personale dell’Agenzia sul posto, vista l’entità del fenomeno in atto, ha segnalato al Sindaco di Nizza Monferrato la necessità della presenza di personale ASL per la valutazione di eventuali implicazioni sanitarie.
Le tipologie di sostanze che potevano essere presenti nei fumi e i risultati del monitoraggio diretto della formaldeide sono quindi stati comunicati al personale ASL quando è giunto sul luogo.
Alle ore 18.30, terminate le operazioni di spegnimento, non si ritenevano più necessari ulteriori prelievi e si poneva termine alle attività di monitoraggio in sito.

Ieri, 25 maggio 2011, è stato effettuato un sopralluogo per acquisire tutte le informazioni volte a valutare la necessità di ulteriori indagini sulle matrici ambientali interessate dalla ricaduta dei fumi. Esaminato il materiale fornito dalla ditta (schede di sicurezza di tutti i prodotti utilizzati), non si è ritenuto necessario effettuare ulteriori accertamenti.

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