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21 ottobre 2021 - Monitoraggio acque sotterranee – piezometri e pozzi Solvay (aree interne ed esterne): composti organoalogenati
Interno stabilimento A giugno 2021, all’interno dello stabilimento, nel livello ...

20 ottobre 2021 - Le emissioni di polveri sottili dalla combustione delle biomasse. La differenza tra le classi di qualità delle stufe
Alcuni giorni fa Arpa Piemonte ha pubblicato i risultati della campagna di contr...

19 ottobre 2021 - Raggiunti i 36 giorni di superamento del limite di 50 microgrammi/m3 di PM10 a Torino
Nella giornata di ieri, 18 ottobre 2021, la stazione da traffico di Torino Rebau...

19 ottobre 2021 - Inquinamento nel bacino padano: resoconto della conferenza Life Prepair di Venezia
A Venezia, il 6 e il 7 ottobre scorsi, si è svolta la Miterm Conference di LIFE ...

16 ottobre 2021 - Villastellone, pubblicata la relazione sulla qualità dell'aria
E' stata pubblicata la relazione conclusiva relativa alla campagna di monitoragg...

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14/05/2021 E' online il video con le indicazioni di carattere generale per le escursioni primaverili

19/03/2020 E' on-line il nuovo VIDEO sulla previsione meteorologica per il fine settimana del 21-22 marzo 2020


19/11/2019 Disponibile il Rendiconto nivometrico della stagione invernale 2018/2019


Approfondimenti » Meteo » Strumenti di osservazione » Stazioni meteoidrologiche
 

La Rete Meteo-Idrografica Automatica

La rete meteoidrografica regionale in teletrasmissione in tempo reale, la cui realizzazione si è avviata nel 1988, è configurata in funzione delle specifiche esigenze di rilevamento secondo 4 tipologie funzionali, per un totale di oltre 400 impianti, raggiungendo una densità media di una stazione ogni 100 km2: una maglia di stazioni meteorologiche definisce il quadro sinottico della regione, una maglia più fitta di stazioni termopluviometriche controlla la situazione di ogni bacino montano o collinare di rilievo, una corona di stazioni nivometriche fornisce informazioni sul manto nevoso, le stazioni idrometriche registrano i livelli dei principali corsi d'acqua piemontesi. Grazie ad accordi interregionali attualmente la rete meteoidrografica copre l'intero bacino idrografico del Po tramite collegamenti in tempo reale con il Canton Ticino, la Valle d'Aosta, la Liguria, la Lombardia, l'Emilia Romagna ed il Veneto. La modularità della rete di monitoraggio consente di integrare le stazioni meteorologiche classiche con sensori specifici dedicati al monitoraggio di particolari grandezze, quali per esempio i sensori di tempo presente e i nefoipsometri.

 

 

 

Stazione termo-pluvio anemomerica con nivometro in località 'Colle Barant' (2294 m s.l.m.) -comune di Bobbio Pellice -TO

 

Stazioni meteo idrologiche in Piemonte

 

 

 

 Le stazioni della rete sono suddivise in quattro tipologie fondamentali:

  • Stazione Pluviometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un pluviometro a cui si associano localmente altri sensori meteorologici;
  • Stazione Meteorologica - le stazioni complete dispongono di pluviometro, termometro, igrometro, misuratore della velocità e direzione del vento e localmente barometro e radiometro;
  • Stazione Nivometrica - In ambiente di alta montagna, le stazioni aggiungono alla normale configurazione meteorologica, i sensori di altezza della neve e temperatura del manto nevoso. I dati nivologici così rilevati integrano quelli raccolti dalla rete nivometrica manuale, fornendo indicazioni relative ad aree non presidiate e di particolare interesse;
  • Stazione Idrometrica - la dotazione strumentale minima consiste in un idrometro ad ultrasuoni a cui si associano localmente un idrometro a pressione e vari sensori meteopluviometrici.