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24 novembre 2021 - Webinar sulle condizioni di innevamento e rischio valanghe della passata stagione invernale
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Approfondimenti » Meteo » Modellistica meteorologica » Modelli numerici
 

Modelli numerici

Arpa Piemonte utilizza, a scopo previsionale, due modelli numerici: uno globale (Global Circulation Model o GCM) e uno ad area limitata (Limited Area Model o LAM). Il primo è l’Integrated Forecast System (IFS) di ECMWF (www.ecmwf.int), distribuito quotidianamente ai Servizi Meteorologici Regionali italiani dal Centro Meteorologico Nazionale dell’Aeronautica Militare (www.meteoam.it). Si tratta di un modello globale, ovvero che simula l’evoluzione dei moti atmosferici su scala planetaria con una risoluzione orizzontale che attualmente è pari a circa 15 km con una validità fino a 240 ore, emesso due volte al giorno (00 e 12UTC). Il secondo è, invece, il COSMO Model, modello non idrostatico ad area limitata, sviluppato all’interno del consorzio internazionale COSMO (COnsortium for Small-scale MOdelling, www.cosmo-model.org). Tale consorzio, fondato nell'Ottobre 1998, comprende al suo interno i seguenti servizi meteorologici nazionali:

DWD (Deutscher Wetterdienst), Germania;
MeteoSwiss, Svizzera;
USAM (Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia), Italia;
HNMS (Hellenic National Meteorological Service), Grecia;
IMGW (Institute of Meteorology and Water Management), Polonia;
NMA (National Meteorological Administration), Romania;
RHM (Federal Service for Hydrometeorology and Environmental Monitoring), Russia.

In più, ne fanno parte i seguenti servizi regionali (civili e militari):

ARPA-Piemonte, Torino, Italia;
ARPA-SIMC, Bologna, Italia;
CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), Capua, Italia;
Amt für GeoInformationswesen der Bundeswehr, Germania.

Lo scopo del Consorzio è di sviluppare, mantenere e migliorare il modello sia per le applicazioni operative sia per quelle di ricerca.

Esistono due versioni del modello COSMO: la prima con risoluzione orizzontale di circa 7.5 km (COSMO-I7) che viene emesso due volte al giorno (alle 00UTC e alle 12UTC) e ha un orizzonte previsionale di 72 ore; il secondo con risoluzione orizzontale di circa 2.8 km (COSMO-I2) che viene emesso sempre due volte al giorno (00 e 12UTC) con un orizzonte temporale di 48 ore. Essendo COSMO-I7 un modello ad area limitata, necessita di condizioni di partenza ed al contorno che, in questo caso, vengono fornite dal modello IFS. Il modello COSMO-I2 invece le riceve da COSMO-I7. Nella figura viene quindi schematizzata la catena operativa.