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Rischi » Valanghe » Pericolo valanghe » Manto nevoso
 

Dati aggiornati: 19-04-2019, entro le ore 16:00

Il manto nevoso si è progressivamente consolidato a tutte le esposizioni fino ai 2400-2600m. Più in quota, sui versanti in ombra, presenta caratteristiche più invernali: al suo interno sono ancora riconoscibili discontinuità costituite da neve pallottolare e dall’interfaccia con vecchie superfici dure o al contrario costituite da cristalli sfaccettati, ma ormai con scarsa propensione alla trasmissione delle sollecitazioni. Sui versanti a nord gli strati superficiali sono costituti da sottili croste da fusione e rigelo o da vento ricoperte da poca neve a debole coesione o, dopo le notti serene, da brina, mentre sui versanti soleggiati si trovano croste da fusione e rigelo. La copertura nuvolosa e l’umidità dell’aria determinano un aumento del contenuto di acqua liquida all’interno del manto, favorendone l’instabilità.