Centro funzionale
Notizie

15 marzo 2019 - Instabilità del manto nevoso per aumento dello zero termico. Il video del pericolo valanghe
Continua questa anomala stagione invernale caratterizzata da scarse nevicate e r...

15 marzo 2019 - Un concorso per il clima
Molte sono le iniziative di educazione ambientale che l'Agenzia ha avviato nel c...

14 marzo 2019 - Fine settimana tra sole e nuvole. Il video per l’escursionista
Sarà un fine settimana inizialmente stabile e ben soleggiato, soprattutto in mon...

14 marzo 2019 - Febbraio caldo e secco
In Piemonte febbraio 2019 ha avuto un’anomalia termica positiva di circa 3.3°C r...

14 marzo 2019 - Il clima non può aspettare: Arpa Piemonte e SNPA per il Global Strike for Future
Il grido d’allarme di un’adolescente ha scosso i Governi di tutto il mondo: i Fr...

Pubblicazioni
Accesso ai dati
Approfondimenti
Media gallery
Meteo per i siti web
FAQ

Novità nel sito

15/03/2019 E' online il video bollettino valanghe per il fine settimana del 16-17 marzo 2019

14/03/2019 E' online il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 16-17 marzo 2019 sulle montagne piemontesi


21/12/201 Avviato progetto MISTRAL per la realizzazione del portale della meteorologia italiana

06/07/2018 Realizzato un nuovo servizio di 'richiesta automatica dei dati idro-meteorologici orari'

30/10/2017 Disponibili nuovi OPEN DATA sul clima nella sezione dedicata


Rischi » Vigilanza Meteo » Temperature
 

Previsioni di anomalia termica emesse il 18-03-2019

Prossimo aggiornamento: 19-03-2019 entro le ore 13

18-03-2019

19-03-2019

20-03-2019

La previsione di anomalia termica si basa sul confronto tra la temperatura estrema prevista su ciascuna area di allertamento ed i valori medi climatologici di  temperatura minima e massima calcolati sul periodo di riferimento 1991-2015.

In particolare, da novembre a marzo sono analizzate le condizioni di anomalia di freddo, prendendo in esame le temperature minime, mentre da maggio a settembre sono analizzate le condizioni di anomalia di caldo, valutando i valori massimi; ad aprile e ottobre si valutano entrambe.

A seconda delle caratteristiche orografiche prevalenti in ciascuna zona di allerta sono individuate delle fasce altimetriche di riferimento su cui calcolare i valori di temperatura estrema. Le temperature medie areali previste, oltre a rapportarsi con i valori percentili della distribuzione, devono superare o essere inferiori ad alcune soglie di temperatura identificando 3 classi di intensità:

 

Elevata (molto calda o molto fredda).

Moderata (calda o fredda).

Assente o debole (nella norma del periodo).

 

La previsione è emessa ogni giorno entro le 13.