Livelli di PM10 nel 2018: per la prima volta il valore limite della media annuale rispettato in tutto il Piemonte

14 gennaio 2019

Da una prima valutazione dei dati di PM10 misurati nell’anno appena trascorso, da considerare indicativi in quanto non ancora sottoposti a certificazione, si rileva un diffuso miglioramento rispetto al 2017 in tutte le stazioni della rete regionale.

Nel 2018 la meteorologia è stata caratterizzata da temperature elevate, con minime sullo stesso livello di quelle registrate nel 2015, e da abbandonati precipitazioni, che posizionano il 2018 come il 5° anno più piovoso degli ultimi 61 e che, concentrate soprattutto nei mesi più freddi, hanno determinato su gran parte del territorio regionale – a parità di pressioni emissive - una maggiore capacità di dispersione degli inquinanti e una conseguente diminuzione dei livelli del particolato in aria ambiente.

Focalizzando l’attenzione su Torino e sulle città capoluogo di Provincia, si nota una generale riduzione dei valori medi annuali di PM10 ed il valore limite della media annuale, pari a 40 µg/m3, non è stato superato in nessuna stazione, a differenza dell’anno precedente, nel quale vi era stato il superamento in più stazioni della città di Torino e nella città di Alessandria ed anche rispetto al 2016 nel quale il limite era stato superato in una sola stazione di traffico di Torino.

E' il primo anno in cui il valore limite della media annuale di PM10 è rispettato in tutto il territorio regionale.

Il valore massimo della media annuale, pari a 40 µg/m3, è stato misurato a Torino, nella stazione di Torino – Grassi.

Negli altri capoluoghi i valori sono tutti minori ed in particolare il valore più elevato di Asti è stato misurato nella stazione di Asti – Baussano (36 µg/m3), a Biella nella stazione di Biella – Lamarmora (26 µg/m3), a Cuneo nella stazione di Cuneo – Alpini (22 µg/m3), a Novara nella stazione di Novara – Verdi (28 µg/m3), a Verbania nella stazione di Verbania - Gabardi (15 µg/m3) e a Vercelli nella stazione di Vercelli – Gastaldi (30 µg/m3).

La situazione risulta più critica se prendiamo in considerazione il valore limite giornaliero, pari a 50 µg/m3 da non superare in più di 35 giorni per anno civile, superato in tutti i punti di misura delle città di Torino ed Alessandria e nel punto di misura di traffico urbano di Asti.

In tali capoluoghi i superamenti sono stati tuttavia nettamente inferiori a quelli misurati nel 2017; a Torino - Rebaudengo e a Torino - Grassi, ad esempio, sono stati calcolati rispettivamente 87 e 76 superamenti contro i 118 e 112 del 2017, ad Alessandria - D’Annunzio 59 contro i 102 del 2017 mentre ad Asti - Baussano i superamenti hanno interessato 57 giorni invece dei 98 del 2017.

La situazione riscontrata nel 2018 è migliore anche rispetto al 2016.

superamenti2018

Nel grafico è riportato il numero dei giorni di superamento del valore limite giornaliero, pari a 50 microgrammi/m3 da non superare per più di 35 giorni per anno civile, misurato nelle stazioni dei singoli capoluoghi.

Se nel capoluogo sono presenti più punti di misura è riportato conservativamente quello con il valore più elevato.

mediapm102018

Nel grafico è riportato il valore della media annuale misurata nelle stazioni dei singoli capoluoghi confrontata con il valore limite annuale pari a 40 microgrammi/m3.

Se nel capoluogo sono presenti più punti di misura è riportato conservativamente quello con il valore più elevato.

Di seguito un confronto fra i superamenti del valore limite giornaliero misurati nel 2018 e quelli misurati nel 2017

superamentipm10confronto

e i valori della media annuale misurati nei capoluoghi piemontesi nel 2018 rispetto a quelli misurati nel 2017

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