Analisi sui livelli PM10 a Torino - gennaio 2011

2 febbraio 2011

L’analisi del livello del PM10 è effettuata sui dati ottenuti dal misuratore automatico della stazione Torino – Lingotto, attualmente l’unico idoneo a fornire i dati entro le prime ore del giorno successivo. La stazione è rappresentativa del livello medio urbano.
Le altre stazioni sono dotate di strumenti di diversa tipologia, semi automatica, e sono in grado di fornire dati validati al massimo entro 10-12 giorni dal giorno di campionamento.

L’analisi dei dati di gennaio evidenzia una generale criticità dei valori di concentrazione, tipica dell’intero bacino padano per i mesi invernali. In tale periodo il valore di picco è stato pari a 124 μg/m3 misurato il 26.

Nel mese di gennaio 2010 il picco era stato di 117 μg/m3 misurato il 29.Dall’inizio dell’anno i superamenti sono stati 20, rispetto ai 35 annuali previsti dalla normativa.
L’evento di precipitazione nevosa del 29 e 30 gennaio, oltre all’effetto di abbattimento dovuto alla neve ha determinato un incremento della turbolenza atmosferica indotta dalla perturbazione, consentendo una netta diminuzione dei valori di concentrazione misurati.Il valore del PM10 misurato il 30 gennaio, durante il quale era attivo il blocco dei veicoli non ecologici tra le ore 10 e 18, è stato di 36 μg//m3, inferiore a quello del giorno precedente (46 μg/m3) ed è dovuto sia alla diminuzione di emissioni tipica delle giornate domenicali ma soprattutto ai processi di abbattimento causati dalla precipitazione nevosa/piovosa sommato ad un possibile contributo dato dalla diminuzione dei veicoli circolanti.
Analoghe riduzioni dei valori di concentrazione si sono verificati nel mese in concomitanza di condizioni atmosferiche favorevoli. Anche le nebbie persistenti del 15 e 16 gennaio possono aver favorito il processo di deposizione umida delle polveri.
Nelle situazioni di sostanziale stabilità meteorologica, un sicuro beneficio alla qualità dell’aria dovuta alla sospensione del traffico automobilistico può essere accertato solo tramite la valutazione dell’effettivo traffico circolante sull’intera giornata e della conseguente variazione nelle emissioni inquinanti complessivamente prodotte, indipendentemente dalle concentrazioni e dalle condizioni meteorologiche rilevate.

L’analisi dei dati del numero annuale di superamenti del valore limite giornaliero (50 μg/m3), misurati in due stazioni operative nel periodo 2000 – 2010, permette di evidenziare un decremento dei valori che è riscontrabile anche sul valore medio annuale di concentrazione.

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